Un dialogo a più voci tra gli attori del settore della manutenzione dei manti in erba: Sport Turf Experience è stato un momento utile di aggiornamento e condivisione.
Sport Turf Experience: l’importanza della manutenzione dell’erba

In una assolata giornata di settembre il Centro Sportivo Petrarca Rugby di Padova ha ospitato l’evento Sport Turf Experience organizzato da Pratoverde e dedicato alla manutenzione dei campi in erba.
La volontà di organizzare questo evento nasce da una necessità concreta: contribuire a migliorare la qualità dei campi sportivi, rendendoli sempre pronti per gare, match, campionati e allenamenti.

Dall’irrigazione al taglio, con un focus sulle innovazioni ad alta tecnologia, professionisti, tecnici e operatori del settore hanno partecipato con interesse alle dimostrazioni sul campo, durante le quali i macchinari sono stati messi al centro, come strumento necessario per migliorare la qualità dei campi sportivi.
Superfici sane, performanti e sicure sono fondamentali non solo per il gioco, ma anche per il benessere degli atleti.
L’impressione generale negli invitati è stata di curiosità e interesse. “L’innovazione sui macchinari è fondamentale per la nostra attività: più sono precisi e affidabili nelle lavorazioni, più il nostro lavoro piò essere accurato, veloce e mirato. Anche l’automazione gioca un ruolo fondamentale, perché velocizza e perfeziona i processi“, hanno commentato Roberto Tomesani e Daniele Pancaldi di Phytos, azienda incaricata della manutenzione dei campi del Bologna Football Club, per lo stadio Dall’Ara e per il centro tecnico di Casteldebole.
“L’attenzione ora è tutta sull’automazione per tanti motivi: maggiore precisione, tempi ridotti e meno costi e la possibilità per gli addetti di concentrarsi su altri dettagli e su altre fasi che magari prima erano trascurati. Anche l’estetica, in fondo, conta“, si è espresso Alessandro De Luca, agronomo della Federazione Italiana Golf.

All’apertura della giornata, Giandomenico Dorigo, managing director di Pratoverde, ha ringraziato le aziende che erano presenti per raccontare la loro gamma prodotti e le novità di mercato consentendo di conoscere meglio i macchinari e di vederli all’opera. Ma non solo: c’è stato spazio per raccontare un diverso punto di vista. “C’è da fare una maggiore attenzione al rapporto tra la qualità dei campi non solo con le performance di gioco ma anche con la salute dei giocatori. Il lavoro che insieme cerchiamo di portare avanti per ottenere superfici di gioco più sane e sicure fa sì che le squadre possano far giocare i propri atleti più liberamente“.
Con Giovanni Castelli si è parlato di come il cambiamento climatico sta influendo sul lavoro dell’agronomo: “Cambiano le condizioni ambientali e anche le prestazioni richieste alle superfici di gioco, in condizioni così diverse tra nord e sud Italia, obbligandoci a fare delle riflessioni tra addetti ai lavori. La connessione e la condivisione delle nostre esperienze in questo senso è di fondamentale importanza“.



Macchinari e tecnologia: le novità per la manutenzione dell’erba
Con Redexim, azienda specializzata in macchinari da traino e trattori mirati alla rigenerazione profonda e aerazione del terreno in erba, il test sul campo ha mostrato come la rigenerazione sia possibile con buoni risultati sia su campi naturali sia ibridi, dove si può eliminare la parte ingiallita del manto, senza andare a danneggiare le fibre sintetiche. Questo grazie alla possibilità di regolare l’aggressività dei denti e delle spazzole delle macchine, aumentando l’inclinazione dei denti.
Con il personale di Foley, che produce e distribuisce macchine per la rettifica dei cilindri e l’affilatura delle controlame, il focus è stato posto sull’importanza della manutenzione delle macchine per risultati ottimali e duraturi. “Un buon taglio dell’erba è un risultato estetico, ma non solo. La cura e la conoscenza del modo e del momento in cui intervenire sul taglio influisce anche sulla salute della pianta, poiché una foglia tagliata male tarda a crescere e può crescere malata”. C’è differenza tra macroterme e microterme: sulle prime, infatti, il lavoro delle macchine è molto più faticoso, poiché sono più robuste e oppongono più resistenza al taglio. “Ne consegue che lo stress per le macchine è più alto ed è ancora più importante per l’efficacia della macchina tenere un buon livello di manutenzione“.
Il marchio Dennis, specializzato in tosaerba professionali, usati nei più importanti stadi di calcio di Premier League, cricket, tennis e parchi, ha presentato le nuove macchine a batteria, più leggere e meno rumorose. “Essendo più leggere si riduce la compattazione del terreno. Sono anche più manovrabili e permettono un taglio uniforme e preciso grazie alla sinergia tra rullo scanalato e spazzola che alzano il filo dell’erba in modo ottimale. La regolazione dell’altezza di taglio avviene in modo molto semplice e veloce in questa nuova macchina“.
La versione a batteria è anche più silenziosa e permette di iniziare il lavoro di pulizia del campo dopo le partite molto prima di quanto sarebbe possibile con una macchina a benzina, rumorosa e ingombrante.

L’aggiunta della luce a LED dà la possibilità garantire la massima salute della pianta, andando a sanificare solo l’erba, senza intaccare il terreno. La falciatura regolare, la scarificazione e areazione sono fondamentali per mantenere la qualità della superficie e programmi di manutenzione costanti contribuiscono a migliorare aspetto e prestazioni del manto erboso.
“Questi nuovi macchinari tagliano l’erba senza strapparla, garantendo la massima salute della pianta e l’ottimale rotolamento della palla. Tra Italia ed Europa per i groundsmen cambia solo il tipo di clima, ma le performance da ottenere sui campi di gioco sono le stesse: dobbiamo riuscire a ottenere il massimo, in base al tipo di clima e di erba con cui abbiamo a che fare“, ha commentato Erwen Wilson, tecnico di Dennis.




L’innovazione e l’automazione coinvolge anche gli impianti di irrigazione per campi naturali e ibridi e il campo dei robot tosaerba proposti da Sunseeker con nuovi modelli compatti, adatti in ambito golf e privato oltre che per i campi da calcio, con un prezzo molto competitivo.

I modelli portati sul campo, V3 e V1 senza filo perimetrale, usano un visore Vision AI che integra telecamere collegate con un algoritmo AI: il robot “vede” la differenza tra l’erba e superfici diverse.
“Il robot funziona con un sistema satellitare NRTK con network di antenne cui si collega la macchina e GPS che permette una precisione millimetrica. Si può usare anche un’antenna sul posto in caso di assenza di segnale 4G. Questi modelli hanno una grande manovrabilità e permettono passaggi fluidi grazie alla presenza di ruote sterzanti posteriori e ruote anteriori più grandi. Il taglio di un campo da calcio può avvenire in sole 48 ore, tra ore di lavoro e tempi di ricarica. Con 3 cicli di ricarica si può tagliare un campo da calcio con punto minimo di 2 centimetri“.
Il nuovo robot di Sunseeker lavora bene anche sulle macroterme e la sua innovazione è vincente nel costante impegno della manutenzione continua e attenta dei campi sportivi in erba.

