Nuova pista da skate a Catania: è stato inaugurato in quartiere Librino il Gravity Park di piazza dell’Elefante, il più grande skatepark della città .
Lo skatepark che trasforma la piazza di Catania

É stato inaugurato il Gravity Park in piazza dell’Elefante, il più grande skatepark della città di Catania, meta del freestyle per tutti gli skaters siciliani e per chi vuole iniziare a praticare le discipline sportive sulle due ruote.
Una nuova pista – con micro ramp, quarter, box in plastica e gomma riciclata – si aggiunge a quella già esistente realizzata dal Comune e completa un impianto sportivo che si trasforma in laboratorio di cittadinanza attiva.




L’intervento di rigenerazione fa della Piazza dei Talenti uno spazio urbano trasformato: colorato, dinamico e partecipato.
L’obiettivo è stato raggiunto grazie al progetto Libera Talenti Librino, promosso dall’Associazione Talità kum ETS, vincitore del bando Spazi aggregativi di prossimità dell’Impresa Sociale Con i Bambini, con il supporto di Fondazione Laureus Italia.

Così ha commentato Giuliana Gianino, presidente dell’Associazione Talità Kum: “siamo orgogliosi di aver rigenerato e attrezzato questa piazza che da adesso non sarà frequentata solo da chi vive nel quartiere, ma diventa uno spazio di confronto aperto a tutti gli appassionati, un regalo di Librino all’intera città di Catania“.
Per la direttrice di Fondazione Laureus Sport for Good Italia Daria Braga, lo skatepark di Catania “è il risultato tangibile del profondo impegno sul territorio e della validità dello sport come strumento educativo. L’opera è la dimostrazione che l’ambizione può diventare realtà grazie alla sinergia“.
Il sindaco di Catania, Enrico Tarantino (nell’immagine a lato), ha ringraziato l’attivismo del terzo settore che ha realizzato lo skatepark in sinergia con le istituzioni. “Ora ciascun cittadino deve sentirsi proprietario e custodirlo“.
In occasione dell’inaugurazione della struttura sportiva, è stato realizzato un murale partecipativo, una mappatura del quartiere e laboratori dedicati alla cura degli spazi comuni.
Immagini Laureus – IPress
