Roma: (ri)inaugurato Tiberis, il sesto parco d’affaccio sul Tevere

Quella che era nata nel 2018 come spiaggia estiva è stata trasformata in un parco permanente che si aggiunge a quelli creati con i fondi del Giubileo nel 2025. L’inaugurazione lo scorso 28 luglio.

(Rendering Roma Capitale)

Sotto il Ponte Marconi, al margine sud della Capitale, dopo un’opera di bonifica degli argini del Tevere, nel 2018 era stata allestita un’area definita come spiaggia estiva, con un vago richiamo all’esperienza parigina lungo la Senna. Aperta allora dalla sindaca Virginia Raggi, ed oggetto di qualche critica per l’approssimazione e la precarietà dell’allestimento, è stata oggi trasformata in un parco fluviale permanente, aggiungendosi ai cinque parchi d’affaccio giubilari aperti lo scorso anno (qui il nostro servizio).

 

Inaugurato dal sindaco Roberto Gualtieri lo scorso 28 luglio, il rinnovato parco Tiberis si estende per 1,9 ettari sulla sponda sinistra del fiume, ed ha richiesto l’investimento di 1,18 milioni di fondi da parte di Roma Capitale.

 

Dopo un’importante opera di bonifica della vegetazione infestante su oltre 11.400 metri quadrati, sono stati messi a dimora 101 nuovi alberi, tra cui cercis, frassini, bagolari e platani, affiancati da 1.430 arbusti, 630 specie palustri e acquatiche e dalla ricostituzione di circa 5.400 metri quadrati di prato.

Elemento centrale è una vasca di 30×9 metri, profonda 40 cm, utilizzabile in estate per bagnarsi e destinata fuori stagione a cavea per eventi e manifestazioni. Una piattaforma in legno di circa 200 mq è dotata di giochi d’acqua alimentati dal ricircolo dell’acqua dei «nasoni» (le fontanelle pubbliche romane).

 

Di particolare rilievo anche il sistema di fitodepurazione che, progettato per trattare il troppo pieno delle cisterne e le acque provenienti dal ponte mediante l’impiego di specie vegetali come Arundo donax e Sambucus nigra, sfrutta i naturali processi di filtrazione delle piante.

I due campi da beach volley, già presenti nell’area, sono stati completamente rinnovati.

Il parco è infine dotato di un’area relax attrezzata con sdraio, ombrelloni e docce, un’area cani recintata, servizi igienici e un chiosco con zona ristoro ombreggiata.

 

Fonte e immagini: Roma Capitale.