Il progetto del nuovo stadio Flaminio a Roma ripensa l’impianto come aperto alla comunità , in un connubio tra rispetto del passato e sguardo al presente. La capacità sarà di 50mila posti a sedere.
Stadio Flaminio a Roma, c’è il progetto

È stato presentato il progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio di Roma, commissionato da S.S. Lazio e condotto da Archea Associati.
Il “nuovo” stadio Flaminio rispetterà il capolavoro originale di Pierluigi Nervi: la nuova struttura si configurerà come una fusione tra tradizione e innovazione, immaginando due stadi sovrapposti, ma distinti.
La base in cemento armato rimane quella progettata da Nervi, mentre la parte superiore sarà realizzata in acciaio: leggera, e conforme alle recenti esigenze tecnologiche e antisismiche. Una scelta di coerenza stilistica, che non solo evita interventi invasivi ma conferisce eleganza e leggerezza.
L’opera originaria richieste massicci interventi di restauro a causa del degrado causato dagli agenti atmosferici: grazie alla nuova copertura, la struttura sarà preservata dall’usura del tempo, e lo stadio offrirà agli utenti riparo dagli agenti atmosferici e un’esperienza sonora avvolgente durante gli eventi, limitando l’impatto acustico sul quartiere.





Nuovo stadio Flaminio a Roma: le caratteristiche del progetto
A differenza di strutture come lo stadio Olimpico di Roma, concepite per sport polifunzionali e caratterizzate da distanze significative tra pubblico e campo, lo stadio Flaminio offrirà agli utenti una visibilità eccezionale grazie alla vicinanza delle tribune al campo: un catino compatto esalterà la fruizione diretta e amplificherà il coinvolgimento dei fan.
Oltre a ospitare eventi sportivi, l’arena da 50mila posti coperti sarà fruibile tutto l’anno con spazi dedicati alla ristorazione, negozi e palestre, aree per eventi culturali e spazi per concerti e manifestazioni.
Le recinzioni esterne saranno pannelli in vetro trasparente, chiusi durante le manifestazioni per garantire la sicurezza e aperti durante i giorni feriali per permettere l’integrazione con il tessuto urbano. Così, lo stadio diventa un elemento di rigenerazione urbana, in grado di arricchire la vita del quartiere Flaminio e dell’intera città .
Con questo progetto lo stadio omaggia il passato e diventa simbolo di innovazione e sostenibilità . Viabilità lenta e accessibilità con mezzi pubblici diventano pilastri del progetto nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale, promuovendo un nuovo modello culturale di fruizione degli incontri sportivi, che sempre più diventano grandi eventi collettivi.
Sul progetto appena presentato è in corso l’approvazione della Soprintendenza.
Render ©Archea Associati
