Amatrice (Rieti): Nuovo campo di calcio dopo il sisma

I campi di calcio sono spesso le prime aree – libere e pianeggianti – che si prestano per l’insediamento dei campi di primo soccorso in caso di calamità naturali. Così il campo di calcio comunale di Amatrice, che, a meno di due anni dal sisma, è stato ripristinato, dotandolo di con un manto in erba artificiale di ultima generazione.

I fatti

Il 24 agosto 2016 si è verificato un evento sismico di particolare intensità che ha interessato molti dei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria; in conseguenza di ciò è stato emanato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici …”
Il 26 agosto è stata emanata l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile recante “Primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016”.
La legge 225 del 1992 prevede che all’attuazione delle attività di protezione civile provvedono, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane, e vi concorrono gli enti pubblici, gli istituti e i gruppi di ricerca scientifica con finalità di protezione civile, nonché ogni altra istituzione e organizzazione anche privata. A tal fine, le strutture nazionali e locali di protezione civile possono stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati.
Gli eventi sismici in parola hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza dei beni pubblici e privati, nonché danneggiamenti a strutture e infrastrutture ricadenti nel territorio del Comune di Amatrice; il “codice dei contratti” (D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50) consente ad una amministrazione pubblica di stipulare con un soggetto privato una convenzione con la quale quest’ultimo si impegni alla realizzazione, a sua totale cura e spesa e previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni, alla realizzazione di un’opera pubblica o di un suo lotto funzionale o di parte dell’opera.

Il finanziamento dell’opera

La Lega Serie A, principale finanziatore dell’opera, si è avvalsa per il progetto dello strumento del Trust B Solidale Onlus, Organizzazione Non-Profit della Lega B, che ha già lavorato, con la medesima procedura, alla realizzazione dello stadio di Lampedusa inaugurato lo scorso 18 ottobre.
Il progetto è stato reso possibile grazie ad una squadra di partner che hanno da subito condiviso i valori dell’iniziativa: Fondazione Milan, Atalanta Bergamasca Calcio, Torino Football Club e Istituto per il Credito Sportivo. A questi si è aggiunto il contributo del Ministero per lo Sport e del CONI che hanno permesso il completamento dell’opera grazie al fondo “Sport e Periferie”.
Il soggetto privato ha quindi presentato al Comune un progetto di fattibilità avente ad oggetto la realizzazione, a sua totale cura e spesa, dei lavori di ripristino e rifacimento dello stadio comunale di Amatrice comprensivo, inter alia, del progetto preliminare, del cronoprogramma dei lavori, con l’indicazione del tempo massimo entro il quale tali lavori avrebbero dovuto essere realizzati, e lo schema del contratto di appalto.

Il progetto di riqualificazione

Allo stato, il fondo del rettangolo di giuoco – di circa m 102 x 58 oltre ad ampie fasce di rispetto fino alle recinzioni – era in terra a vista ed utilizzato come campo base per la Croce Rossa Italiana, a seguito degli eventi che avevano colpito la città.
Il campo non era dotato di un impianto di irrigazione funzionante tantomeno di un sistema di drenaggio.
La riqualificazione dell’area comprende il rifacimento del terreno di gioco in erba artificiale di ultima generazione con attrezzature connesse (porte, panchine, ecc.), la realizzazione del recinto di gioco, la sistemazione dell’area tecnica, il ripristino e la rifunzionalizzazione della tribuna, con l’aggiunta delle sedute, la realizzazione dell’impianto d’illuminazione con tecnologia led, il rifacimento dell’accesso all’area spogliatoi, la messa in sicurezza delle aree adiacenti il campo, la realizzazione delle recinzioni del perimetro esterno e la sistemazione e personalizzazione dell’area.
Gli interventi realizzati riguardano un’opera pubblica di notevole valore ed interesse per la collettività, perciò gli stessi sono stati prescelti per rispondere ai fabbisogni individuati ma nella necessità di risolvere in via definitiva le problematiche di organizzazione ed il risanamento urbano del territorio.
Il nuovo campo di calcio è dotato di un manto in erba artificiale di ultima generazione omologato per le partite ufficiali FIGC/LND, di calcio a 11.
Il campo ha dimensioni di gioco pari a 103 x 58 m, opportunamente separato dall’area spettatori e servito da accesso riservato. È realizzato con manto in erba sintetica di ultima generazione con il sottofondo a drenaggio verticale con inerti adeguato secondo il vigente regolamento.
Il manto in erba artificiale da mm 60 è in polietilene a mono-filamento, con forma del filo a elica bicolore, con intaso naturale 100% vegetale, il tutto attestato LND.

L’inaugurazione

L’Amministrazione Comunale di Amatrice ha deciso d’intitolare il nuovo campo sportivo comunale a Paride Tilesi, bandiera dell’Amatrice Calcio per oltre un decennio e apprezzato maestro di sci, prematuramente scomparso il 3 agosto 2011.
L’inaugurazione e l’intitolazione sono avvenute lo scorso 4 maggio alla presenza dell’allora Ministro dello sport Lotti, del consigliere regionale Sergio Pirozzi, delle autorità sportive nazionali e provinciali, oltre a rappresentanti delle squadre di calcio che hanno contribuito con le loro donazioni.