Aggiudicato a uno studio italiano il progetto dello stadio di Zagabria

Si è concluso il concorso internazionale di architettura per la realizzazione del nuovo Maksimir Stadium per la Dinamo Zagabria, che dovrebbe essere costruito entro il 2030.

A Zagabria è stato aggiudicato il concorso internazionale aperto di architettura e urbanistica per la progettazione dello stadio Maksimir. 

Il progetto vincitore è opera dello studio di architettura italiano VG13 Architects Studio Associato, rappresentato dagli architetti Tommaso Fantini e Alberto Rossi.

Sono state ricevute in totale 88 proposte provenienti da oltre 20 Paesi. Il concorso è stato organizzato dal Governo della Repubblica di Croazia e dalla Città di Zagabria, in collaborazione con l’Associazione degli Architetti di Zagabria (DAZ), che ne ha anche curato lo svolgimento.

I risultati del concorso sono stati presentati da Ana Boljar, presidente della DAZ, a nome degli organizzatori del concorso; da Toma Plejić, presidente della giuria; e da alcuni membri della giuria: Zvonimir Boban, presidente del GNK Dinamo; Tomislav Tomašević, sindaco della città di Zagabria; e Tonči Glavina, ministro del Turismo e dello Sport.

 

Il progetto del nuovo stadio di Zagabria

Il nuovo stadio della Dinamo Zagabria avrà circa 35mila posti a sedere coperti e dovrà soddisfare i criteri della quarta categoria degli stadi UEFA.

Sono previste altre strutture di allenamento con 3 campi di calcio ausiliari.

Il progetto prevede la demolizione della vecchia struttura per far spazio a un impianto moderno. Nel frattempo, la Dinamo Zagabria giocherà temporaneamente nello stadio esistente in via Kranjčevićeva, attualmente in fase di ampliamento con fine lavori prevista a inizio 2027.

Si prevede un investimento di oltre 200 milioni di euro suddivisi tra la città di Zagabria e il Governo Croato.

Secondo il progetto vincitore, la struttura massiccia sarà caratterizzata da imponenti piani inclinati che costituiscono le tribune, la facciata e la copertura: una geometria che ricorda il progetto di Vladimir Turina, che riprogettò l’impianto negli anni Cinquanta. Lo stadio accoglierà un museo, un negozio per i fan e un albergo.

La presentazione del progetto vincitore ha avviato la richiesta di alcune modifiche alla struttura, anche da parte della stessa Dinamo Zagabria: in particolare, chiusure dei varchi visivi tra le tribune, per rendere il catino di gioco unificato e continuo, proteggere dagli agenti atmosferici e migliorare l’acustica. Le modifiche saranno apportate entro fine anno.

L’inizio dei lavori è previsto per il 2029, mentre la demolizione del vecchio Maksimir dovrebbe avere inizio nel 2027. L’inaugurazione del nuovo stadio di Zagabria è prevista per il 2030.

Gli altri premi del concorso per il nuovo stadio Maksimir di Zagabria

Oltre al primo classificato, sono stati premiati altri quattro progetti, sul totale di 88 partecipanti.

Al secondo posto il concept di XDGA di Bruxelles (Belgio) con un premio di 244mila euro; al terzo si è classificato un consorzio tra Francia, Cile e Gran Bretagna – Plan Común, Studio Muoto, DATA Architectes con EGITURA e ATMOS LAB (146mila euro); al quarto posto il team di Zagabria njiric plus arhitekti, d.o.o. che ha ricevuto un premio di 97.600 euro e al quinto post LAN Architecture con P2PA che si aggiudica un premio di 48,800 euro.