Dopo i Giochi Olimpici si sono conclusi anche i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, con l’Italia al quinto posto per medaglie ottenute. Appuntamento in Francia nel 2030.
Numeri da Paralimpiadi 2026

Si sono concluse le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, tenutesi dal 6 al 15 marzo 2026 e distribuite su un’area molto ampia, oltre 22mila chilometri quadrati tra Lombardia, Veneto e le Province Autonome di Trento e Bolzano.
La Val di Fiemme, con gli stadi del Fondo di Lago di Tesero e del Salto a Predazzo, è stata host venue per le discipline nordiche: sci di fondo, combinata nordica, salto speciale, e per le Paralimpadi di Fondo e Biathlon.
Milano ha ospitato il para hockey su ghiaccio all’Arena di Santa Giulia, mentre a Cortina si sono svolte le competizioni di para sci alpino e para snowboard, curling su sedia a rotelle.


Allo stesso modo, gli atleti sono stati ospitati nei tre Villaggi Paralimpici di Milano, Cortina e Predazzo.
Questa edizione ha segnato due tappe fondamentali per il Movimento Paralimpico: i 5 anni dai primi Giochi Paralimpici Invernali della storia e 20 anni dalla prima competizione di curling in sedia a rotelle, svoltasi proprio nell’edizione italiana, Torino 2006.
In totale sono stati 611 gli atleti in competizione nelle 6 discipline paralimpiche, suddivise in 3 cluster su 5 sedi di gara: oltre 300 ore di diretta tv, 150 ore di allenamenti ufficiali e 412 medaglie assegnate.
La Delegazione Azzurra delle Paralimpiadi 2026 è stata composta da 42 atleti, 5 donne e 37 uomini, e tre atleti guida; 6 le discipline delle competizioni: sci alpino, snowboard, sci nordico, biathlon, curling in carrozzina e para ice hockey.
Alla fine delle competizioni, l’Italia è risultata quinta in classifica dopo Cina, Stati Uniti, Ucraina e Germania con un totale di 16 medaglie: 7 oro, 7 argento, 2 bronzo. Quarta classificata, invece, per medaglie d’oro vinte, dopo la Cina, gli Stati Uniti e la Russia.

I nuovi Comitati Paralimpici ospitati alle Paralimpiadi 2026 sono stati 5: Haiti, Macedonia del Nord, Montenegro, Portogallo ed El Salvador.
Il tema dell’accessibilità è stato al centro della strategia delle Paralimpiadi 2026: da una parte garantire Giochi pienamente fruibili da tutti, generando un’eredità materiale e immateriale destinata a perdurare oltre l’evento. In tutte le sedi sono state realizzate iniziative a favore dell’inclusione, come audiodescrizione, sottotitoli e lingua dei segni, induction loop, quiet rooms e cuffie antirumore.
É stato inoltre adottato un potenziamento dei trasporti accessibili con 140 autobus dotati di spazi per carrozzine e 35 veicoli attrezzati che rimarranno in dotazione degli enti che hanno collaborato con Milano Cortina 2026.
La prossima edizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici sarà nelle Alpi Francesi nel 2030.
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