Con un parere consultivo emesso lo scorso 8 ottobre, l’Autorità Anticorruzione detta i limiti entro cui è legittimo per un’Amministrazione pubblica affidare la gestione dell’impianto sportivo derogando all’evidenza pubblica.
L’ICSC ha approvato il Piano strategico 2025-2030, con una mobilitazione di risorse in grado di attivare oltre 5 miliardi di nuovi investimenti nei settori sport e cultura.
Le domande per partecipare alla selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di interventi infrastrutturali per il potenziamento del patrimonio impiantistico sportivo pubblico vanno presentate dal 23 ottobre al 1° dicembre.
Come negli anni precedenti, a partire dal 2022, anche per il 2025 i gestori degli impianti natatori potranno accedere ai contributi a fondo perduto previsti dal Governo.
Le imprese che vogliono usufruire del credito di imposta per le erogazioni liberali in denaro, da effettuarsi in favore dei soggetti titolari o gestori di impianti sportivi pubblici, possono inoltrare le domande per la seconda “finestra” aperta quest’anno dal 15 ottobre al 14 novembre.
I bandi annunciati nei mesi scorsi sono stati ora pubblicati e ammontano a 10 milioni per i Comuni e a 5,3 milioni per associazioni e società sportive dilettantistiche. Scadenza per tutti il 3 novembre prossimo.
La dotazione di 6.620.000 euro per l’anno in corso è stata distribuita secondo i criteri formulati dal CONI regionale per il potenziamento delle attività sportive isolane
Come spesso dopo l’estate, aumentano le segnalazioni di lavori conclusi o veri e propri tagli del nastro. I lavori in corso e gli appalti messi in gara registrano però basse cifre a base d’asta.
Contributi per interventi finalizzati alla omologazione di impianti sportivi destinati ad ospitare manifestazioni sportive o campionati di livello nazionale o internazionale. Scadenza delle domande il 20 ottobre.
Il bando prevede risorse per 12,4 milioni finalizzate alla realizzazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) destinati all’autoconsumo su impianti sportivi pubblici.
La Fondazione Cariparo mette a disposizione 2 milioni per interventi di adeguamento e riqualificazione degli impianti sportivi e delle palestre scolastiche nelle province di Padova e Rovigo. Scadenza il 31 ottobre.
L’istituto per il Credito Sportivo e Culturale comunica che la scadenza per accedere al bando che sostiene la realizzazione, la riqualificazione e gli interventi di efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva pubblica è stata prorogata.
La FIGC ha pubblicato sul proprio sito il 15mo rapporto annuale sul calcio, sviluppato in collaborazione con AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione) e PwC Italia.
Non molto rilevanti i programmi e i lavori segnalati nello scorso mese: si parla di parchi urbani e di manutenzioni, ma se si guarda a interventi più complessi bisogna rivolgersi al Partenariato Pubblico Privato.
Pubblicato l’avviso che dà l’avvio alla procedura per costituire l’elenco dei professionisti che potranno essere incaricati delle verifiche sui lavori nell’impiantistica sportiva.
Presentate da due diversi assessorati nuove misure a favore dell’impiantistica sportiva: 2 milioni per interventi di efficientamento energetico (con scadenza al 15 settembre); oltre 20 milioni per manutenzioni e attrezzature e per lo scorrimento di graduatorie già esaurite.
Pubblicata dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica Economica la nuova edizione della Guida per le Amministrazioni sul PPP, articolata in 100 domande e risposte.