Nuova palestra per l’Istituto Checchi di Fucecchio

Un milione e 400 mila euro è la spesa sostenuta dalla Città Metropolitana di Firenze per realizzare la nuova palestra scolastica polivalente di Fucecchio.

L’Istituto Superiore Arturo Checchi di Fucecchio, nella Provincia Metropolitana di Firenze, ha iniziato l’anno scolastico con una palestra nuova di zecca. L’investimento della Città Metropolitana è stato di 1 milione e 400 mila euro. Di questa struttura sportiva parlavamo già nel 2024 in questo articolo.

La quota principale dei finanziamenti proviene dai bilanci di Città Metropolitana di Firenze, cui si sommano 300mila euro di mutuo agevolato concesso dall’Istituto del Credito Sportivo e un contributo di 90mila euro ottenuto dalla Regione Toscana.

Con questo nuovo spazio sportivo, gli studenti non dovranno più spostarsi presso il vicino palazzetto dello sport per lo svolgimento delle ore di educazione fisica. In particolare, la palestra sarà ampiamente utilizzata dalle classi del liceo a indirizzo sportivo di Fucecchio.

Ma non sarà solo un utilizzo scolastico, poiché il nuovo impianto sportivo sarà aperto – nel pomeriggio – anche alle realtà sportive del territorio, con una vocazione orientata all’integrazione e all’inclusione delle persone con disabilità.

La nuova palestra di Fucecchio è composta da un’area sportiva di 900 metri quadrati, di cui 120 destinati al pubblico con 45 posti a sedere sulle gradinate. 

Adiacente all’impianto sportivo è stato realizzato un blocco servizi, con bagni e spogliatoi, di 240 metri quadrati.

Dal punto di vista architettonico, la struttura è ad archi in legno lamellare con copertura in poliestere bispalmato in PVC, con serramenti in alluminio sul perimetro. Il campo da gioco è pavimentato in gomma.

La nuova area sportiva è polifunzionale con campi polivalenti per basket, volley, calcetto. Potrà accogliere più classi scolastiche in contemporanea, grazie alla disposizione affiancata dei campi.

Quella di Fucecchio è una nuova palestra efficiente dal punto di vista energetico grazie ai pannelli solari sulla copertura del blocco servizi, ai pannelli fotovoltaici capaci di coprire interamente il fabbisogno elettrico per l’anno scolastico e all’involucro performante ad alta coibentazione.