Gli Internazionali d’Italia 2026 sono ripartiti da Piazza del Popolo

Per il terzo anno, un campo da tennis temporaneo è comparso al centro di Roma dando l’avvio al torneo di tennis.

Piazza del Popolo (Foto Sport e Salute).

Lo scorso martedì, 28 aprile, è stata inaugurata la 83ma edizione degli Internazionali BNL d’Italia, con l’apertura del campo da tennis provvisorio allestito in piena Piazza del Popolo, come avviene dal 2024 (non senza qualche dissenso dai cultori del l’ambiente storico, tra obelisco, fontane e chiese, temporaneamente violato).

Presenti all’inaugurazione il direttore generale della FITP Marco Martinasso, l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e il direttore del torneo Paolo Lorenzi.

Da sinistra: il Direttore del torneo Paolo Lorenzi, l’assessore Alessandro Onorato, il DG della FITP Marco Martinasso (foto FITP).

Il campo da tennis “urbano” ospiterà alcune partite delle prequalificazioni del torneo, gli allenamenti dei campioni presenti in tabellone al Foro Italico, oltre che ai due tornei U16 e Wheelchair.

Il DG Martinasso ha così esplicitato il senso dell’iniziativa: “La Federazione da sempre cerca di portare le discipline da racchetta presso la sua utenza, e questo è un esempio forte e significativo di come questa missione viene portata avanti. È un campo che è un simbolo e che ci auguriamo che quest’anno riesca a raccontare una storia unica nel suo genere“.

Più in generale, gli Internazionali BNL d’Italia – organizzati dalla Federazione Italiana Tennis e Padel in associazione con Sport e Salute, con il supporto del Ministro dello Sport e i Giovani, della Regione Lazio, di Roma Capitale e del Title Sponsor BNL BNP Paribas, da 20 anni partner della FITP – continuano il loro percorso di evoluzione intorno alla classica sede ai piedi di Monte Mario.

Il sito del Foro Italico si presenta quest’anno con 21 campi (di cui 2 sul lungotevere): il Campo Centrale, che resterà il cuore pulsante e simbolo del torneo; la Grand Stand Arena, completamente ripensata e per il 2026 rinominata BNP Paribas Arena, collocata nell’area dello Stadio dei Marmi e aumentando la capienza fino a oltre 7 mila spettatori; la SuperTennis Arena (collocata accanto all’ex Ostello della Gioventù) con la sua architettura poligonale a sviluppo progressivo, progettata per avvicinare sempre di più il pubblico al gioco, fino a farlo sentire parte dell’azione.

Il progetto di restyling, sostenuto da un investimento complessivo di circa 160 milioni di euro, include inoltre il recupero delle superfici storiche, la sostituzione di ampie aree asfaltate con pavimentazioni naturali, l’incremento degli spazi verdi attrezzati e la creazione di nuove aree dedicate al fitness, al relax e allo studio. L’obiettivo – al di là del tennis – è rendere il Foro Italico un luogo sempre più fruibile durante tutto l’anno, anche grazie a un miglioramento dei collegamenti con la città.