Molfetta (Bari): Restyling per calcio e atletica al Paolo Poli

Inaugurato a fine agosto lo storico stadio pugliese che è stato oggetto di una totale riqualificazione: nuovo manto in erba artificiale per il calcio, nuova pista tricolore per l’atletica, nuove sedute sulla tribuna.

Lo stadio si trova a pochi passi dal mare, sul terreno donato a questo scopo, negli anni ’20 del novecento, dalla famiglia Poli al Comune di Molfetta ed è intitolato al giovane Paolo, eroicamente scomparso durante il primo conflitto mondiale.
Il percorso di riqualificazione dello storico impianto parte nel 2015 con la messa in sicurezza della tribuna e della gradinata, per arrivare poi all’approvazione, nell’anno successivo, del progetto di realizzazione del manto in erba sintetica e del retopping della pista di atletica.
La cerimonia inaugurale si è svolta il 24 agosto scorso.

Il campo da calcio

L’intervento sul rettangolo di gioco del Paolo Poli è partito dal rifacimento del sottofondo con drenaggio di tipo verticale e realizzazione dell’impianto di irrigazione a scomparsa.
Il sistema in erba artificiale adottato, con tappeto da 50 mm, è composto da monofilamenti a struttura dritta semiconcava con 3 nervature asimmetriche, intaso prestazionale in SBR nobilitato e sottotappeto elastico prefabbricato in schiuma poliolefinica reticolata.
Ai fini del controllo di palla è importante che il terreno di gioco combini fibre resilienti e durature e intaso prestazionale in gomma, mentre l’inserimento di un tappeto elastico sotto il manto contribuisce a ottenere stabilità dimensionale omogenea e a migliorare la durata del sistema.

La pista di atletica leggera

Per l’adeguamento della pista di atletica è stata effettuata innanzitutto la smerigliatura di tutta la superficie pavimentata, successivamente livellata con adesivo sulla pavimentazione esistente allo scopo di prevenire eventuali ristagni.
A questo punto è stato applicato il nuovo pavimento sportivo in gomma, di tre diverse colorazioni, dello spessore necessario al raggiungimento dei parametro richiesto dalla FIDAL per l’omologazione.
La superficie prescelta, ideale per gli impianti dedicati sia alla competizione che all’allenamento, garantisce agli atleti la ottimale combinazione tra assorbimento degli urti, deformazione verticale e ritorno di energia. La struttura vulcanizzata e prefabbricata del manto garantisce una risposta dinamica uniforme su tutta la pista, per un ritmo di corsa ottimizzato.
La goffratura superficiale, oltre a garantire elasticità e resistenza ai chiodi delle scarpette, consente un efficiente deflusso dell’acqua in caso di pioggia.

La tribuna

Una volta messa in sicurezza la struttura, la tribuna coperta è stata equipaggiata con quasi 500 sedute monoscocca con schienale. Il sedile è realizzato in materiale termoplastico stampato ad iniezione in un unico blocco privo di inserti metallici, ed è ergonomicamente studiato per ottenere il massimo comfort d’uso in relazione alla posizione di “seduto in movimento” tipica di chi assiste a manifestazioni sportive.
Durante la serata inaugurale è stata scoperta una targa con l’intitolazione della tribuna a Sandro Fiore, mitico presidente del Molfetta per 7 anni, dall’84 fino alla serie C; una figura carismatica che il tifo organizzato molfettese ha voluto omaggiare con uno striscione che riportava la scritta “Può nascere un fiore nel nostro giardino”, citazione dal brano musicale scritto da Riccardo Cocciante.