Palestra di scherma a Frascati (Roma)

L’impianto per la scherma a Frascati fu realizzato negli anni ’70, nell’area adiacente al campo sportivo “8 settembre”, a supporto dell’attività del locale gruppo sportivo. Di recente l’intera sala di scherma è stata rinnovata con l’inserimento di 20 pedane elettrificate, pavimentate con il supporto di uno speciale materassino elastico.

I lavori di ristrutturazione

Gli interventi di ristrutturazione hanno investito l’intera superficie della sala di scherma delle dimensioni di 30,66 x 18,90 m., l’asportazione del precedente manto superficiale posato da oltre 40 anni ha richiesto un intervento radicale sul massetto esistente tramite una rimozione meccanica delle parti fragili.
Un importante intervento è stato il posizionamento dei diversi passa-cavi necessari ai collegamenti in bassa tensione per il controllo delle stoccate nelle fasi di allenamento-gara. I diversi segnalatori sono stati posizionati lungo le pareti per eliminare il classico contastoccate posizionato al centro delle pedane.
Le parti residuali di queste lavorazioni edili sono state accuratamente trasportate all’esterno della sala e si è iniziato l’attento intervento per la sigillatura delle fessure presenti a seguito della rimozione meccanica.

È stato utilizzato un adesivo epossodico bicomponente: a seguire l’intera superficie è stata consolidata con un prodotto a base acquosa ad alto potere penetrante; la lisciatura autolivellante ad indurimento ultrarapido è stata eseguita con un prodotto specifico.
Eseguito un controllo sulla presenza di eventuale presenza di umidità si è proceduto alla collocazione delle 20 pedane di scherma; un particolare controllo sulle distanze tra le diverse pedane ha permesso di contenere notevolmente gli sfridi del pavimento sportivo.
L’applicazione di un materassino dello spessore di 14 mm di colore nero è stata eseguita con uno specifico collante nella quantità di 1 Kg al mq; successivamente per ottimizzare lo spessore delle pedane di scherma è stato posato un pavimento sintetico dello spessore di 4 mm di colore rosso anch’esso incollato sul precedente materassino con lo stesso collante e medesima quantità. Un’attenzione particolare è stata rivolta alla chiusura dei pozzetti d’ispezione dei collegamenti elettrici in bassa tensione e al collegamento della massa delle singole pedane in metallo.

La Storia della Scherma a Frascati

La nascita della Scherma a Frascati risale al 9 ottobre 1954 con la prima esibizione ufficiale, nelle rappresentative nazionali, alla sfilata per le vie centrali di Roma fino a Piazza S. Pietro, in occasione della manifestazione conclusiva del decennio del CSI. Nel 1955 la denominazione societaria cambio da U.S. CSI Tuscolo in “CSI Frascati”. Per contribuire alla diffusione della scherma a Frascati e nel circondario, nel 1957 la sezione scherma del CSI Frascati organizzò nel nuovo Cinema Torlonia (oggi sede di un supermercato) una “Accademia”: fu una rassegna di notevole interesse per l’alto livello tecnico con la partecipazione di atleti di fama nazionale ed internazionale.
La vera svolta fu la chiamata alla guida tecnica del Maestro Giovanni Camera che era istruttore all’Accademia Greco di Roma. In seguito Camera fu anche istruttore al Centro CONI di addestramento alla scherma Flaminio per dedicarsi, successivamente e completamente, alla scherma Frascati. Negli anni a seguire lo sport Frascatano acquisiva presso le competenti Federazioni Sportive Nazionali tutti i diritti sportivi già del CSI Frascati e la Scherma diveniva una sezione dell’A.S. Frascati.

La Palestra di Scherma

Lo sviluppo della Scherma a Frascati imponeva una adeguata e definitiva soluzione del problema della palestra. Cesare Simoncelli, uomo di sport del territorio Castellano, cominciò ad esercitare una pressione sulla Federazione Italiana Scherma per convincere il CONI a costruire a Frascati una palestra per la scherma. La Giunta Esecutiva del CONI nelle riunioni del 27 gennaio e 31 marzo 1966, deliberò la realizzazione di un programma di costruzione di impianti sportivi tipo, destinati all’esercizio sportivo ed alla preparazione Olimpica.
L’ing. Renzo Nostini, presidente della FIS, si convinse della bontà della proposta, comprese subito che un palazzetto della scherma a Frascati sarebbe stato un ottimo investimento per la Federazione e per tutto il movimento nazionale, in considerazione degli aspetti positivi legati alla favorevole situazione climatica, delle attrezzature alberghiere della zona, la vicinanza con Roma e per l’entusiasmo e la serietà dei dirigenti del club locale. Con Deliberazione del dicembre 1970 il Comune di Frascati destinava alla costruzione dell’impianto l’area adiacente al campo sportivo “8 Settembre”. Il CONI costruì a sua cura e spese l’impianto progettato dagli architetti Pennise e Savelli su una superficie di 8.000 mq. Cesare Simoncelli non riuscì a vedere realizzato il suo sogno e la palestra fu intitolata al suo nome nel 1975.

La storia recente dell’A.S.D. Frascati Scherma

La sinergia tra il CONI e la Società Sportiva è stata negli anni costruttiva e colma di grandissimi risultati, la dirigenza ha avuto dei Presidenti che hanno ereditato da Cesare Simoncelli la passione per lo sport; Cleto Simoncelli, Renato Scrimaglio, Roberto Buccione e l’attuale Paolo Molinari, sempre sostenuti da formidabili consiglieri hanno, nel corso di tanti lustri, creato una realtà unica nel panorama nazionale e internazionale nella disciplina sportiva della scherma.
Il Palmares riportato nel riquadro permette di comprendere quanto una semplice struttura sportiva riesce, con il lavoro costante e quotidiano degli atleti, tecnici e i dirigenti, ad essere una testimonianza concreta ed efficiente nel mondo schermistico.