Playground colorati nell’estate 2026

Rassegna dei playground inaugurati in questa estate, da nord a sud dell’Italia: non solo note di colore, ma segnali positivi di riqualificazione, rivincita sociale, rinascita e cooperazione.

Anche in questa torrida estate torniamo con la rassegna (non esaustiva!) dei playground colorati realizzati in giro per l’Italia: campi che nascono laddove c’era cemento, spesso in aree degradate o dove mancavano occasioni gratuite e accessibili per stare insieme, facendo sport.

Riqualificare questi spazi cittadini spesso significa intervenire su luoghi informali, quotidiani, fondamentali per l’identità e la vita dei quartieri, capaci di generare valore, relazioni.

Da nord a sud, alle opere creative eccellenti si aggiungono quest’anno le prime realizzazioni del progetto Sport Illumina (con il primo playground inaugurato a marzo 2026 a Cologno Monzese) che stanno dando nuova vita ad aree degradate o inutilizzate in tutta Italia.

Playground di Valmadrera e di Ceriano Laghetto, design NineInThePaint

A Valmadrera in provincia di Lecco, accanto al campo dipinto per Kobe Bryant realizzato nel 2024, è stato realizzato un campo da calcetto dedicato a Roberto Baggio con la maglia del Mondiale 1994: un augurio per il futuro della Nazionale, perché torni a essere competitiva ai massimi livelli. 

A Ceriano Laghetto, Villaggio Brollo, c’è un nuovo playground con gradinate per gli spettatori, inserito nel parco: un campo regolamentare il cui disegno racconta la flora e la fauna del territorio, ispirato all’area boschiva simbolo di Ceriano Laghetto. I quattro animali rappresentano le quattro contrade del paese.

A Milano sono diversi i playground realizzati tra le vie cittadine. Nel cuore della Barona il campetto di Piazza Paci (nelle immagini qui sopra) è stato riqualificato grazie a un Patto di Collaborazione, strumento per la gestione condivisa e la cura di beni e spazi pubblici, sottoscritto dal Municipio 6 del Comune di Milano, Fondazione L’Impronta Impresa Sociale, Condominio Box De Nicola Voltri, Slums Dunk ODV, Truly Design e Brand for the City, con il contributo di Ford Italia.

Il progetto è stato seguito da Needle, partner tecnico di Brand for the City.

La superficie ammalorata è stata rifatta e sono state inserite attrezzature oltre ad elementi di arredo urbano. L’intervento artistico eseguito da Truly Design ha trasformato il playground in un racconto visivo: un paesaggio urbano attraversato da un grande felino, metafora dell’energia e della capacità di reinventarsi.

In via Dezza, sempre a Milano, “Il Girasole” (nell’immagine qui sopra) è il campetto riqualificato che porta con sè una storia di grande valore: un girasole campeggia in centro al playground seguito da altri girasoli ai lati, circondati dai cinque cerchi che ricordano Milano città olimpica, e poi pennellate di blu, giallo e rosso per non dimenticare la morte del quindicenne Alessandro Meszley, stroncato da un malore proprio sul campo di basket.

Il girasole era il suo fiore preferito e il disegno creato da NineInThePaint è un omaggio a lui, in un progetto più ampio di sport e cittadinanza attiva. La riqualificazione è stata voluta dal Comune di Milano e dall’associazione The Dab Game Ale’s Friends che vuole impegnarsi nel valorizzare spazi pubblici dedicati ai giovani.

 

Ancora a Milano, ma in quartiere Corvetto, tre associazioni – Corvetto Street Basket, La Strada e Il Vespaio – si sono unite per un nuovo playground dipinto con un bel gioco prospettico (nell’immagine qui sopra) che crea un effetto tridimensionale immersivo, rappresentando il quartiere circostante con gli edifici che prendono forma e colore.

Il progetto “Over the Hoop” della Corvetto Street Basket Academy con Francesca Cassani (in arte NineInThePaint), ha visto il contributo economico di SEA e di Mapei che ha fornito le resine delle superfici sportive. 

Dall’alto a sinistra, playground del Collegio Rotondi a Gorla Minore
e due immagini del playground di Varese (NineInThePaint)

Restando in Lombardia, a Varese, in rione Masnago, è stato riqualificato il campetto principale (in cemento) del Centro Campus: è lo skyline di Varese quello che emerge sulla nuova superficie da gioco, con i trofei e il logo della Pallacanestro Varese. Con una raccolta fondi sarà completato da tabelloni, canestri, reti e tribune per inaugurare il tutto a settembre.

