Palestra di arrampicata e padel a Varese

La nuova palestra di arrampicata di Varese comprende anche 5 campi da padel coperti e un’area parkour all’aperto: un centro sportivo moderno e funzionale.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 368

L’intento del progetto della palestra di arrampicata a Varese è stato quello di fornire al territorio e alla cittadinanza un nuovo impianto sportivo moderno e funzionale, dedicato interamente allo sport, con una particolare attenzione anche al tema ambientale.

L’estetica dell’intervento, le sue proporzioni, i colori e i materiali, l’assetto bilanciato dei volumi e quello ben organizzato dei flussi mirano ad una nuova valorizzazione del polo sportivo, unendo in un unico spazio svago e divertimento, a servizio della città e accessibile a tutti.

La configurazione spaziale e distributiva delle funzioni è frutto di un percorso di analisi e valutazione di varie soluzioni alternative, avente come punto di partenza le funzioni richieste dall’amministrazione comunale, volta a trovare una corretta soluzione architettonica e gestionale e all’ottimizzazione del rapporto costi – benefici.

L’intervento comprende: un nuovo edificio principale destinato a palestra di arrampicata; l’installazione di 5 campi da padel coperti dotati di impianto di illuminazione e riscaldamento; un’area parkour all’aperto.

Oltre a un nuovo parcheggio per i fruitori dell’impianto è inoltre stato previsto, all’esterno del centro sportivo, un campo da calcio in erba aperto a tutti.

Nello specifico, l’edificio ospiterà tutte le discipline legate all’attività di arrampicata e normate dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (FASI), mentre, esternamente, saranno presenti appositi spazi per lo svolgimento delle attività di padel e parkour. Questi ultimi sono facilmente raggiungibili tramite percorsi pedonali pavimentati e garantiscono un’ampia offerta sportiva.

Sarà possibile organizzare eventi, gare e manifestazioni sportive sia all’esterno che all’interno della palestra, alle quali si potrà assistere comodamente dal bar interno, grazie all’affaccio diretto sulla sala di attività, oppure dal dehor esterno, all’aria aperta e immersi nel verde.

La palestra di arrampicata sportiva a Varese

L’edificio principale, che copre circa 1.300 mq, si articola intorno alla palestra di arrampicata che, su un’area di 734 mq, consente di praticare Lead e Boulder lungo pareti a maggiore e minore sviluppo verticale. Lo Speed sarà invece praticato all’esterno, sulla ampia parete ovest dell’edificio.

Gli altri ambienti comprendono: hall/reception con ampio bancone d’ingresso; bar con locale di servizio (retro bar), bancone d’appoggio, dehor esterno e servizi igienici per pubblico e personale; spogliatoi per utenti e atleti divisi per sesso, con servizi igienici e docce di dimensioni e in numero adeguati; locale infermeria accessibile direttamente dall’area di attività e facilmente raggiungibile dall’esterno; magazzino per attrezzature; centrale termica.

L’accesso all’edificio avviene da via Pergine, tramite un percorso pedonale pavimentato che funge da collegamento tra tutte le diverse aree dell’impianto sportivo.

Internamente all’edificio, dalla hall/reception si accede direttamente al bar, alla palestra di arrampicata e agli spogliatoi di atleti e utenti.

Qui sopra, sezione longitudinale del corpo palestra e del padel coperto;
in alto, da sinistra, prospetti est, nord e sud.

Peculiarità del bar è l’ampio bancone che affaccia direttamente sulla palestra, garantendo una totale apertura della visuale verso l’area di attività vera e propria; questa caratteristica permette, agli utenti che non usufruiscono in prima persona dei servizi sportivi, di osservare comunque le attività in svolgimento, come potrebbe accadere nel caso di genitori che accompagnano i figli alle competizioni o alle lezioni di arrampicata.

Il bar dispone, inoltre, di un dehor esterno utilizzabile come area di sosta, di incontro e socializzazione.

L’area di attività Boulder si sviluppa nella parte centrale della palestra occupando un’area, a terra, di circa 240 mq con parete di 4 metri di altezza, mentre l’area di attività Lead occupa la restante parte con pareti che vanno dai 10 ai 15 m di altezza.

