Speciale Outdoor: Cento parchi per Roma

Il Piano “100 parchi per Roma” è stato concepito come un masterplan strategico che ha l’obiettivo di costruire una vera e propria infrastruttura verde della città adottando criteri di progettazione mirati a creare quanto più possibile elementi di connessione tra i parchi e le aree verdi oggetto degli interventi di riqualificazione. Tutti i progetti vanno ad intervenire al di fuori delle Mura Aureliane, individuando parchi e giardini già esistenti e recuperando aree inutilizzate o degradate per renderli verde pubblico fruibile.

Area verde di via Marcello Candia, rendering (progetto paesaggista Mattia Proietti Tocca).

L’iter procedurale

Del programma “100 parchi per Roma” abbiamo parlato un anno fa su TSPORT 360.

Lo scorso 8 agosto sono stati pubblicati, da parte del Dipartimento tutela ambientale – Direzione gestione territoriale ambientale e del verde di Roma Capitale, i bandi di gara per un “accordo quadro della durata di quattro anni con un solo operatore economico ex art. 59, comma 3 del d.lgs. N. 36/2023, suddiviso in 14 lotti, per la manutenzione straordinaria dei parchi afferenti al programma 100 Parchi per Roma”, con scadenza al 22 settembre, relativi a 14 parchi urbani.

Con Delibera della Giunta Capitolina del 22/02/2024 era stato approvato il progetto 100 Parchi con i relativi PFTE redatti ai sensi del DLGS 50/2016, che prevedeva tre fasi di progetto.

Con l’entrata in vigore, a partire dal 1 luglio 2023, del Decreto legislativo 31 marzo 2023 – n. 36, del Nuovo Codice dei Contratti si sono invece stabiliti (art. 41) due soli livelli di progettazione: il progetto di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo con contenuti definiti dall’allegato I.7, in parte differenti e con un maggior grado di approfondimento del progetto.

Pertanto, per ciascuno dei 14 parchi la stazione appaltante ha proceduto all’espletamento di un affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma1, lett. b), del D.Lgs. n. 36/2023 (e s.m.i.) per Servizi di Architettura e Ingegneria, comprendenti: servizio di adeguamento del PFTE; progettazione esecutiva; Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione; Direzione Lavori.

Il bando dell’8 agosto prevede quindi che vengano svolti quelli che sono stati definiti lavori di “manutenzione straordinaria” sulla base dei PFTE aggiornati.

Ciascun progetto presenta caratteristiche specifiche, con interventi di diversa entità. Nella gallery un estratto dai progetti di ciascun parco; i rispettivi autori sono elencati nella tabella in alto.

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