È stato avviato il cantiere di costruzione del nuovo stadio del FK Bodo/Glimt, nell’omonima cittadina di Bodo, in Norvegia. Il progetto, che si prevede sarà completato nel corso del 2027, ha come obiettivo di sostenere lo slancio e lo sviluppo che il club ha avuto negli ultimi anni, e il suo impatto sulla comunità locale.
In Norvegia, il nuovo stadio del Bodo/Glimt

(Rendering: Nordic Office of Architecture)
Il Bodo/Glimt, attualmente, gioca all’Aspmyra Stadion, inaugurato nel 1966 e ristrutturato prima negli anni ‘80, poi fra gli anni Novanta e i primi Duemila – in particolare con l’eliminazione della pista d’atletica e l’installazione di un manto in erba artificiale.

Più che la capienza (dagli 8mila posti attuali ai 10mila posti del futuro stadio), il nuovo impianto – che si chiamerà “Arctic Arena” – sarà soprattutto una struttura contemporanea, confortevole e adeguata alle rigide condizioni climatiche della città, e capace di coniugare le gare ufficiali alle attività sportive ed extrasportive che possano renderlo un punto di riferimento per i residenti.
Bodo, cittadina di poco più di 40mila abitanti posta su uno dei fiordi nell’estremo nord della Norvegia, aveva conosciuto la ribalta del calcio europeo negli anni 70-80 ma di recente il club ha trovato una rilevante continuità nella partecipazione alle coppe europee – in particolare la Champions League – con la conseguente necessità di evolversi anche sul piano infrastrutturale.


La nuova Arctic Arena sarà caratterizzata da una struttura avvolgente, con un involucro esterno esaltato da angoli e spigoli ispirati dalla forma dei diamanti. L’intenzione è rappresentare la tradizionale semplicità e razionalità dell’architettura nordica in una chiave contemporanea, attraverso l’uso di legno e alluminio per le superfici esterni e il contrasto fra le tonalità molto scure dell’esterno e gli interni luminosi e segnati dal giallo acceso, colore sociale del Bodo/Glimt.
L’uso dei gradienti servirà anche nel sottolineare i percorsi e gli accessi, e soprattutto a rendere un effetto caldo e accogliente all’interno dell’impianto attraverso il rapporto fra illuminazione e colori sulle gradinate.


Lo stadio – che avrà spazi interni dedicati sia alla squadra maschile che a quella femminile e sarà adattabile a diversi tipi di eventi – verrà realizzato in un’area attualmente non edificata a est del centro cittadino. Oltre a diventare un impianto contemporaneo per il club e per il calcio europeo, dovrà veicolare un’identità riconoscibile, simbolo di un nuovo slancio architettonico locale.
Il progetto è firmato dalla sezione di Oslo dello studio Nordic Office of Architecture.
