Palalottici: il centro sportivo indoor per l’atletica a Parma

Il “Palalottici” di Parma, che ospita una pista regolamentare di atletica al coperto, è stato danneggiato nel 2014 dall’esondazione del vicino torrente Braganza. Con il necessario ripristino delle pavimentazioni, è stato modificato l’uso dell’area centrale, che era in parquet per il gioco del basket e dell’hockey, creando al suo posto una nuova pista lineare a sei corsie, che si aggiunge all’ovale con lo scopo di rendere il palazzetto un punto di riferimento importante per l’atletica leggera.

In breve

Oggetto dell’intervento è il Centro Sportivo Polivalente di Atletica Indoor Gino Lottici, denominato “Palalottici” che, con il Centro Atletica “Lauro Grossi” (campo scuola), fa parte delle strutture di proprietà del Comune di Parma, attualmente gestite dalla CUS Parma Asd.

Inaugurato nel 2006 in continuità con il campo scuola, il centro polivalente è nato allora con l’obiettivo di soddisfare le esigenze dell’atletica, del pattinaggio su pista e artistico e del basket. La sua funzione non è stata solo quella di ospitare manifestazioni sportive, e momenti di socializzazione, ma quello di essere un appoggio per le diverse società sportive che negli anni hanno fatto riferimento al “Palalottici” per la preparazione atletica invernale.
Il complesso si trova nell’area che durante l’alluvione del 13 ottobre 2014 fu maggiormente danneggiata dall’esondazione del torrente Baganza.
Il “Palalottici” presentava diverse criticità, dovute all’evento calamitoso sopracitato; lo straripamento delle acque ha di fatto determinato l’ammaloramento della maggior parte delle pavimentazioni sportive, sia quelle in gomma che in parquet (tanto che la pista in parquet per il basket, hockey e calcetto non esisteva più), la rottura di diversi serramenti e il danneggiamento del complesso degli spogliatoi.

I primi interventi di somma urgenza, messi in atto i giorni successivi l’evento, hanno consentito di asportare l’acqua ed il fango presenti, rimuovere le parti di pavimentazione accatastate e/o sparse all’interno del centro, nel tentativo di limitare per quanto possibile i danni alle strutture ed alle attrezzature ancora riutilizzabili all’interno dell’immobile.
Fortunatamente grazie al lavoro immediato di pulizia a seguito dell’evento calamitoso, si è riusciti a recuperare in toto l’anello di corsa perimetrale e il rettilineo a tre corsie, compresa la buca di arrivo, per il salto in lungo.

Gli interventi

Obiettivo principale del progetto è stato quello di ripristinare la funzionalità dell’area centrale del complesso con nuove pavimentazioni sintetiche sportive speciali e omologate FIDAL, destinandole all’implementazione delle attività legate all’atletica leggera.
Sono state quindi realizzate sei nuove corsie per la corsa, una pista per il salto con l’asta e aree pavimentate da dedicare al salto in alto e al lancio del peso (postazioni mobili), mentre la pista laterale esterna con le curve non è stata oggetto dell’intervento.
Rispetto allo stato precedente non è più presente il campo polivalente per hockey, pattinaggio e basket (attività che sono state trasferite su altre strutture), ma anche l’area centrale, ha ora una vocazione puramente atletica, con l’obiettivo di rendere il “Palalottici” un centro di atletica indoor di rilievo nazionale.

Essendo presente un “salto” sui lati lunghi tra la pista centrale e le corsie perimetrali esistenti, di spessore variabile dai 7cm nell’asse del campo fino ad azzerarsi quasi in corrispondenza delle curvature, si è valutato di creare il piano finito orizzontale ad unica quota, mantenendo il piano di progetto pari alla quota esistente del massetto nella zona centrale, e scarificando in spessore variabile le zone di ingombro delle varie corsie di atletica, in corrispondenza delle lunette centrali.

Nel dettaglio, i lavori nell’area dell’ex campo centrale, delle lunette laterali e della pista lato est salto lungo/triplo, si sono articolate nei seguenti interventi:
– Rimozione del manto sportivo esistente nelle lunette laterali e nella pista lato est del salto triplo/lungo;
– raschiatura del fondo per la rimozione di eventuali residui di colla;
– sollevamento e messa in quota a p.f. di pozzetti per impianti esistenti nell’aerea dell’ex campo sportivo e delle lunette laterali;
– formazione di sottofondo tramite posa di massetto premiscelato a basso spessore (1-3 cm) nelle aree delle lunette laterali, e posa di massetto sabbia cemento fibrorinforzato ad alto spessore (5-7 cm) nell’area dell’ex campo centrale;
– formazione di pavimentazione sportiva compresa di stesura di mano di attacco in primer poliuretanico, strato di base con spessore di 11 mm e strato superficiale di usura in malta cementizia dello spessore totale pari a 3 mm;
– rifinitura dei bordi laterali longitudinali e trasversali al fine di raccordare le nuove pavimentazioni a quelle già esistenti al fine di non avere salti di quota netti e formazione di raccordo a scivolo in malta cementizia;
– scavo, posa e fissaggio di attrezzature sportive da incassare nel massetto (cassetta imbucata per il salto in alto).
Con l’occasione sono state realizzate anche alcune opere edili di ripristino all’interno degli spogliatori e della centrale termica dell’adiacente centro “Lauro Grossi”.