I lavori al Bosco dello Sport di Venezia

Sono a buon punto i lavori al Bosco dello Sport di Venezia, che sta sorgendo in sobborgo Tessera e comprende uno stadio e un’arena coperta. Tutto l’intervento si concluderà nell’autunno del prossimo anno ma l’arena potrebbe essere pronta già a fine 2026.

In una recente visita ai cantieri del Bosco dello Sport di Venezia in presenza del sindaco Simone Venturini e del Ministro per lo Sport e Giovani, Andrea Abodi, si è fatto il punto sull’avanzamento dei lavori di questo importante intervento infrastrutturale.

Il progetto del nuovo stadio e della nuova arena a Tessera si svilupperanno su un’area di 116 ettari, con un investimento complessivo di oltre 300 milioni di euro. 

Cinque i cantieri in corso: stadio, arena, viabilità Tessera-Areoporto, urbanizzazioni e sistemazioni paesaggistiche.

Soddisfatto dell’andamento dei lavori il sindaco di Venezia: “Quella che sta prendendo forma è un’infrastruttura strategica per il futuro di Venezia. Il Bosco dello Sport darà finalmente all’area metropolitana impianti promessi da decenni, adeguati alle competizioni nazionali e internazionali e capaci di essere vissuti durante tutto l’anno“.

Nel visitare i due cantieri, uno dedicato all’affascinante palazzo dello sport e dell’intrattenimento con una capienza fino a 12.000 spettatori che sarà pronto entro la fine di quest’anno, e l’altro del nuovo bellissimo stadio che potrà ospitare 18.000 spettatori, si vede l’attenzione con la quale, in sicurezza, il lavoro procede senza clamori, nel rispetto dei tempi ma soprattutto delle risorse pubbliche che sono state investite per sviluppare un’area che diventerà un esempio nazionale e internazionale“, ha commentato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che ha definito questo un “progetto di rigenerazione umana attraverso lo sport e lo spettacolo“.

 

Bosco dello Sport di Venezia: Stadio e Arena

L’Arena del Bosco dello Sport avrà una capienza massima di 10mila spettatori, adatta a ospitare manifestazioni sportive e altri eventi come concerti e congressi.

Sviluppata su 4 livelli, presenta una copertura a pianta ellittica in travi reticolari, tre gradinate di cui una retrattile, campo principale e piastra rialzata per ristoro/merchandising, sky box e lounge a un piano intermedio, ultimo piano per area food e una palestra di riscaldamento al piano interrato. 

L’arena potrebbe essere già pronta a fine 2026.

Il progetto architettonico è dello studio Shesa; strutture: RS Ingegneria, MJW structures.

Lo Stadio del Bosco dello Sport di Venezia, da 18.500 posti a sedere, è avvolto da una speciale “pelle” formata da elementi verticali che ricordano i canneti della laguna e le briccole veneziane (i pali delle lagune che indicano la profondità dell’acqua e i canali navigabili). Una facciata “permeabile” che permette un’immersione totale nel contesto naturale.

Sarà una struttura polivalente, utilizzabile per ospitare competizioni nazionali e internazionali UEFA di calcio e allo stesso modo anche di rugby, dove la collocazione degli spalti permette di godere di un’esperienza molto intima e raccolta.

Lo stadio sarà concluso nell’autunno del 2027.

Progetto esecutivo Populous, Maffeis Engineering, Seingim, GA Engineering, Soil Engineering e Pre System.

Il progetto complessivo del Bosco dello Sport di Venezia è firmato da Marazzi Architetti.

Fonte e immagini: Comune di Venezia