Dopo la piscina, apre il parco Don Tonino Bello a Viserba, Rimini

Nella stessa zona della nuova piscina, è stata conclusa la riqualificazione del parco Don Tonino Bello di Rimini, con nuovi percorsi pedonali, aree verdi e ludiche, playground.

Dopo la nuova piscina comunale Acqua Rimini inaugurata di recente a Viserba, anche il parco Don Tonino Bello – su cui si affaccia l’impianto natatorio – è stato concluso e inaugurato: una grande area verde, ludica e sportiva, che conclude la riqualificazione dell’area, trasformata in un polo dedicato al benessere, al movimento, al gioco.

Per il parco sono stati investiti 1,6 milioni di euro di provenienza comunale: oggi esso mette a disposizione della cittadinanza una grande area giochi inclusiva con l’iconica Balena, playground, pista ciclopedonale. E, soprattutto, tanto verde.

L’opera ha infatti consentito di migliorare il contesto ambientale, eliminando – rispetto alla precedente conformazione del parco – oltre 7000 metri quadrati di asfalto, destinati a verde. Sono stati implementati sistemi di drenaggio urbano sostenibile come trincee drenanti e rain gardens, sono stati piantati nuovi alberi e arbusti, e le pavimentazioni dei percorsi pedonali sono state realizzate con materiali drenanti.

Con l’apertura del Parco don Tonino Bello completiamo un intervento che permette alla città di riappropriarsi di uno spazio completamente riqualificato, con più verde, meno asfalto, più opportunità per le famiglie e per i ragazzi di socializzare, fare attività sportiva, divertirsi“, ha commentato il sindaco Jamil Sadegholvaad all’apertura ufficiale del Parco.

Il parco Don Tonino Bello a Viserba, Rimini

Nel complesso l’area comprende un anello ciclopedonale da 300 metri, playground per basket e baskin e calcio a 5 di dimensioni regolamentari, un’area fitness di 100 metri quadrati.

Nell’area giochi spicca lo spazio inclusivo di 350 metri quadrati con la Balena, gioco inclusivo che permette a tutti i bambini di giocare insieme: è stato progettato eliminando le barriere architettoniche e favorendo l’interazione tra diversi utenti, anche con diverse abilità fisiche, cognitive e sensoriali.

Un sistema di sicurezza e wayfinding, unitamente all’illuminazione e una nuova rete di percorsi ciclopedonali che collegano parti di città al parco, completano il nuovo volto del parco, rafforzandone il senso di riconoscibilità del luogo.