Trame Condivise, il progetto vincitore di The Sport District per Codroipo

Il progetto ripensa la principale area sportiva di Codroipo, in provincia di Udine, con l’obiettivo di creare un legame con il tessuto urbano, generando relazioni positive.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 369

É “Trame Condivise” di Diego Zanette, Debora Casagrande, Mattia Pianezzola, Federica Sartorato il progetto vincitore del Concorso Internazionale di idee “The Sport District”, bandito dal Comune di Codroipo (Ud) per ripensarne la principale area sportiva come un campus urbano contemporaneo capace di unire sport, cultura e vita quotidiana.

Il progetto nasce da una riflessione sul rapporto tra Codroipo, l’attuale distretto sportivo e il Parco delle Risorgive. Pur trovandosi a pochi passi dal centro urbano, il parco, ad oggi, non è realmente integrato nella vita quotidiana della città e la vicinanza fisica non si traduce in vicinanza spaziale, percettiva e funzionale. I percorsi sono frammentati, gli accessi poco riconoscibili, le relazioni deboli e gli attuali campi da gioco definiscono in modo netto il perimetro dell’ambito urbano. 

La consapevolezza che lo sport non coincide con  la semplice attività agonistica o l’insieme di impianti ma rappresenti un dispositivo sociale e urbano, capace di generare relazioni, permea e radica il progetto ed è in questa direzione che è andato il progetto vincitore del concorso di Codroipo, Trame Condivise.

La sfida del Concorso richiedeva un piano regolatore completo, capace di integrare le strutture esistenti con nuovi spazi pubblici, migliorando l’accessibilità e la fruibilità complessiva del quartiere. Al centro della proposta vi era la progettazione di una nuova palestra polifunzionale, una struttura flessibile in grado di ospitare eventi sia sportivi che culturali.

Spazi informali e inclusivi, skatepark e percorsi fitness ridefiniscono lo sport come motore di interazione sociale e rigenerazione urbana.

I progetti premiati al Concorso di Codroipo – unitamente al vincitore, Trame Condivise – sono stati elogiati per il loro approccio olistico e lungimirante alla rigenerazione urbana, con la sostenibilità al centro e l’integrazione tra aree verdi, sistemi idrici, strategie paesaggistiche per creare un rapporto equilibrato tra presenza umana e ambiente.

 

“Trame Condivise”, un nuovo rapporto tra la città di Codroipo, sport e paesaggio

In questa visione, il nuovo distretto sportivo di Codroipo si configura come un sistema integrato per la pratica sportiva contemporanea e sostenibile, in cui le diverse discipline dialogano tra loro e con il Parco delle Risorgive, che si estende fino agli spazi sportivi.

Trame Condivise valorizza le specificità dello spazio sportivo e di quello naturalistico all’interno di un disegno unitario a Codroipo. Il distretto assume anche il ruolo di elemento di ricucitura urbana tra il centro storico, i quartieri residenziali limitrofi, l’area sportiva esistente e il parco.

A nord è prevista la riqualificazione dell’edificio esistente, porta d’accesso al distretto e nuova sede delle associazioni sportive.

Da qui si sviluppa una direttrice pavimentata su cui si attestano campi da gioco e una pensilina coperta.

A sud il progetto rafforza il dialogo con la città e il parco tramite la nuova palestra, edificio contemporaneo che ricerca il dialogo con l’ambiente naturale, contenendo l’elevazione dalla quota del terreno, poiché parzialmente incassato nel terreno e sormontato da una copertura verde.

In un secondo ambito pavimentato sono innestati ulteriori spazi sportivi e l’area cani.

Le aree nord e sud sono oggi separate dalla circonvallazione: il progetto prevede una sopraelevazione del parco che attraversa la viabilità, garantendo continuità ecologica e funzionale.

L’intero distretto è concepito secondo principi di inclusività, garantendo accesso alle aree sportive, piena fruizione del parco e continuità dei percorsi pedonali e ciclabili. Il progetto Trame Condivise restituisce alla città di Codroipo un luogo dove sport, paesaggio e spazio pubblico convivono in equilibrio, preservando identità riconoscibili e costruendo un duraturo rapporto tra comunità, natura e movimento.