È stata pubblicata l’indagine di mercato volta a individuare gli operatori interessati ad essere invitati alle procedure negoziate per una parte degli interventi di rigenerazione urbana finanziati con il cosiddetto Decreto Caivano-bis.
Sport e Salute: prendono il via le procedure per 35 interventi del Progetto Caivano-bis

Nonostante il richiamo all’intervento realizzato a Caivano nel 2024, il cosiddetto “Caivano-bis” rappresenta un modello di rigenerazione urbana e contrasto alla marginalità che solo in parte riguarda gli impianti sportivi.
Il Decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, convertito con modificazioni dalla Legge 28 febbraio 2025, n. 20, istituiva un Piano straordinario, dotato di 180 milioni di euro per il triennio 2025-27 a valere sui Fondi Coesione; il Piano viene gestito dal Commissario Straordinario Fabio Ciciliano, che già abbiamo visto operare a Caivano.
Sport e Salute il 13 gennaio ha pubblicato un bando teso all’individuazione di operatori interessati ad essere invitati ad una successiva procedura negoziata per la realizzazione di una parte degli interventi contenuti nel Piano straordinario (scadenza per candidarsi il 28 gennaio).
La legge individua come soggetti attuatori del Piano due Enti emanazione del Governo: Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) e Sport e Salute. Gli interventi oggetto del bando di Sport e Salute sono quelli di carattere sportivo o ludico, e coprono – indicativamente – un costo di circa 32 milioni; probabilmente altri interventi saranno individuati successivamente.
Gli interventi previsti
Le località interessate dal Piano sono: Roma, Napoli, Palermo, Catania, Rosarno (Rc), Orta Nova (Fg), Rozzano (Mi) e Porto Valtravaglia (Va).
Non tutte di queste sono incluse nel bando attualmente in corso. La maggior quantità di interventi – che in tutto sono 35 – si ritrova a Rozzano, con 12 lavori tra adeguamento di palestre scolastiche, parchi gioco, riqualificazione di spazi sportivi oratoriali. Vi si aggiunge – un po’ curiosamente perché è da tutt’altra parte – la realizzazione di un polo sportivo della Fondazione Asilo Mariuccia a Porto Valtravaglia (Varese), per un totale di 11,9 milioni.
Seguono 6 interventi previsti a Roma, quartiere Quarticciolo, collegati soprattutto alla riqualificazione di ambienti scolastici con attrezzature ludico-sportive, per 9,4 milioni.
A Palermo vengono effettuati dieci interventi, di cui 7 su palestre scolastiche con un importo previsto di circa 8,8 milioni di euro; a Catania, interventi su spazi pubblici o scolastici per 3,2 milioni.
Il bando riguarda, infine, la realizzazione di un centro polisportivo a Rosarno (Reggio Calabria) per 4,4 milioni, e la riqualificazione della villa comunale di Orta Nova (Foggia), comprensiva di area giochi, per un costo di 1,5 milioni.
Tutte le informazioni riportate nel bando per la “manifestazione di interesse” sono da intendersi a titolo puramente indicativo: l’oggetto esatto e il valore delle procedure negoziate saranno indicati nelle lettere di invito e relativa documentazione delle singole procedure.
La procedura “straordinaria”
La “straordinarietà” della procedura cui fa riferimento il progetto “Caivano-bis”, e che giustifica il riferimento all’intervento svolto presso il Centro sportivo oggi intitolato a Pino Daniele, sta nella deroga a tutta una serie di disposizioni di legge cui devono sottostare gli interventi “ordinari”, come abbiamo già rilevato nel reportage su Caivano, pubblicato su TSPORT 364.
Riportiamo direttamente dal comma 2 dell’art.1 del citato decreto-legge 208:
“Per la realizzazione degli interventi approvati ai sensi del comma 1 si provvede in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto dei principi generali dell’ordinamento, delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, nonché dei vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione europea”.
Vai al Decreto “Caivano-bis”.
Vai al Piano Straordinario (con le schede di tutti gli interventi).
Vai al bando di Sport e Salute del 13 gennaio 2026.
