Diventa operativo il Commissario per gli Stadi di Euro 32

Nominato fin dallo scorso settembre, Massimo Sessa ha ottenuto solo in questi giorni la registrazione del decreto da parte della Corte dei Conti: dovrà garantire l’esecuzione delle opere per adeguare 5 stadi italiani ai requisiti UEFA.

Ci sono voluti oltre 6 mesi perché la Corte dei Conti registrasse il decreto di nomina governativa del Commissario per gli Stadi di Euro 2032, già indicato dal ministro Abodi fin dal 26 settembre scorso nella persona dell’ingegnere Massimo Sessa, presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Contestualmente è stato firmato il decreto che definisce la struttura tecnica commissariale.

Ora la FIGC dovrà – entro questa estate – scegliere i cinque impianti per i quali si dovrà garantire il completamento, e la scelta a questo punto spetterà al nuovo presidente Federale, dopo le dimissioni di Gravina. Al momento, la rosa entro cui selezionare gli impianti (già mutata rispetto alle prime ipotesi) comprende: l’Allianz di Torino; il nuovo San Siro di Milano; l’Olimpico (o il nuovo Pietralata) di Roma; il Franchi di Firenze; il nuovo stadio del Cagliari; il Ferraris di Genova; un nuovo stadio a Palermo; la ricostruzione dell’Arechi a Salerno. Mancano, invece, il Maradona di Napoli e il Dall’Ara di Bologna.

Il tema degli stadi per Euro 32 e non solo, sarà argomento di una tavola rotonda organizzata a Sport&Impianti per giovedì 18 giugno: a breve ulteriori informazioni su questo portale.