I lavori per la riqualificazione dello stadio Invernizzi di Abbiategrasso, in provincia di Milano, con l’aggiunta di una nuova struttura polifunzionale, potrebbero partire già nel prossimo autunno.
Ad Abbiategrasso si riqualifica lo stadio

Lo stadio comunale di Abbiategrasso – Google Earth
É stato presentato alla città il progetto di riqualificazione dello stadio Invernizzi di Abbiategrasso, in provincia di Milano.
La struttura sportiva necessita infatti di un restyling profondo per tornare a essere funzionale ad accogliere manifestazioni sportive e allenamenti delle associazioni sportive locali.

L’investimento, quasi totalmente a carico del Comune grazie all’avanzo di bilancio dello scorso anno, si attesta intorno ai 4 milioni di euro, di cui 150 mila da fondi regionali.
Gli interventi allo stadio di Abbiategrasso saranno due, che dovrebbero essere portati avanti in parallelo e completati nel giro di 12-14 mesi, con partenza nel prossimo autunno, cercando di limitare il meno possibile i disagi alle attività sportive che dovranno convivere con la presenza dei due cantieri.
“Il nostro obiettivo era quello di creare spazi per attività sportive tutto l’anno, eliminare il vincolo della stagionalità . Per questo, il primo intervento prevede la realizzazione di una tensostruttura per attività indoor, una palestra multidisciplinare, un padiglione polivalente, dal basket alla pallavolo, dal tennis alla ginnastica, con annessi spogliatoi e tribunetta, che prevede un quadro economico di oltre 1 milione e 600 mila euro“, ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Albetti.

Il secondo intervento riguarderà la rimessa a nuovo della pista di atletica e le tribune esterne, gli spogliatoi e gli spazi per le sedi delle associazioni sportive, per un investimento di oltre 2,5 milioni di euro.
Il progetto, di cui è stato incaricato tramite procedura a evidenza pubblico lo studio di progettazione torinese dell’architetto Paolo Pettene, è seguito dall’Ufficio tecnico comunale e dalla sua dirigente, l’architetto Luciana Drago.
Nel mese di giugno potrebbe essere pronto il progetto esecutivo; a seguire si procederà con il bando per l’esecuzione dei lavori.

