Nell’ambito del progetto Sport Illumina – Spazi non convenzionali di Sport e Salute, a Carini, in provincia di Palermo., è stato realizzato un nuovo spazio sportivo per le scuole.
Un nuovo playground per le scuole a Carini

Gli studenti dell’Istituto comprensivo statale Giovanni Falcone di Carini – nella Città Metropolitana di Palermo – hanno a disposizione un nuovo spazio per lo sport all’aperto: è stato inaugurato il nuovo playground della scuola, nell’area in cui sorgeva un parcheggio.

Si tratta di un’area realizzata nell’ambito del progetto di Sport e Salute Sport Illumina – Spazi non convenzionali, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani tramite il Dipartimento dello Sport, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Questo progetto, che conta su un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro, sta trasformando cortili, parcheggi e corridoi di 76 scuole d’Italia sprovviste di aree per l’attività fisica – o con palestre inagibili – in luoghi per lo sport.
All’inaugurazione del playground di Carini erano presenti, tra gli altri, il Ministro per lo Sport e Giovani Andrea Abodi con il sindaco e il dirigente scolastico.
“Qui a Carini questo progetto Sport Illumina-Spazi non convenzionali affidato a Sport e Salute ha permesso di trasformare 500 metri quadri di parcheggio in un impianto polifunzionale nel quale i bambini e le bambine potranno divertirsi e formarsi“, ha dichiarato il Ministro Abodi.
Il progetto Sport Illumina – Spazi non convenzionali

Sono 76 gli Istituti Scolastici beneficiari dell’intervento che permette di trasformare “spazi non convenzionali” come aule, cortili e parcheggi di scuole sprovviste di palestra in luoghi dove poter fare attività motoria. Tali scuole si aggiungono alle prime 10 strutture dove sono partiti già nel 2024 gli interventi pilota.
Le scuole sono distribuite in tutta Italia, con prevalenza al sud (41 in totale) tra scuole primarie e secondarie, con 57 spazi indoor e 19 spazi outdoor. Le due Regioni con il maggior numero di scuole candidate sono la Campania e la Sicilia.
I criteri che hanno guidato le assegnazioni sono stati orientati verso le strutture in maggiore difficoltà , prive di spazi sportivi all’aperto e al coperto, e in aree dove è presente una maggiore incertezza economica e sociale, in comuni periferici con alto tasso di abbandono scolastico in corso d’anno.
Gli interventi come il playground di Carini prevedono la posa in opera di pavimento base con segnatura multisport, l’installazione di reti e porte, la messa in sicurezza degli spazi, la dotazione di attrezzature per l’attività motoria e sportiva. Il layout è unico, con un’immagine coordinata specifica, colorata, funzionale e adattabile agli spazi effettivi di cui ciascuna scuola dispone.
I nuovi playground scolastici saranno a disposizione delle comunità locali anche in orario extra scolastico, grazie gli accordi con le società e associazioni sportive sul territorio.





Fonte: Sport e Salute
