Il centro sportivo polivalente Le SPOT di Thionville, in Francia, è uno spazio contemporaneo all’interno di un complesso esistente dagli anni Sessanta, realizzato con una grande coerenza architettonica.
Centro sportivo polivalente Le “SPOT” a Thionville

I nuovi impianti del centro sportivo polivalente Le SPOT a Thionville, Francia, sono organizzati in spazi flessibili e moderni e si inseriscono in un complesso risalente agli anni ’60, che comprendeva la vecchia palestra comunale e l’adiacente teatro cittadino.
Thionville è un comune francese di 41.000 abitanti situato nel dipartimento della Mosella e attraversato dall’omonimo fiume, prossimo al confine lussemburghese.
Obiettivo del progetto era quello di creare uno spazio contemporaneo all’interno di uno esistente risalente al 1960. La palestra comunale e il teatro della città formavano un insieme storico, ma gli impianti sportivi del sito dovevano essere modernizzati per ospitare importanti competizioni ed eventi culturali.
L’approccio progettuale è stato guidato dal desiderio di coerenza architettonica e dal rispetto per il patrimonio edilizio esistente. È stato quindi conservato il muro in pietra che conferiva una struttura visiva all’intero sito e che ora funge da collegamento tra le diverse epoche; è stato mantenuto anche il portico d’ingresso originale, che rimane il punto di riferimento che è sempre stato per gli abitanti della città.

Le forme della facciata della palestra sono state riprese da quelle del teatro esistente. Con le sue alte aperture verticali e le sue sezioni massicce alternate a parti vetrate, il centro sportivo – denominato «le SPOT» (acronimo di «le Site Polyvalent Omnisport de Thionville») – prolunga il teatro come se i due edifici fossero stati realizzati contemporaneamente e come se il nuovo edificio rendesse omaggio al patrimonio del sito, collocandolo al contempo saldamente nella modernità.
La sezione color argento della sala polivalente sporge sul lato sinistro del basamento in pietra. Sembra fluttuare, come sospesa nel contesto generale. Questa forma fa da contrappunto a quella del teatro. Il suo colore crea una paradossale impressione di leggerezza, sottolineata dalla vetrata lunga 46 metri.
All’angolo in cui la rue Général Walton Walker incrocia il boulevard du XXe Corps, una sala da ballo offre alla città i suoi spettacoli attraverso ampie vetrate. E dall’altro lato, dove la rue Pasteur costeggia l’edificio, una sezione è arretrata, il che ha permesso di preservare un maestoso cedro del Libano che ombreggia la sala di ginnastica ritmica.



Sopra, a sinistra l’interno del “cubo” che ospita la ginnastica ritmica e a destra la scalinata dell’atrio di ingresso. Sotto, il cedro del Libano che si trova all’esterno della sala di ginnastica.
All’interno, le scelte strutturali che nascondono gli elementi portanti consentono allo sguardo di scoprire gli spazi interni, ampi e luminosi, senza interruzioni.
L’atrio di ingresso del centro polivalente Le SPOT di Thionville conduce sia a una scalinata monumentale in cemento architettonico – che invita a salire verso la sala polivalente e la parte superiore delle tribune – sia alla porta della palestra al piano terra, nonché al corridoio che conduce alla sala da ballo. Una tonalità ocra infiamma di colore le parti superiori e la luce naturale rivela la struttura del calcestruzzo.
Sebbene il corridoio d’ingresso storico sia rimasto al suo posto, la nuova sala di accoglienza presenta una caratteristica distintiva: si estende tra il corridoio del piano terra e l’ampio balcone del primo piano. Questo atrio a doppia altezza rende la reception uno spazio a tutti gli effetti. Il flusso di movimenti che esso suscita consente lo svolgimento simultaneo di eventi in entrambe le sale principali e invita diversi gruppi di pubblico a incrociarsi.
Una particolarità della sala di ginnastica ritmica – con i suoi 12 metri di altezza del soffitto – è che si tratta di un vero e proprio cubo. Infatti, funge da vetrina per le ginnaste che si esibiscono con il nastro. Per questo motivo, i flussi d’aria in questo spazio sono deboli.



L’installazione di punta del centro polivalente Le SPOT di Thionville è una parete da arrampicata, larga 42 metri e alta 15 metri. Si trova nella palestra al piano terra ed è concepita come un elemento architettonico a sé stante. Questa parete da arrampicata è scolpita come la superficie irregolare di una vera parete rocciosa di montagna.
Comprende anche percorsi per le competizioni internazionali. Una originale apertura triangolare ne attraversa la parte inferiore per far entrare nella palestra la luce naturale proveniente dall’esterno. Di fronte, contro la parete opposta, si trova una tribuna a gradinate da 750 posti, che sale fino alla sala polivalente al primo piano.
Tre grandi schermi, collegati a un’unità di controllo, trasmettono in tempo reale eventi sportivi e spettacoli nelle due sale. La parte superiore bianca della palestra garantisce una diffusione omogenea della luce naturale, particolarmente adatta alle competizioni sportive.
Le due grandi sale sportive del centro polivalente Le SPOT di Thionville sono state progettate per prestarsi a una vasta gamma di attività diverse, in modo da rispecchiare la varietà dei programmi del centro. Si è voluto infatti favorire questa flessibilità evitando di rendere gli accessi a questi spazi troppo specifici.



In alto da sinistra sezione trasversale e longitudinale; sotto, planimetria generale a livello superiore.
La sezione trasversale laterale illustra bene questa relazione: la sala polivalente rossa al primo piano – a sbalzo sul muro storico in pietra – prolunga la palestra blu al piano terra e la incontra in corrispondenza della sommità della tribuna.
Solo un’interruzione cromatica e una sezione vetrata, che permette di passare da uno spazio all’altro, fungono da confine simbolico.
Dall’altro lato della sala polivalente, una seconda parete vetrata si affaccia sulla città e sulla silhouette organica della mediateca “Puzzle” (un progetto architettonico realizzato dallo stesso studio di progettazione e consegnato nel 2016).
Le parti superiori di questa sala sono caratterizzate da una tonalità maestosa di rosso che conferisce alla sala una certa sfumatura a seconda dell’illuminazione scelta. L’uso audace di questo colore invita a un utilizzo più festoso della sala.
Una volta unite, le due sale formano uno spazio di 2.800 mq adatto ad ospitare eventi culturali, professionali e sportivi su larga scala. In tali occasioni, la sala polivalente può fungere da atrio superiore della palestra, così come la palestra stessa può diventare un’ala annessa a un evento in corso al primo piano. Questa reversibilità dell’edificio è stata progettata per adattarsi alla ricca varietà di eventi previsti dal programma del centro.
Le estensioni visive della sezione trasversale conferiscono ampiezza a questo edificio lungo 46 metri, caratterizzato da ampie vetrate. Per questo motivo, l’intero centro polivalente Le SPOT di Thionville si presta a molteplici possibilità scenografiche, dando priorità al comfort visivo e spaziale degli utenti.




