18 giugno 2026 – evento in presenza + streaming
Un pomeriggio dedicato ai Grandi Stadi, partendo dalla candidatura italiana per gli Europei di calcio 2032, con tavola rotonda finale tra grandi studi di progettazione a tema Grandi Stadi, per un confronto costruttivo.
5CFP Crediti Formativi Architetti
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I Grandi Stadi, oggi e domani

18 giugno 2026 – ore 14.00-19.45 in presenza e in streaming
5 CFP per Architetti (evento completo); 2 CFP Architetti (solo tavola rotonda, esclusivamente in presenza)
Il dossier di candidatura dell’Italia per gli Europei di calcio 2032 è stato presentato nel 2023. All’epoca la situazione dei dieci stadi proposti per ospitare l’evento era di uno stadio già pronto, 3 con progetti attuabili ma non avviati, e cinque che potrebbero essere adeguati con opportuni interventi, ma non lo sono ancora.
Nell’ottobre di quell’anno Italia e Turchia si accordarono per condividere l’evento: entro ottobre 2026 ciascun paese dovrà sottoporre l’elenco degli stadi che saranno pronti per tempo.
Questa scadenza mette sotto esame la situazione attuale degli impianti italiani: l’incontro organizzato da Sport&Impianti metterà a confronto analisi dell’oggi e idee per il domani.
La giornata vedrà un primo momento di lettura dello stato dell’arte, tra vincoli normativi e andamento degli interventi programmati e dei cantieri in corso.
Seguirà una tavola rotonda in cui i principali studi professionali con una consolidata esperienza nella progettazione dei grandi stadi si confronteranno sul tema.
Attraverso interventi istituzionali, momenti di confronto e la tavola rotonda tecnica, si creerà uno spazio di dialogo dedicato alle sfide e alle opportunità che i grandi impianti sportivi offrono per il futuro, sia a livello progettuale che sociale.
L’evento sarà trasmesso anche in streaming e darà luogo all’assegnazione di Crediti Formativi per gli architetti.
Obiettivi
- Stimolare un dibattito costruttivo e critico sul contesto nazionale
- Dibattere sul ruolo dell’architettura nel plasmare il paesaggio urbano e sportivo, mettendo in luce best practice e progetti innovativi.
- Argomentare sul rapporto tra grandi interventi sportivi, real estate e piani urbanistici.
- Favorire la condivisione di esperienze e visioni tra progettisti di esperienza internazionale
- Favorire la discussione con istituzioni, enti pubblici e privati, creando sinergie.
- Promuovere l’architettura sportiva come generatore di income e legacy per il territorio: occupazione, turismo, valore economico, sociale e culturale.
Il Programma
Euro 2032 e lo stato dell’arte in Italia
| 14.00 Accrediti e welcome |
| 14.30 Fabio Passoni (CMO Sport&Impianti) Apertura |
| 14.50 Giovanni Spitaleri (FIGC – project manager EURO 2032) Gli stadi di Euro 2032, requisiti e proposte italiane. |
| 15.20 Donato Foresta (5ive Sport Consulting) Norme e procedure, la cosiddetta “legge sugli stadi” |
| 15.40 ing. Tobia Zordan (Bolina Ingegneria) Progettare e costruire uno stadio: sfide da grande opera infrastrutturale |
| 16.10 3 Interventi tecnico-commerciali a confronto |
| 17.10 Caso studio: lo Stadio del Como |
| 17.30 Q&A e confronto col pubblico |
| 17.45 Coffee Break |
Tavola rotonda
Grandi stadi: studi di progettazione si confrontano
| 17.45 Accrediti e welcome |
| 18.15 Tavola rotonda Grandi stadi: studi di progettazione si confrontano Una tavola rotonda alla quale sono invitati i principali studi di progettazione: Populous (arch. Silvia Prandelli) Sportium (arch. Giuseppe De Martino) Archea (arch. Marco Casamonti) Gau Arena (arch. Carolina Zavanella) |
| 19.45 Aperitivo di networking |
