Il drastico ridimensionamento del progetto Neom in Arabia Saudita
Che fine ha fatto Trojena?

Trojena Ski Resort (rendering NEOM).
A differenza di quanto scrivevamo due anni fa nell’articolo “Sulle nevi dell’Arabia Saudita”, i Giochi Asiatici Invernali 2029 non si svolgeranno nel resort sciistico saudita di Trojena ma nella città di Almaty, in Kazakistan. D’atra parte Trojena non c’è: ultima notizia che ne conferma la scomparsa dai piani a breve termine è il recesso dai contratti miliardari già stretti con l’italiana Webuild, che avrebbe dovuto costruire una serie di bacini artificiali per alimentare l’innevamento artificiale e un albergo da 3.620 camere disegnato sul fronte della diga.
Il progetto avveniristico dai costi stratosferici noto nell’insieme con il nome di Neom comprende, oltre a Trojena, The Line, una città lineare lunga 170 km pensata per ospitare milioni di persone in un ambiente senza auto e altamente tecnologico. Accanto a questa, Neom include porti, aree industriali, hub energetici e destinazioni turistiche di lusso.
A quanto pare, dopo il lancio avvenuto nel 2017, i lavori si sono arenati con le dimissioni dell’amministratore delegato del fondo sovrano proprietario di Neom, Nadhmi al-Nasr, nel novembre del 2024. Il suo sostituto, Aiman al-Mudaifer, ha deciso di avviare una revisione completa delle iniziative.


The Line (di cui sono visibili dalle foto satellitari gli scavi realizzati lungo i 170 km) diventa una piccola porzione, prossima al mar Rosso, e l’insieme potrebbe essere orientato a diventare un hub per centri dati. Il tutto perseguendo l’obiettivo strategico di differenziare l’economia saudita oggi basata esclusivamente sul petrolio.
Il progetto affidato a Webuild, del valore di 4,7 miliardi di dollari, era al 30% della sua realizzazione, e il contratto è stato rescisso a partire dal 29 marzo; tutti i costi sostenuti fino alla data del recesso e quelli legati alla chiusura anticipata, compresi smobilizzo e disimpegno del cantiere, saranno rimborsati dal cliente.
Per adesso, dunque, non si prevedono settimane bianche sui monti della penisola arabica.
