NTS Sport per il tennis con l’ibrido GrassPlus di Red Plus

NTS Sport offre soluzioni su misura per ogni disciplina sportiva e con l’ibrido GrassPlus offre prestazioni eccezionali per la pratica del tennis.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 367

Con una visione centrata sull’eccellenza, NTS Sport si distingue per la sua multidisciplinarietà nell’ambito sportivo, dal calcio al tennis, dal basket alla pallavolo. Grazie a un approccio professionale e all’avanguardia, è infatti in grado di offrire soluzioni su misura che soddisfano le esigenze specifiche di ogni disciplina sportiva.

NTS Sport fornisce servizi e infrastrutture che consentono agli atleti di raggiungere il massimo delle loro prestazioni.

Rivolgendo lo sguardo in particolare al tennis, una disciplina che nelle ultime stagioni sta riscuotendo un rinnovato interesse, NTS Sport è specializzata nella progettazione e realizzazione di campi da tennis che offrono prestazioni eccezionali e durabilità nel tempo. Sia che si tratti di campi in terra rossa ottenuta dalla lavorazione di argille e mattoni laterizi, o di campi in erba sintetica, la gamma di soluzioni possibili si adatta alle esigenze specifiche di ogni cliente.

In particolare, NTS Sport è già nota quale distributore italiano di Red Plus, il sistema brevettato che rappresenta la nuova generazione dei campi da tennis in terra battuta, supportata da un tessuto sintetico.

A questo sistema, già innovativo, si aggiunge ora una superficie ibrida per il gioco non su terra rossa ma su erba: si tratta del sistema in erba naturale rinforzata GrassPlus.

Il sistema è strutturato a partire da un manto in erba artificiale appositamente studiato per agevolare lo sviluppo radicale al di sotto del primario. Questo è realizzato in materiale riciclabile con matrice compostabile, e viene intasato con soil proveniente da Wimbledon e seminato con una varietà di bermudagrass Ibiza.

L’installazione avviene in vivaio, dove il GrassPlus precoltivato viene tagliato con apposita macchina tagliazolle e raccolto in big rolls di 118×1100 cm, con uno spessore di 3 cm.

Sul sito della posa finale va realizzato un accurato sistema di drenaggio, creando quindi il sottofondo con sabbia silicea lavata e vagliata con materiale organico e soil proveniente da Wimbledon, oltre all’impianto di irrigazione.

L’ultimo atto dell’installazione si avrà con il trasporto delle big rolls precoltivate dal vivaio al centro sportivo.

Giocare su un campo ibrido GrassPlus, a detta di chi si è già cimentato, è quanto più si avvicina all’esperienza di gioco sul campo di Wimbledon. Giocare a tennis sull’erba è più complesso e sfidante, una grande esperienza per i tennisti, e c’è molto entusiasmo in chi prova questa pavimentazione.

Dal punto di vista manutentivo, l’erba ibrida necessita di poca acqua in estate, nelle stagioni intermedie raggiunge il massimo splendore e ha il grande vantaggio dell’ottimo drenaggio in caso di pioggia e tempi di ripristino molto rapidi. In inverno l’erba cambia colore, tende al giallo, ma rimane viva e pronta per la primavera. Per una ottimale gestione occorre che si crei una buona sinergia tra il gestore e l’agronomo per il taglio e la cura dell’erba.

Fra i primi campi che in Italia hanno scelto l’ibrido GrassPlus ricordiamo il Queen’s Club di Cattolica, dotato di 9 campi di diverse tipologie, sede della Tennis Academy di Giorgio Galimberti.

(Notizia a cura di NTS Sport)