Lugo (Ravenna): Una palestra di scherma nel PalaBanca di Romagna

È operativo dallo scorso autunno il nuovo impianto, consistente in una palestra di scherma da 250 mq, completa di ufficio, armeria, spogliatoio e sala wellness, realizzato all’interno del Palabanca di Lugo inaugurato nel 2007. L’intervento ha compreso anche l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto.

Il Palazzetto dello Sport del Comune di Lugo (PalaBanca di Romagna) è stato inaugurato il 13 ottobre 2007. Nella sua ideazione sono state tenute in considerazione le esigenze di multifunzionalità che un impianto sportivo moderno deve necessariamente possedere: pertanto la polifunzionalità è stata il cardine progettuale per assicurare al maggior numero di discipline sportive l’accesso all’impianto che prevede la possibilità di accogliere tra le altre: la pallacanestro, la pallavolo, la ginnastica artistica e ritmica, il tennistavolo, la scherma, il pugilato, la lotta, le arti marziali, il tennis, le attività di corpo libero, il calcio a cinque, il pattinaggio, il tamburello, la pallamano, la danza, corsi di fitness, arrampicata, campionati di sbandieratori ed attività scolastica di base e di riabilitazione, oltre ad eventi e spettacoli.

Il bacino di utenza

Il Comune di Lugo è sede dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna che comprende i Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata sul Santerno, per un totale di oltre 100.000 abitanti residenti, ed il suo Palazzetto dello Sport risulta l’unico impianto di riferimento con le caratteristiche sportive e di accoglienza di eccellenza del territorio ed ospita abitualmente società sportive dei Comuni dell’Unione per campionati, tornei ed eventi a carattere sportivo a valenza nazionale, regionale e provinciale.
L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, territorio di riferimento del palazzetto dello sport, è l’unione più grande dell’Emilia Romagna e tra le maggiori dell’intero Paese in quanto ha un’estensione di 480 Kmq. Per la sua collocazione logistica e per la dotazione infrastrutturale che lo caratterizza, è la naturale cerniera tra l’area ravennate, imolese e ferrarese, tra il porto di Ravenna, l’ interporto di Bologna e la direttrice dell’ E55; una “terra di mezzo” tra la costa adriatica e l’Appennino, una realtà avanzata per indici di sviluppo, livello occupazionale, sostenibilità sociale e ambientale, benessere diffuso e qualità della vita; proprio per questa ragione ogni anno pervengono da più parti richieste di utilizzo dell’impianto sportivo per eventi, manifestazioni e gare a carattere sovracomunale e/o provinciale.
Presso il palazzetto dello sport dal 2007 ad oggi si sono alternate gare maschili e femminili di pallacanestro e pallavolo a livello nazionale (fino alla serie B), tornei di judo a carattere internazionale, gare e concentramenti di seria a di tamburello, meeting ed eventi con campioni internazionali di ginnastica artistica, pattinaggio, tennis e numerose gare e tornei a valenza regionale e provinciale di calcio a cinque, danza, ginnastica ritmica ed eventi organizzati dall’Ufficio Scolastico Provinciale e dal Comitato Italiano Paralimpico del C.O.N.I. per gli studenti del distretto scolastico e della Provincia.

Gli sport praticabili

Il Palazzetto per le caratteristiche costruttive, gli spazi e le predisposizioni è omologabile per i campionati nazionali di tutte le discipline principali praticate: infatti con la grande sala principale di 1.500 mq, e l’altezza utile interna di 9,13 m. è in grado di ospitare eventi e manifestazioni di ogni tipo, con una capienza autorizzata di 496 persone ma ampliabile, a seguito dell’autorizzazione die Vigili del Fuoco, fino a mille; con il completamento della seconda palestra e zona wellness e/o sala pesi può oggi fornire un valido supporto a tutte le associazioni sportive per attività che non possono trovare sbocco in nessun altro impianto presente sul territorio di riferimento.
Per esigenze agonistiche al momento il Pala Banca di Romagna Risulta omologato per:
Serie B di Pallavolo;
Serie B di Pallacanestro (DNB);
Serie C di Calcio a 5;
Tamburello serie A;
Tornei internazionali di Judo.
La Federazione Italiana Scherma ha appoggiato la realizzazione presso il Palazzetto dello Sport di una Sala di Scherma al fine di renderla un punto di riferimento nel territorio della Bassa Romagna per l’addestramento degli atleti emergenti e la formazione dei tecnici federali. Con la sua realizzazione sarà possibile organizzare trofei di caratura regionali e/o nazionali in tale disciplina.

Cronistoria degli interventi

L’Amministrazione Comunale al fine di incrementare in modo significativo la dotazione di impianti sportivi per la città ha realizzato nel 2006, con inizio delle attività sportive nel 2007, la nuova struttura per la pratica di vari sport.
Nell’ambito della realizzazione del Palasport sono stati pertanto ultimati e resi fruibili al pubblico i seguenti spazi:
• sala da gioco principale per lo svolgimento delle attività agonistiche Basket, Pallavolo etc.;
• spogliatoi (atleti ed arbitri ),
• pronto soccorso atleti;
• servizi igienici per il pubblico,
• tribuna per 456 spettatori;
• locali di servizio ospitanti gli impianti tecnologici.
Inoltre nell’ambito della realizzazione del primo impianto della struttura sportiva (la sala principale e spazi connessi) ultimato nel 2006, sono state realizzate “al grezzo” una seconda palestra per sport da sala (scherma, etc.) oltre a spazi di servizio e spogliatoio nonché una saletta per il wellness e/o sala pesi e spazi di servizio.
Nel 2015 è stato approvato un progetto preliminare suddiviso in due stralci per il completamento della sala per sport da sala e spazi connessi per un importo complessivo di 380.000 euro.
Con i nuovi spazi sportivi collocati nel blocco nord (palestra per sport da sala e sala wellness-pesi) possono essere svolte le seguenti altre attività:
• attività ginniche per tutti i livelli di istruzione scolastica;
• scherma
• Judo
• tennis tavolo
• ginnastica libera.
All’inaugurazione è intervenuto anche Raffaele Clò, nella sua prima uscita ufficiale in veste di presidente della Società schermistica; il presidente ha richiamato i valori della scherma e la storia della società lughese, nella quale egli stesso ha militato, nelle categorie giovanili.