A pochi chilometri da Rabat è stata realizzata una moderna pista di hockey su ghiaccio dotata di tribune dell’azienda italiana Omsi.
Rabat, il ghiaccio nel deserto e le sedute Omsi

L’azienda italiana Omsi ha fornito le tribune per la moderna sala multisport del quartiere di Yacoub El Mansour di Rabat, a pochi chilometri dal centro della capitale marocchina: una struttura che sembra sfidare la geografia e il clima con la sua pista di hockey su ghiaccio.
Un’infrastruttura all’avanguardia, inaugurata di recente, che rappresenta una delle realizzazioni più sorprendenti nel panorama sportivo africano.
La nuova patinoire si estende su una superficie complessiva di oltre 16.000 metri quadrati e ospita una pista di ghiaccio di dimensioni olimpiche, pari a circa 1.700 metri quadrati. Il progetto, completato in circa 18 mesi, ha richiesto un investimento significativo – oltre 20 milioni di euro – a testimonianza dell’impegno del Marocco nel rafforzare la propria rete di impianti sportivi.
Ma ciò che rende davvero unica questa struttura è il suo contesto. In un paese dove le temperature possono essere elevate per gran parte dell’anno, mantenere una pista di ghiaccio stabile rappresenta una sfida tecnologica notevole. Sistemi avanzati di refrigerazione e isolamento termico garantiscono condizioni ideali per la pratica sportiva, trasformando quello che potrebbe sembrare un paradosso climatico in una realtà concreta.
L’apertura di una pista di ghiaccio in Marocco assume quindi un valore simbolico. È il segno di una visione che guarda oltre i limiti geografici e climatici, e che ambisce a posizionare il paese come protagonista in nuovi ambiti sportivi. Una scelta che, se da un lato può apparire inusuale, dall’altro racconta una strategia chiara: innovare, sorprendere e aprirsi al mondo.
Le sedute Omsi a Rabat
Particolare attenzione è stata riservata anche al comfort e alla qualità degli spazi per il pubblico. L’azienda italiana Omsi ha fornito e installato tutte le sedute dell’impianto, è stato scelto il modello M2013, una soluzione ribaltabile progettata per coniugare ergonomia, sicurezza e resistenza. Le tribune sono state allestite sia nella versione General Public sia nella variante VIP, quest’ultima imbottita e dotata di braccioli, pensata per garantire un’esperienza più confortevole agli spettatori.



Per la zona autorità , invece, la scelta è ricaduta su una proposta di alto profilo: la poltrona Leonardo Gold, firmata Pininfarina. Un elemento d’arredo che unisce design sofisticato e funzionalità , espressione di una cura dei dettagli che va oltre l’aspetto puramente sportivo e contribuisce a definire l’identità moderna e internazionale della struttura.
In un continente dove gli sport invernali sono ancora una rarità , la pista di Rabat si candida a diventare un punto di riferimento. Un luogo dove il ghiaccio, più che una condizione naturale, diventa espressione di ambizione.
(Notizia a cura di Omsi)