All’attività di Speed è riservata, come si è detto, una parete all’esterno dell’edificio, con superficie pari a 90 mq e un’altezza di 16 m circa.

Tutte le pareti di arrampicata rispondo alla normativa FASI e saranno omologate per ospitare gare di livello regionale o per attività di esercizio.

La conformazione della palestra di arrampicata di Varese permette l’installazione temporanea di tribune per gli spettatori e sedute per i giudici di gara, le quali verranno installate e posizionate in aree differenti a seconda delle esigenze di ogni tipologia di gara o manifestazione.

Gli spogliatoi fungono da accesso vero e proprio alle aree di attività sportiva permettendo un’agevole divisione dei flussi.

Le scelte progettuali permettono di avere un nuovo impianto sportivo polifunzionale in grado di offrire servizi e attività sia nella stagione invernale che in quella estiva, coinvolgendo un numero maggiore di utenti e soddisfacendo le diverse esigenze della comunità.

Gli accessi alla palestra verranno gestiti con un sistema che garantisce il controllo delle singole aree, in modo tale che tutti i movimenti all’interno del centro vengano monitorati.

La copertura a shed della palestra di arrampicata di Varese consente una notevole illuminazione diurna degli spazi di attività sottostanti, migliorandone la visibilità e la vivibilità. Gli shed sono parzialmente nascosti, in facciata, dai muri perimetrali dell’edificio che fungono da schermatura. La scelta di questa tipologia di copertura nasce dall’esigenza di illuminare naturalmente gli ambienti interni tramite aperture realizzate, appunto, a soffitto, poiché le pareti perimetrali dell’edificio sono interamente occupate dalle strutture per l’arrampicata. Inoltre, in questo modo, è possibile evitare fenomeni di abbagliamento degli atleti dovuti all’incidenza diretta dei raggi solari.

In copertura, nelle porzioni libere dai lucernari, è stata prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici. L’edificio è realizzato con struttura e pannelli prefabbricati con coibentazione interna di spessore adeguato e con finitura fondo cassero tinteggiato colore blu, mentre spiccano in bianco i pannelli che rivestono la porzione destinata alla parete esterna di arrampicata.

Il portale che incornicia l’ingresso principale del centro sportivo, realizzato con struttura a telaio portante indipendente e finitura di colore bianco che entra in contrasto con lo sfondo blu dell’edificio retrostante, ha l’obiettivo di individuare e identificare l’accesso principale dell’edificio.

I campi da padel e il parkour

I cinque nuovi campi da padel sono collocati nell’area verde a sud-est dell’edificio principale, quasi al centro dell’area di intervento, e sono coperti con una tensostruttura in acciaio e telo pvc, con apposita area di ingresso dal percorso pedonale pavimentato. I campi da gioco, in erba sintetica, hanno dimensioni 20×10 m e sono dotati di pali e rete centrale e recinzioni costituite da porzioni in vetro, che consentono un regolare rimbalzo della palla, e porzioni in rete metallica. Appositi corridoi interni permettono l’agevole movimento degli utenti tra i campi.

La disciplina del parkour è stata riconosciuta ufficialmente dal CONI. Il progetto ha previsto un’area all’aperto dotata di attrezzatture, in tipologia e numero, adatte allo svolgimento di tale attività, la quale sarà facilmente accessibile tramite percorsi pedonali pavimentati da tutti gli utenti, che sia per praticare l’attività oppure per assistervi.

Opportuni movimenti di terra e dislivelli raccordano le diverse quote del terreno esistenti all’interno dell’area, in particolare dal lato dello Speed, dando vita ad una sorta di anfiteatro verde, pensato per fungere da gradonata naturale per assistere alle competizioni e agli allenamenti all’aperto o anche come luogo di ritrovo e socialità.

Analogamente, sono state create delle collinette in manto erboso in adiacenza dell’area parkour affinché, oltre a donare un aspetto più naturale e piacevole all’intero complesso, possano offrire ulteriori spazi per assistere alle attività, per il gioco e l’interazione.