É al servizio dell’adiacente plesso scolastico, ma non solo, il nuovo palazzetto dello sport di Carate Brianza, in provincia di Monza e Brianza. Il Pala BCC sarà usato dalle società sportive di pallavolo e pallacanestro e dal CAI per l’arrampicata.
Carate Brianza (Monza e Brianza), nuovo palazzetto dello sport

Inaugurato nel settembre 2025, il nuovo palazzetto dello sport di Carate Brianza, in provincia di Monza e Brianza, è entrato definitivamente in funzione con il completamento dell’area destinata all’arrampicata sportiva, gestita dalla locale sezione del CAI.
Non ha avuto vita facile la nascita del palazzetto, del quale si parlava sin dal 2018. Sull’area periferica dell’abitato, prossima allo svincolo della superstrada Milano-Lecco, destinata in parte ad accogliere un nuovo plesso scolastico, il Comune riusciva a varare un progetto preliminare nel 2021, destreggiandosi tra i vincoli di azione indotti dalla pandemia, e scontrandosi poi con gli aumenti inattesi dei costi di costruzione a incidere sul quadro economico.
Obiettivo dell’Amministrazione era la realizzazione non di un palazzetto isolato e fine a se stesso, ma di una struttura aperta e flessibile, capace di accogliere la cittadinanza grazie all’integrazione con altre strutture e spazi aperti.



Il progetto preliminare del palazzetto di Carate Brianza
La richiesta era quella di un palazzetto di livello silver rispetto al regolamento FIP, per la pratica di pallacanestro e pallavolo, con capienza massima di 500 spettatori, per soddisfare le esigenze delle società sportive attive sul territorio: ASD Pallacanestro Master Carate, Pallavolo GSA e Carate Volleyball team, nonché di altre realtà che contano fino a 5.000 atleti.
Inoltre, con il palazzetto di Carate Brianza si vogliono fornire spazi sportivi di alto livello alle scuole di recente costruzione presenti nell’immediato contesto, dall’Istituto Don Gnocchi al Liceo Scientifico Sportivo Leonardo da Vinci, che fino ad oggi era costretto a limitare l’attività didattico/sportiva per mancanza di spazi adeguati.
Questi i punti di riferimento del progetto preliminare portato a termine dal primo gruppo di progettisti incaricati:
1. area di gioco dimensionata per ospitare le segnature del gioco della pallavolo e della pallacanestro in assetto gara con la possibilità di utilizzo trasversale per due campi di allenamento per la pallavolo;
2. tribuna fissa con capienza 500 spettatori, sufficiente per soddisfare le esigenze della serie B maschile di pallacanestro e della seria A2 femminile di pallavolo;
3. tribuna telescopica per 200 spettatori aggiuntivi per eventi non sportivi;
4. altezza libera interna di mt. 8/9;
5. spogliatoi o modulo doppio per consentire una pratica rotazione delle squadre;
6. palestrina di riscaldamento utilizzabile per pre-gara ma anche e soprattutto per l’uso scolastico ed extra-scolastico, con uno spazio dedicato all’arrampicata outdoor e indoor.
Le associazioni legate alla attività di arrampicata hanno inoltre chiesto la possibilità di avere spazi oltre che per un tipo di arrampicata Lead a corda (già previsto) anche con uno spazio per l’arrampicata libera tipo boulder.


Spaccati di progetto e materiali
1.Travi principali in legno lamellare , 2 Travatura secondaria in legno lamellare , 3 Copertura in lamiera coibentata con sottostante strato di perlinato , 4 Pannelli in c.a. prefabbricati finitura fondo cassero grigio chiaro RAL 7004 ,
5 Pannelli in c.a. prefabbricati finitura fondo cassero grigio scuro RAL 7021, 6 Infissi in pvc con vetrocamera con caratteristiche come da relazione exL10/91, 7 Fasce in legno lamellare spessore 8 cm larghezza 30 cm in colore noce scuro con inserto strisce led rgb, 8 Pavimento campo da gioco in listoni di legno massello spessore 22 mm omologata FIBA LEVEL 1, 9 Lucernari per illuminazione zenitale Energy Saving con sistema antiabbagliante,
10 150 moduli fotovoltaici da 400 wp con potenza totale di 60 Kw, 11 Parete di arrampicata tipo lead 12 m x 12 m,
12 Lucernario tipo velux, 13 Pensilina in legno rivestita con pannelli in fibrocemento colore RAL 7021,
14 Balaustra in vetro, 15 Pannelli prefabbricati colore arancione RAL 2004, 16 Pavimento in microcemento,
17 Schermatura solare con elementi in pvc, 18 Griglie di areazione in pvc, 19 Balaustra smontabile,
20 Parete di tamponamento in blocchi di conglomerato cementizio vibro-compresso sp. 30 cm
Il progetto esecutivo del palazzetto di Carate Brianza
Messa a gara come appalto integrato la realizzazione del palazzetto, il nuovo gruppo di progettazione designato dall’appaltatore pur seguendo le linee generali del progetto preliminare introduceva alcune varianti migliorative, anche in seguito a sopraggiunte esigenze legate al futuro utilizzo dell’immobile e al fine di poter favorire un basso impatto sulla fase di gestione economica del bene.