Ancora in provincia di Varese, al Collegio Rotondi di Gorla Minore il campo, riqualificato, è stato decorato con un design geometrico con forme azzurre, gialle e rosse su sfondo blu, i colori simbolo del collegio (il più antico d’Italia).

Per Sport Illumina, il playground di Genova – quartiere Marassi

Passiamo alla Liguria, in particolare a Genova quartiere Marassi per il terzo playground (in ordine temporale) inaugurato per il progetto Sport Illumina – finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. 

Qui uno skatepark, un campo per basket e pallavolo e un’area calisthenics restituiscono uno spazio gratuito e accessibile: un luogo dove praticare sport ma anche adatto ad accogliere attività culturali e ricreative.

In Piemonte, a Ivrea in provincia di Torino, Il Tondo (qui sopra), storico campetto da basket dei Giardini Giusiana è stato riqualificato e restituito alla città. Needle ne ha curato la progettazione e direzione lavori per il Comune di Ivrea, in un intervento che ha completato il recupero fisico ma anche identitario del playground, in collaborazione con il collettivo Warde, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Lettera 22 Ivrea e Quelli del Tondo. La superficie sportiva è stata riqualificata e il campo da gioco ridefinito; sul campo compare la parola TONDO, segno riconoscibile per tutta la comunità, mentre i colori scelti dialogano con il paesaggio circostante.

Dall’alto, da sinistra a destra: playground di Verona Nievo, Verona Bastioni, Verona Tirso e, ultimo, quello di Cavaion Veronese. Progetti NineInThePaint

Nel Veneto a Cavaion Veronese, per il campus di 3A – nuovo complesso sportivo di 9000 metri quadrati che ospita un campo da padel, spalti, piscina, percorso per la corsa e altri spazi – NineInThePaint ha dipinto un playground con design geometrico e dinamico, logo Nike al centro e mix di colori caldi e freddi.

Ancora nel Veneto e ancora con la firma di Francesca Cassani, a Verona sono 3 i playground dipinti: due in centro – via Nievo e Bastioni di Santa Toscana – come “gemelli diversi” per un condiviso progetto grafico, con palette ispirata ai parchi circostanti e fiaccola olimpica al centro; uno in via Tirso, in periferia, con palette cromatica vivace. Tutti e tre i campi celebrano le Olimpiadi Invernali. 

Scendendo verso l’Emilia Romagna, a Reggio Emilia con il supporto dei volontari di SpazioRaga e della Cooperativa Accento, è stato rinnovato il campo per basket, pallavolo e baskin di via Turri nel progetto europeo STAR 2.0 – Street Art for the Future. Il messaggio che riveste tutto il campo –Breaking Barriers Through Sports – rappresenta la missione di questo playground polifunzionale e accessibile, dove l’arte urbana è al servizio del bene sociale e dell’inclusione.

Nel Lazio a Guidonia Montecelio e Rieti sono stati inaugurati il secondo e quinto (in ordine temporale) playground del progetto Sport Illumina. 

A Guidonia lo spazio polivalente con skatepark, campo da basket e pallavolo in località Colle Fiorito è ora un luogo accessibile a tutti, colorato e a disposizione di tutti i ragazzi. Anche a Rieti il playground è adatto al gioco del basket e aggiunge un’area calisthenics, valorizzando uno spazio pubblico che mette al centro i cittadini.

Sport Illumina è arrivato anche a Pomezia (ancora nella Città Metropolitana di Roma), un polo sportivo che fa parte del progetto di riqualificazione che sta coinvolgendo tutta la città. Collocato in un’area marginale che oggi torna a essere centrale per la vita del quartiere, il nuovo playground ospita un campo per il volley e aree calisthenics ed è accessibile a tutti.

Concludiamo questa rassegna con il primo dei playground di Sport Illumina a essere inaugurato nel Sud Italia: a Trapani, il 4 agosto è stato presentato alla cittadinanza un nuovo presidio dedicato alla cultura sportiva che ha trasformato un’area degradata e presidiata dalla criminalità. Il nuovo campo da gioco si trova nei pressi di via del Cipresso e ospita un playground per il basket e un’area calisthenics.