Quasi un tessuto connettivo inserito tra i più grandi impianti sportivi di Salinella, il Parco Urbano offre spunti diversi per lo sport all’aperto, in un ambiente sorprendentemente articolato su più livelli: fra tutte è la realizzazione che lascia prevedere una più facile gestione nel dopo-Giochi.
Speciale GdM: Taranto – Parco Urbano Sportivo Salinella

(Tutte le foto sono TSPORT)
Il progetto del parco sportivo per attività outdoor è stato oggetto di successivi ampliamenti in seguito all’approvazione di diverse tranches di finanziamento.
L’avvio risale al luglio 2021 quando il Comune di Taranto approvava il PFTE relativo all’intervento denominato “Parco Urbano Sportivo dei XX Giochi del Mediterraneo” facente parte del programma “Taranto Green & Blue – Parco del Mediterraneo alla Salinella”, redatto in convenzione con la presidenza del Consiglio dei ministri – struttura di missione Investitalia nell’ambito dell’avviso pubblico denominato “Italia city branding 2020”.

Con l’affidamento dei servizi di progettazione e la consegna, nel novembre 2023, del progetto, integrato poi su richiesta del Comune nel gennaio successivo, sono stati appaltati nell’aprile 2025 i lavori per i campi da tennis e lo skatepark; è poi intervenuta una prima variante in ampliamento con l’aggiunta dei campi da padel, e infine il via libera alla realizzazione del pattinodromo (sulle spoglie di quella che avrebbe dovuto essere una scuola mai realizzata) e di un ampio parcheggio adiacente.
Va aggiunto che un ulteriore lotto, denominato “parco lineare”, che seguirà il tracciato stradale di via Lago Maggiore, sarà realizzato in tempi successivi.

Il progetto mira a rigenerare e restituire spazi di connessione al Quartiere Salinella con l’obiettivo di innalzare la vivibilità, la qualità della vita, la coesione sociale, attraverso un parco attrezzato e destinato alle attività sportive e ricreative all’aperto.
All’interno dell’area sono stati previsti inizialmente 4 campetti da tennis (per gli allenamenti degli sportivi in competizione ai XX Giochi del Mediterraneo), un campo da padel, uno skatepark per competizioni nazionali.
Lo skatepark è stato dimensionato per ospitare 40 atleti, con allenatori, assistenti, accompagnatori accreditati, 8 giudici di gara, 309 spettatori seduti e 11 in piedi (compresi 3 posti per diversamente abili), oltre a sanitari, troupe televisiva), ospiti vip.
I campi da tennis, invece, possono ospitare 4 atleti per ogni campo, per un totale di 52 persone compresi allenatori e accompagnatori. In ultimo, il campo da padel può ospitare 13 persone accreditate.
I campetti sono raggiungibili mediante percorsi e rampe dislocati tra le aree a verde del parco, in cemento drenante, di larghezza minima 3 metri, dotati anche di percorsi loges.



All’interno del Parco Urbano Sportivo è stato realizzato, altresì, un fabbricato spogliatoi-bar, definito da un unico fabbricato monopiano, “adagiato” sul terreno al fine di minimizzare le opere di scavo. Il nuovo fabbricato viene “spezzato” in posizione baricentrica da una scalinata di connessione al resto del parco. È dotato di impianto fotovoltaico e solare termico, posto in copertura ma non visibile dall’esterno in quanto nascosto dai muretti di carico dell’edificio. Mediante la sua copertura ad andamento inclinato, il fabbricato si integra nel contesto, seguendo l’andamento dei percorsi. Il rivestimento in pietra naturale contribuisce, analogamente, ad una maggiore integrazione con il contesto. Sono stati previsti anche una serie di terrazzamenti e tre scale di collegamento, in cui i cittadini possono sostare e riposare all’ombra di alberature di nuova piantumazione. Tutti i muretti sono rivestiti di pietra naturale richiamando la campagna pugliese. All’interno del Parco, inoltre, sono state progettate anche due aree giochi per bambini e un Dog Park.



Lo skatepark
Lo skatepark, posto nell’area a nord-ovest del Parco Urbano, è di dimensioni complessive 43,6 x 23,00 m, attorniato da percorsi lungo i quattro lati, accessibili a tutti in quanto dotati di rampe per il superamento dei dislivelli e di percorsi loges. Rientra nella tipologia degli “skatepark street”, costituendosi di una prevalenza di ostacoli simili a quelli comunemente rintracciabili in un contesto urbano (quali, ad esempio, marciapiedi, muretti, corrimani, etc.) per livelli di competizione Nazionale FISR.
Lo skatepark è stato progettato con due sezioni differenti (per sezione si intende il dislivello tra due pavimentazioni orizzontali attigue): Big Section (Scalinate, dislivelli e piani inclinati di altezza uguale o superiore a m 0,80) e Small Section (Scalinate dislivelli e piani inclinati di altezza inferiore a m 0,80).
Entrambe le sezioni sono dotate di corrimani (hand-rail), muretti in discesa (hubba) di altezze proporzionate al dislivello e alla sua lunghezza.

Lo skatepark è stato progettato con possibilità di compiere percorsi complessi e vari per direzione, altezza, traiettoria e senso di marcia all’interno di uno skatepark senza che l’atleta debba smontare dallo skateboard.
Questa tipologia di struttura destinata alle competizioni nazionali ha un’altezza compresa tra 3 e 5 metri, una larghezza di almeno 8 metri e la parete verticale (Vert) compresa tra 30 e 60 cm.
Le pavimentazioni dello skatepark sono realizzate con materiali cementizi e lisciatura superficiale meccanica. Per le pavimentazioni a sezione curvilinea e per i piani inclinati, queste sono sempre realizzate in materiale cementizio con finitura colorata, pur garantendo la perfetta finitura superficiale, tale da garantire la migliore durevolezza dell’impianto.


Lo skatepark è stato progettato affinché in assetto di gara vi sia una netta separazione tra le due aree, una destinata esclusivamente al pubblico, ed una agli sportivi, tecnici allenatori, personale di gara, giuria e personale sanitario. Le due aree non avranno nessuna interferenza in particolare durante le manifestazioni sportive Nazionali che si tengono durante i XX Giochi del Mediterraneo all’interno del campo.
I successivi ampliamenti
Con un primo ampliamento, all’interno dell’area sono stati previsti 4 campi da padel (per gli allenamenti degli sportivi in competizione ai XX Giochi del Mediterraneo), un ulteriore campo da padel “centrale” per competizioni nazionali. A corredo dei campi, è stato realizzato un fabbricato spogliatoio dimensionato per 26 atleti. Al servizio del pubblico, è stato previsto inoltre un fabbricato servizi dotato di biglietteria, bagni per il pubblico, area bar.
Il progetto di ampliamento ha richiesto la realizzazione delle tribune metalliche in acciaio zincato relative al campo da Padel “centrale” e a uno dei campi da padel demandati agli allenamenti. Le tribune sono state dimensionate per ospitare, complessivamente, 960 spettatori.
A seguito dell’integrazione del finanziamento originariamente concesso e alla conseguente approvazione dei lavori supplementari, è stata infine decisa la realizzazione del pattinodromo a servizio del parco. Si tratta di un’opera che va ad arricchire l’offerta impiantistica del quartiere Salinella e consentirà gli allenamenti, in piena sicurezza, degli atleti impegnati nelle discipline rotellistiche.

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