Una legacy importante per la città : il Villaggio Olimpico di Milano, realizzato per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, diventerà in seguito un complesso di alloggi per studenti.
Villaggio Olimpico: dagli atleti di Milano-Cortina 2026 ai futuri studenti

Immagine ©SOM_DaveBurk
Ha aperto i battenti a fine gennaio il nuovo Villaggio Olimpico realizzato a Milano per le Olimpiadi Milano Cortina 2026. La scelta di avvalersi di un minor impiego di manodopera in sito e prediligere la produzione offsite della gran parte delle strutture portanti ha potuto garantire la consegna puntuale del Villaggio, i cui lavori sono stati avviati nel gennaio 2023.
Progettato come hub centrale per gli atleti durante i Giochi, il Villaggio offre al suo interno non solo alloggi – 6 edifici residenziali con 1154 camere e 1700 posti letto – ma anche ristoranti e strutture per l’allenamento e il recupero oltre a un centro fitness. Un ambiente inclusivo dove gli atleti possono entrare in contatto tra loro e godersi l’atmosfera olimpica.
Il Villaggio Olimpico di Milano sarà aperto 7 giorni su 7, e 24 ore su 24 con 6 diverse postazioni di ristoro e buffet con menù equilibrati e personalizzati in base alle esigenze degli atleti.

Il progetto del Villaggio Olimpico
Nella forma, nelle dimensioni e nei materiali gli edifici traggono ispirazione da volumi storici in città ; l’architettura è sobria, anche se ha utilizzato metodi di costruzione contemporanei, a basse emissioni di carbonio grazie a un design modulare, pannelli prefabbricati della facciata e una sequenza costruttiva semplificata.
Le storiche strutture esistenti sono state restaurate e le strutture in legno e muratura messe a vista, illustrando la trasformazione del quartiere da centro industriale a distretto contemporaneo.
Tali edifici fungono da porta di ingresso al complesso, creando un legame con la storia della zona; le terrazze sopraelevate saranno ponti tra gli edifici, diventando luoghi di studio all’aperto per i futuri studenti, così come i cortili forniranno spazi esterni rigeneranti con funzione di coesione e aggregazione tra gli studenti e resilienza climatica del quartiere – nell’ala ovest nell’ex Scalo di Porta Romana.
Dopo la conclusione dei Giochi Olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026 il complesso del Villaggio Olimpico sarà restituito alla città di Milano e utilizzato come sede studentesca con circa 1.700 posti letto, servizi e aree verdi. Il parco e gli edifici lungo la ferrovia, vicino alla Piazza Olimpica, saranno utilizzati per alloggi a prezzi accessibili e la piazza del Villaggio Olimpico diventerà luogo di quartiere con negozi, bar e ristoranti.
Il progetto è stato curato dallo studio di progettazione internazionale SOM – Skidmore, Owings & Merrill. Lo avevamo anticipato in questo articolo.
Progetto CMR ha curato la direzione lavori generale e architettonica del Villaggio Olimpico di Milano, un intervento di 50.000 metri quadrati, commissionato da COIMA SGR S.p.A – Fondo Porta Romana e di proprietà del COIMA Olympic Village Fund.

