L’incontro organizzato da AIS nel pomeriggio del 26 ottobre è stata l’occasione per osservare lo stato d’avanzamento del cantiere che consegnerà la nuova casa della Pallacanestro Cantù entro la primavera.
Cantù Arena: il punto dei lavori

Un rendering di progetto dell’arena di Cantù.
Il convegno si è svolto presso la sala messa a disposizione dalla BCC Cantù (in provincia di Como), dove si sono susseguiti gli interventi e i saluti di Ezio Ferrari, Presidente di AIS, Roberta Amadeo, del CdA di BCC Cantù, Andrea Mauri, AD di Cantù Arena, Thomas Rosolia, AD di FSB Italia, Andrea Eufemi, dell’ICSC, Enrico Ragnolini, presidente regionale della FIP e vicepresidente del Coni Lombardia, oltre a un videomessaggio della consigliera regionale Federica Picchi.



Per gli aspetti tecnici del progetto è intervenuto innanzitutto l’architetto Alessandro Vaghi di MMA Projects, che ha in seguito guidato gli ospiti nella visita al cantiere; Marco Ceudek di Gewiss, per gli aspetti riguardanti l’illuminazione e la gestione energetica, considerando le esigenze di un’arena da 5.000 posti che deve anche avere le caratteristiche adatte allo spettacolo televisivo; e Roberto Volpe di Faraone sul tema della sicurezza per gli spettatori e i parapetti di protezione in vetro montati lungo le balconate.
Ha moderato l’evento Luciano Barocco.



Dopo il convegno, gli ospiti si sono recati sul cantiere, dove hanno potuto verificare, con la guida dell’architetto Vaghi, lo stato d’avanzamento dei lavori che, come abbiamo già avuto modo di raccontare, hanno incontrato non poche difficoltà nel corso degli anni, ma che ormai corrono verso la conclusione.
Mentre la palestra di allenamento è già in uso da alcuni mesi, per l’arena ci si è posti l’obiettivo di poter giocare il 7 marzo prossimo la partita Cantù-Roma.
Non appena conclusi i lavori il progetto troverà spazio sulle pagine di Tsport.
