Un tassello di rigenerazione urbana: la nuova palestra dell’Istituto Corni-Selmi di Modena è stata realizzata nell’ambito di un più ampio progetto di potenziamento dell’offerta scolastica e sportiva e di arricchimento del quartiere.
Il futuro delle arene: polifunzionalità, reti urbane e competizione globale
L’Arena di Santa Giulia ha appena concluso la sua funzione di venue sul ghiaccio per le Olimpiadi invernali, e si appresta a diventare un teatro per grandi spettacoli. È la nuova sorte delle arene sportive, non più esclusivamente destinate all’agonismo? Questo il quadro delineato per noi da Alessio De Pace.
Stadio Meazza: attualità, futuro e opportunità
Lo spettacolo realizzato sul parterre dello stadio milanese per l’apertura delle Olimpiadi Invernali ha suscitato emozione e ammirazione, tanto da fare riemergere una domanda che sembrava ormai superata: ma è proprio necessario eliminare questo impianto e con lui la sua storia? Antonio Cunazza ci mette di fronte a quanto è stato fatto, al cospetto di stadi-monumento, negli altri Paesi europei.
Speciale Rapporto Italia 2025: appalti e prezziari
Le analisi statistiche sull’andamento degli appalti pubblici nel settore dell’impiantistica sportiva sono occasione per mettere in evidenza trend e criticità. I contenuti del Rapporto sono stati anticipati nel convegno “Gare, prezzi e partenariato” che Tsport e Sport&Impianti hanno tenuto presso la sede dell’ANCI Lombardia a Milano il 4 marzo scorso.
Labirinti
Il Comune di Pisticci, in Basilicata, ha vinto un bando della Regione con un progetto che propone la realizzazione di un labirinto verde, accogliendo un suggerimento delle associazioni locali. Un modo inedito di affrontare il tema della rinaturalizzazione di suoli degradati in ambito urbano.
Da qui, un parallelo con il noto Labirinto della Masone, realizzato nel 2015 da Franco Maria Ricci a Fontanellato, nella campagna emiliana, e un necessario excursus sulla storia del labirinto nell’architettura e nell’arte.
Speciale Verde
Il Piano del Verde del Comune di Mantova
Sviluppato da Openfabric, il nuovo Piano del Verde del Comune di Mantova definisce una città di confluenza, componendo una rete di ecosistemi che collega il Lago Superiore, l’ex Lago Paiolo e la Vallazza. Il risultato è una grande infrastruttura ecologica a scala urbana e territoriale: una cintura verde che protegge la biodiversità e mitiga gli effetti del cambiamento climatico. Ne riportiamo la sintesi redatta da The Architecture Curator.
Speciale Verde
Mantova: Amadei Garden Street
Con Amadei Garden Street i progettisti hanno riconfigurato una lunga arteria periferica di Mantova come un parco stradale continuo, trasformando il limite dei 30 km/h in un dispositivo di progetto.
Chicane, depavimentazioni e un verde pubblico ricco e cosmopolita, ispirato ai giardini privati esistenti, ridefiniscono la strada come spazio pubblico condiviso, capace di rafforzare la comunità e incidere significativamente sulla percezione della città.
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