Stadio Ferraris a Genova: confermato il pubblico interesse

La riqualificazione dello storico stadio di Genova Luigi Ferraris, insieme a quella di Villa Musso-Piantelli, punta da un lato a ottenere i requisiti validi per ospitare le competizioni di Euro 2032, dall’altro a rigenerare un intero quartiere.

(fonte Wikimedia Commons – Al*from*Lig)

Positivi gli esiti della Conferenza di servizi decisoria sul progetto del restyling dello stadio Luigi Ferraris a Genova. Sindaca e assessori hanno confermato il pubblico interesse sulla proposta di riqualificazione – che comprende lo stadio, villa Musso-Piantelli e aree pertinenziali – della società Genova Stadium srl (partecipata da Genoa Cricket and Football Club Spa e U.C. Sampdoria Spa).

La documentazione approvata sarà inviata alla FIGC per confermare la candidatura del Comune di Genova a ospitare i Campionati Europei di calcio 2032.

Durante l’autunno il Comune metterà a base di gara il PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) e il PEF (Piano Economico Finanziario) con lo schema di Convenzione approvati con l’obiettivo di arrivare all’aggiudicazione degli interventi entro fine marzo 2027 e alla conclusione degli interventi entro fine marzo 2031.

Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, si è espressa sull’iter previsto per lo stadio Ferraris: “La strada della concessione del diritto di superficie a lungo termine garantisce stabilità agli investitori privati, che metteranno in campo circa 100 milioni di euro, mentre il Comune, a fronte della gratuità del canone per i primi cinquant’anni, si assicurerà la disponibilità gratuita dell’infrastruttura per eventi di interesse pubblico e cittadino per almeno venti giorni all’anno“.

 

Il progetto di riqualificazione dello Stadio Ferraris di Genova

L’intervento è finalizzato all’adeguamento strutturale, sismico e funzionale per migliorare la sicurezza e l’accessibilità dell’impianto sportivo, raggiungendo gli standard UEFA di Categoria 4

Si tratta di un requisito determinante per accogliere le competizioni sportive di alto livello e concorrere al perseguimento dell’interesse pubblico legato alla candidatura di Genova quale città ospitante le competizioni di Euro 2032.

Con la riqualificazione di Villa Musso-Piantelli e aree esterne, si vuole migliorare la fruizione pubblica del comparto superando l’utilizzo limitato ai soli giorni delle manifestazioni sportive. Un’iniziativa che dovrebbe generare effetti positivi in termini di rigenerazione urbana dell’intero quartiere Marassi.

L’intervento comporta un investimento privato di circa 100  milioni di euro regolato da una convenzione con l’Amministrazione Comunale che disciplinerà la durata e le condizioni contrattuali.

La durata della concessione del diritto di superficie dello stadio Luigi Ferraris di Genova è di 90 anni, salvo migliore offerta in sede di gara.

Sotto il profilo ambientale, il progetto rispetta i CAM e integra interventi legati al miglioramento dell’efficienza energetica e all’abbattimento delle barriere architettoniche.