A Olimpiadi concluse, e con le Paralimpiadi in vista della chiusura, si tenta un bilancio dei costi sostenuti per l’impiantistica sportiva, che ha richiesto un totale di oltre 600 milioni.
Milano-Cortina: il costo degli impianti

Non apriamo qui la discussione su quanto si prevedeva di investire e quanto in effetti sono costate le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. Cerchiamo invece di valutare il costo dei singoli impianti realizzati (o, come nella maggior parte dei casi, riqualificati).
Tenendo conto di arrotondamenti e approssimazioni, l’investimento effettuato da SIMICO (Società Infrastrutture Milano Cortina), società dai ministeri dell’Economia e delle finanze e delle Infrastrutture e dei trasporti, dalle Regioni Veneto e Lombardia e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ammonta a circa 364,9 milioni di Euro, così ripartiti:

Per quanto riguarda gli interventi in Milano, il conteggio è più complesso, in quanto l’Arena di Santa Giulia è stata realizzata dal futuro gestore Eventim, con un investimento iniziale di 180 milioni poi integrato da parte dello Stato con circa 51 milioni (ma i costi totali sarebbero ancora più alti).
È stato invece a carico di Fondazione Fiera Milano il costo per l’adeguamento di due padiglioni di Rho Fiera per circa 25 milioni, mentre ne serviranno altri 12 per adeguare definitivamente uno di questi a impianto indoor per sport ed eventi.
Va infine computato l’adeguamento del Forum di Assago, per il quale non è noto il costo.
