Un centro sportivo inclusivo nell’ex mercato coperto di Monfalcone

Nell’ex mercato coperto di Monfalcone, in provincia di Gorizia, è stato realizzato un centro sportivo inclusivo per la pratica di discipline quali basket e baskin, goalball e torball.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 367

L’ex mercato coperto di Monfalcone, in provincia di Gorizia, è stato riqualificato trasformandolo in un centro integrato sportivo, destinato prevalentemente all’utilizzo da parte di utenti con disabilità sensoriale, motoria, intellettiva, cognitiva e relazionale; l’inaugurazione nello scorso mese di ottobre.

Lo stato di partenza

L’edificio era progettato per una destinazione commerciale, disposto su due livelli, dove il piano interrato avrebbe dovuto funzionare come parcheggio coperto per gli autoveicoli.

Il piano terra, destinato a mercato coperto, si presentava come un grande volume edilizio vuoto ad un’unica altezza, sovrastato da una struttura di supporto della copertura in travi reticolari spaziali metalliche.

Sul lato Sud Est, tale volume si collega ad una porzione di edificio circolare, con pareti costituite da grandi vetrate; spazio, questo, escluso dall’intervento. Sul lato Nord Ovest si collega a un edificio con destinazione uffici comunali, anch’esso non oggetto di intervento.

La copertura costituita da travi reticolari metalliche di circa 180 cm di altezza supporta un manto di copertura formato da lastre in monopanel (sandwich di lamiera e schiume poliuretaniche), internamente a vista, doppia guaina, pannello di isolamento sormontate da piastre di cls. Lungo l’asse longitudinale della copertura è presente un lucernario di circa 45,00 x 3,60 m trapezoidale, in policarbonato, di altezza circa 165 cm.
Sempre all’interno dell’edificio, ma in adiacenza al lato Nord Est, era presente un gruppo servizi igienici che sono stati demoliti.

L’entrata principale si trova sul lato Sud Est ed è costituita da un grande serramento provvisto di quattro uscite di sicurezza da 180 cm, lungo le pareti principale ci sono altre 4 uscite di sicurezza e sul lato Sud Ovest è presente un portico con serramento vetrato a tutta altezza dotato di uscita di sicurezza di 180 cm.
Sui due lati lunghi è presente un serramento continuo di altezza 150 cm provvisto di schermatura solare.
Le pareti perimetrali sono costituite esternamente da pannelli prefabbricati in calcestruzzo, con ridossata una tavella di laterizio e una lastra di cartongesso sul lato interno con intercapedine vuota.
Il piano interrato era destinato a parcheggio, ma l’accesso ai veicoli è stato interdetto. A questo livello si accede attraverso una rampa carrabile posta sul lato Nord.

Il vano è costituito da un unico ampio spazio caratterizzato dalla presenza di una doppia fila di pilastri centrali disposti lungo direzione longitudinale; le sue dimensioni interne sono 60,00 x 17,80 m circa.
La muratura perimetrale è costituita da setto in calcestruzzo disposto tra i pilastri, che sporgono come lesene. L’altezza finita interna è di cm 250 con interpiano di 300 cm.
L’aerazione del vano è ricavata da bocche di lupo a filo soffitto, coperte da griglia metallica. All’interno sono presenti numerose tubazioni, elettriche, antincendio e tubazioni tipo “Geberit”.

Gli interventi di progetto all’ex mercato coperto di Monfalcone

L’opera principale interna consiste essenzialmente nella realizzazione delle tre aree in cui si suddivide, sommariamente, l’intervento complessivo.

1) L’insieme dei 4 gruppi di vani destinati a spogliatoi e servizi igienici per gli atleti, per il cui dimensionamento sono state calcolate le superfici pro capite indicate dal CONI;
2) l’ampia superficie di gioco con i relativi depositi;
3) gli spazi della hall / ingresso caratterizzati dalla presenza di vani “complementari” quali l’ufficio di supporto alla struttura, il bar e l’infermeria.
Gli spogliatoi e servizi sono stati realizzati nella porzione Est dell’edificio, mentre il campo di gioco nella parte Ovest.

Lungo la parete Ovest dell’edificio, sono collocati due vani deposito destinati ad ospitare le attrezzature sportive ed un locale tecnico, direttamente collegato allo spazio recintato sottostante alla porzione di edificio occupato dall’Agenzia delle Entrate, che ospitano gli impianti.

