Tra le 21 tappe del Giro presentato il 3 novembre scorso, tre avranno come scenario i principali autodromi italiani, e una tappa la nuovissima (ancora da inaugurare) Cantù Arena.
Il Giro d’Italia 2027 e i grandi impianti sportivi

Una immagine simbolica della Cantù Arena colorata di rosa, dal sito cantuarena.com.
Il Giro che attraverserà l’Italia nel prossimo mese di maggio, ormai frazionato, come da alcuni anni è d’uso, in tappe scollegate tra loro, ha scelto di celebrare alcuni impianti sportivi facendone sede di tappa.
Particolarmente interessante sarà il weekend del 22 e 23 maggio in Lombardia.
Sabato 14 è prevista una partenza con caratteristiche particolari dalla Cantù Arena, l’impianto in via di completamento nella Brianza comasca (dovrebbe essere inaugurata in marzo). Il via sarà dato dalla struttura indoor, sotto lo sguardo di 4.000 spettatori, che potranno assistere dalle tribune alla presentazione dei corridori e alla punzonatura che solitamente avviane nelle piazze delle città ospiti. All’interno dell’Arena sarà predisposto un palco per accogliere i ciclisti, mentre all’esterno verrà allestito il villaggio del Giro, con le attività e gli spazi dedicati al pubblico. Dopo le operazioni preliminari, i corridori usciranno dalla struttura per attraversare le strade della città di Cantù per una mitica tappa che vedrà la scalata del Ghisallo e un arrivo in salita ai Piani di Bobbio. Cantù festeggerà l’evento con la “Carovana Party” e una “notte rosa” nella serata del venerdì.
La successiva domenica, il Giro tornerà – a 10 anni dall’ultima volta – sul Circuito di Monza, per una tappa a cronometro che partirà all’interno dell’Autodromo e si concluderà a Milano.
Il programma ha scelto inoltre come teatro di arrivo anche gli altri due importanti autodromi italiani, quello di Misano Adriatico l’11 maggio, e quello del Mugello il 19.

In totale i girini percorreranno 3.418,9 chilometri e scaleranno 50.250 metri di salite.