L’organizzazione dei volumi architettonici corrisponde alle funzioni contenute all’interno, definite dalle diverse altezze. Partendo dal volume più basso degli spogliatoi si passa, in ordine crescente, al foyer, alla palestra secondaria, alla sala sportiva principale per finire come elemento puntuale di spicco nel paesaggio la sala per l’arrampicata.
Il complesso edilizio presenta diversi accessi dall’esterno per poter raggiungere ogni blocco anche in maniera del tutto indipendente. Dal parcheggio si evidenzia innanzitutto un ingresso per il pubblico dalla zona bar e uno per gli atleti che accede direttamente agli spogliatoi e alle sale per l’attività sportiva.

Per agevolare l’utilizzo del palazzetto di Carate Brianza anche da parte dell’istituto scolastico adiacente è stato previsto un ingresso prospiciente alla palestra secondaria, con annesso stradello pedonale.
Il corpo centrale di dimensioni 41×32,60 metri e altezza 9 metri è adibito a palestra con campo da basket e pallavolo, con accesso dal parcheggio con due ingressi secondari su due lati e dall’interno dalla zona bar e spogliatoi.
L’illuminazione naturale è garantita da tre lucernari con illuminamento zenitale e una vetrata fissa laterale sul lato sud e parte del lato ovest a un’altezza di 3,20 metri dal piano di calpestio della tribuna.
La pavimentazione sportiva è in parquet.



La tribuna, in calcestruzzo armato in opera, ospita 500 posti a sedere divisi in quattro settori con sedute a scocca e schienale compresi 4 posti per disabili con relativi accompagnatori, sufficiente per soddisfare le esigenze della serie B maschile di pallavolo e della serie A1-A2 femminile di pallavolo. La tribuna è separata dalla zona gioco tramite un parapetto in vetro.
Sotto la tribuna sono collocati spazi di servizio adibiti a deposito.
L’edificio ha una struttura portante verticale in cemento armato precompresso così come il tamponamento perimetrale realizzato con pannelli prefabbricati con spessore 30 cm dotati di isolamento interno e una struttura di copertura con travi in legno lamellare e manto di chiusura in lamiera coibentata a due falde.
A completamento della facciata esterna del palazzetto di Carate Brianza, un rivestimento con elementi in alluminio (scelto al posto del legno lamellare per un’economia nella manutenzione) con l’inserimento di strisce di led rgb.
La palestra secondaria è collocata in un blocco di 15×24 metri e 7 metri di altezza, dove è possibile svolgere sport come la pallavolo oltre ad essere adibito ad uso giornaliero da parte delle scuole.

Anche questo corpo è coperto con travi in legno lamellare e presenta tre lucernari con illuminamento zenitale e una vetrata fissa sul lato nord. Il blocco spogliatoi comprende la dotazione di 4 spogliatoi atleti e 2 per gli arbitri, oltre a un locale di primo soccorso, una sala polifunzionale e una sala pesi.
La zona del foyer comprende anche il bar – di futura realizzazione – ed è in stretta relazione solo con la sala principale. Nell’area sono inclusi altri locali accessori di varia utilità.
All’esterno, oltre alle aree parcheggio e ai percorsi pedonali, è stato realizzato un pistino di atletica sul lato nord dell’area, con una lunghezza di 100 metri e una larghezza di 5,15.
Con un accordo quinquennale con lo sponsor, il palazzetto assume il nome di “PalaBCC di Carate e Treviglio”, come evidenzia l’insegna posta in sommità alla struttura (e che non compare nei disegni di progetto).



In alto, parete di arrampicata indoor; qui sopra, l’esterno della torre di arrampicata con, a lato, il pistino per la corsa.
L’arrampicata sportiva al palazzetto dello sport di Carate Brianza
L’impianto per l’arrampicata sportiva è costituito da un ambiente di dimensioni 15,60 x 4,50 metri e altezza di 12,0 metri adiacente alla palestra secondaria. L’accesso dall’esterno avviene tramite ingresso secondario sul lato corto del volume oppure dall’interno direttamente dalla palestra.
Le due sale adiacenti sono separate da una parete di 4 metri e rete, utile a suddividere idealmente lo spazio senza un isolamento totale. L’elevata altezza della sala è l’elemento caratterizzante di questo spazio che permette lo svolgimento dell’arrampicata su parete verticale. Questo elemento architettonico va a configurarsi per le sue caratteristiche estetiche come una sorta di grande lanterna diventando segno distintivo dell’intervento.
Una analoga parete attrezzata è collocata anche sul filo esterno della stessa parete per poter praticare l’arrampicata outdoor.
In dettaglio, la parete boulder è alta 4,50/6 metri e larga 6 metri; la parete indoor tipo lead è alta 12 metri e larga 6. All’esterno la parete lead, alta sempre 12 metri, è larga a sua volta 12 metri.
Una convenzione firmata a inizio anno dal Comune ha affidato per tre anni (rinnovabili fino a 6) la gestione alla sezione caratese del CAI allo scopo di avviare l’attività di arrampicata sportiva nel palazzetto di Carate Brianza. La convenzione è il risultato di una procedura pubblica avviata a dicembre scorso, alla quale ha risposto il CAI con una proposta gestionale che comprende istruttori qualificati, tesseramento obbligatorio a fini assicurativi e gestione delle prenotazioni.


5. Palestra di arrampicata, 6. Pistino di atletica,, 7. Pista ciclabile.



