The Sport District: il vincitore è italiano

Il progetto vincitore del concorso internazionale di progettazione The Sport District per l’area sportiva di Codroipo (Ud) è firmato Diego Zanette, Debora Casagrande, Mattia Pianezzola, Federica Sartorato.

É Trame Condivise di Diego Zanette, Debora Casagrande, Mattia Pianezzola, Federica Sartorato il progetto vincitore del concorso internazionale di idee The Sport District, bandito dal Comune di Codroipo in provincia di Udine per ripensarne la principale area sportiva come un campus urbano contemporaneo capace di unire sport, cultura e vita quotidiana. Qui i dettagli del concorso, in un nostro articolo precedente.

La sfida richiedeva un piano regolatore completo, capace di integrare le strutture esistenti con nuovi spazi pubblici, migliorando l’accessibilità e la fruibilità complessiva del quartiere. Al centro della proposta vi era la progettazione di una nuova palestra polifunzionale, una struttura flessibile in grado di ospitare eventi sia sportivi che culturali.

Spazi informali e inclusivi, skatepark e percorsi fitness ridefiniscono lo sport come motore di interazione sociale e rigenerazione urbana.

I progetti premiati sono stati elogiati per il loro approccio olistico e lungimirante alla rigenerazione urbana, con la sostenibilità al centro e l’integrazione tra aree verdi, sistemi idrici, strategie paesaggistiche per creare un rapporto equilibrato tra presenza umana e ambiente.

Il progetto vincitore: Trame Condivise, un nuovo rapporto tra città, sport e paesaggio

In questa visione, il nuovo distretto sportivo di Codroipo si configura come un sistema integrato per la pratica sportiva contemporanea e sostenibile, in cui le diverse discipline dialogano tra loro e con il Parco delle Risorgive, che si estende fino agli spazi sportivi.

Il progetto valorizza le specificità dello spazio sportivo e di quello naturalistico all’interno di un disegno unitario. Il distretto assume anche il ruolo di elemento di ricucitura urbana tra il centro storico, i quartieri residenziali limitrofi, l’area sportiva esistente e il parco.

A nord è prevista la riqualificazione dell’edificio esistente, porta d’accesso al distretto e nuova sede delle associazioni sportive.

Da qui si sviluppa una direttrice pavimentata su cui si attestano campi da gioco e una pensilina coperta.

A sud il progetto rafforza il dialogo con la città e il parco tramite la nuova palestra, edificio contemporaneo che ricerca il dialogo con l’ambiente naturale, contenendo l’elevazione dalla quota del terreno, poiché parzialmente incassato nel terreno e sormontato da una copertura verde.

In un secondo ambito pavimentato sono innestati ulteriori spazi sportivi e l’area cani.

Le aree nord e sud sono oggi separate dalla circonvallazione: il progetto prevede una sopraelevazione del parco che attraversa la viabilità, garantendo continuità ecologica e funzionale.

L’intero distretto è concepito secondo principi di inclusività, garantendo accesso alle aree sportive, piena fruizione del parco e continuità dei percorsi pedonali e ciclabili. Il progetto restituisce alla città un luogo dove sport, paesaggio e spazio pubblico convivono in equilibrio, preservando identità riconoscibili e costruendo un duraturo rapporto tra comunità, natura e movimento.

The Sport District – i progetti premiati

Primo premio: Trame condivise – Diego Zanette, Debora Casagrande, Mattia Pianezzola, Federica Sartorato [Italy]
Secondo premio: The Urban Collage – Zihua Mo [United States]
Terzo premio: Altis – Francesco Gervasoni, Andreana Utile [Italy]

Sono state inoltre assegnate 5 Menzioni Golden, e numerose Menzioni d’onore a progetti provenienti da ogni parte del mondo.

Dall’alto, alcune immagini del secondo classificato, “The Urban Collage” e del terzo classificato, “Altis”.