All’ingresso, vicino all’area accoglienza della struttura, sono presenti un piccolo ufficio ed un locale di primo soccorso dotato di servizi, con eventuale funzione di locale “anti-doping”.
Sempre in questo ambito, ma verso il lato Nord, trovano spazio i servizi igienici per i visitatori, costituiti da due locali igienici divisi per sesso, anch’essi privi di barriere architettoniche; un locale tecnico con caratteristiche antincendio REI > 60, completa la distribuzione funzionale. La sostituzione dei pannelli in policarbonato alveolare del lucernario esistente lungo l’asse longitudinale della copertura è stata realizzata con una variante in corso d’opera ricavando, al contempo, gli smoke-out di progetto.

Sono state realizzate inoltre delle rampe di raccordo al fine di eliminare le barriere architettoniche nello spazio esterno circostante. L’edificio è provvisto delle dotazioni impiantistiche per il corretto funzionamento dell’area sportiva, secondo la normativa vigente.

La prima parte degli spogliatoi e servizi igienici per atleti ed istruttori nonché i vani accessori, è stata realizzata con sistema costruttivo autoportante, a “secco” costituito da carpenteria metallica formata da pilastri e travi realizzati con profili leggeri di acciaio, sistema leggero e antisismico. Similmente a questi, le pareti del Locale Quadri, ma con caratteristiche certificate di resistenza al fuoco REI60.

Il solaio di copertura, pedonabile per le attività di manutenzione, che costituisce un soppalco che ospita impianti, è costituito da un sistema travi portanti dello spessore di circa 27 cm con sovrapposto un pannello in lamiera metallica grecata preverniciata dello spessore di 2 cm, e all’estradosso uno strato pedonabile costituito da pannelli OSB sp. 3 cm.

All’intradosso del solaio è presente un controsoffitto in lastra di cartongesso, nei locali con REI 60 il controsoffitto è costituito da lastre in calcio silicato resistente al fuoco.

Per la superficie di gioco è stato scelto un parquet sportivo in legno, di circa 3,3 cm posato dopo la stesa di un autolivellante a pareggiare le discontinuità dovute alla rimozione delle piastrelle preesistenti. La quota del pavimento finito è complanare a quella degli spogliatoi.

Sono state previste le segnature per le discipline sportive di Basket / Baskin, Goalball, Torball; in previsione ci sono anche spazi per il gioco delle bocce e del tiro con l’arco.

L’intervento è stato suddiviso in due lotti per motivi puramente amministrativi, in quanto una porzione (lotto 1) è stata realizzata con fondi propri del Comune, mentre l’altra (lotto 2) ha beneficiato dei contributi PNRR a valere sulla Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 (“Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”).

Ex mercato coperto di Monfalcone: l’uso del colore per l’inclusività

La finalità prioritaria di questo progetto è rivolta proprio all’inclusività e alle specifiche problematiche che ciò comporta, con l’obiettivo di realizzare un ambiente in cui muoversi in “autonomia e sicurezza”.
In questo obiettivo rientrano i cambi di colore a terra per la definizione dei percorsi (per gli ipovedenti) così come la caratterizzazione degli accessi agli spogliatoi, diversificando il colore delle porte, ma anche quello delle imbotti con colori a contrasto per aumentarne la visibilità / percezione.

Un’attenzione viene posta anche alle nicchie di accesso agli spogliatoi, rientranti rispetto ai corridoi di distribuzione, per evitare problematiche con l’apertura delle porte ma, soprattutto, l’apertura di un numero sovrabbondante di uscite di sicurezza sulle pareti perimetrali, in corrispondenza alle porte degli spogliatoi, in modo da ridurre drasticamente i tempi di evacuazione (con persone disabili o addirittura con ausili).

Anche nei relativi servizi igienici la cromia a contrasto delle piastrelle, su cui sono stati fissati i sanitari (rigorosamente bianchi), aiuta le persone ipovedenti ad avvicinarsi con maggiore autonomia e sicurezza agli stessi.

I colori risultano importanti riferimenti mnemonici per gli utenti; diventa così più semplice associare lo spogliatoio utilizzato ad uno specifico colore. Similmente le zone, e relativi accessi, destinati al pubblico o agli arbitri/accompagnatori caratterizzati da ulteriori diverse cromie.