Intervista a Thomas Rosolia – Koelnmesse Italia – FSB

Intervista a Thomas Rosolia, AD di Koelnmesse Italia che l’11 e 12 novembre inaugura la prima edizione di FSB Forum Italy a Bergamo.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 370

A meno di tre mesi dal debutto in Italia di FSB Forum Italy, la fiera-evento dedicata al mondo dell’impiantistica sportiva che si svolgerà a Bergamo l’11 e 12 novembre prossimi, abbiamo affrontato con Thomas Rosolia, che rappresenta nel nostro Paese la casa madre Koelnmesse Gmbh, i temi portanti della manifestazione.

L’obiettivo di FSB Forum Italy è creare un punto di incontro unico, per connettere stakeholder, aziende, architetti, gestori e istituzioni e avviare una discussione sulle aree sportive e sul loro sviluppo. In che modo si integra nel network internazionale di Koelnmesse per attrarre investimenti esteri nel comparto italiano?

FSB Forum Italy, l’unica fiera italiana dedicata all’impiantistica sportiva, sarà una piattaforma di confronto tra amministrazioni, progettisti, operatori tecnici, aziende e gestori. La manifestazione si propone come luogo strutturato di dialogo sui temi della progettazione, gestione e riqualificazione degli impianti sportivi e degli spazi pubblici, oltre che sui processi di innovazione urbana, grazie anche all’esperienza di AIS – Associazione Impianti Sportivi che collabora all’organizzazione della fiera. Questa missione si integra pienamente nel network internazionale di Koeln FSB Forum Italy prende forza dal knowhow consolidato e dalla lunga tradizione di FSB Cologne, la fiera di riferimento mondiale dal 1969.

Come FSB Forum Italy supporterà le PMI nazionali?
FSB Forum Italy favorirà la costruzione di una piattaforma di confronto, capace di mettere in relazione imprese, progettisti, gestori, amministrazioni e stakeholder territoriali. Un ruolo centrale in questo processo è svolto dal Comitato tecnico, un tavolo di lavoro composto da esperti del settore, che sostiene il progetto e ne orienta la visione strategica e che riunisce rappresentanti del mondo sportivo, associazioni di categoria, progettisti, operatori tecnici e gestori. Il valore aggiunto che il comitato tecnico aggiunge alla manifestazione si traduce in opportunità concrete per le imprese: maggiore visibilità, relazioni qualificate, accesso a informazioni strategiche e possibilità di contribuire allo sviluppo di progetti che migliorano gli impianti sportivi e gli spazi pubblici.
Ciò permette alle PMI della filiera di comprendere meglio le esigenze dei territori, anticipare i trend, accedere a competenze specialistiche e inserirsi in processi decisionali che orientano investimenti e progettualità.

Qual è l’andamento delle adesioni a pochi mesi dall’avvio della manifestazione?
La prima edizione di FSB Forum Italy sta registrando un andamento estremamente positivo: a tre mesi dall’apertura erano già oltre 200 gli espositori confermati, provenienti da 15 Paesi, tra cui i principali player dell’impiantistica sportiva. Un risultato che testimonia il fortissimo interesse del mercato e la capacità della manifestazione di porsi fin da subito come punto di riferimento per la filiera. A questo si aggiunge un sostegno istituzionale senza precedenti: sono circa ottanta i patrocini già concessi alla manifestazione, molti dei quali da parte di organizzazioni nazionali.
Questa rete diffusa permette a FSB Forum Italy di coprire oggi una parte molto ampia del territorio italiano, coinvolgendo amministrazioni, enti territoriali e associazioni che riconoscono nella manifestazione un luogo autorevole di confronto sui temi della programmazione, della gestione e della sostenibilità delle infrastrutture sportive. L’insieme di questi elementi conferma che il progetto risponde a un’esigenza reale del settore: creare uno spazio strutturato di dialogo e collaborazione, capace di generare valore per la filiera e per i territori.

A che punto sono i tavoli istituzionali avviati con gli enti locali? Cosa è emerso dal confronto con i decisori pubblici?
Il primo tavolo di lavoro del Comitato tecnico ha rappresentato il vero kickoff del progetto: da lì è iniziato un lavoro intenso di ascolto e raccolta delle esigenze provenienti dagli enti locali e dagli attori che operano quotidianamente sul territorio. In pochi mesi abbiamo costruito un confronto continuo con amministrazioni comunali e regionali, federazioni sportive, enti di promozione, progettisti specializzati, gestori di impianti, operatori tecnici e aziende della filiera. Da questo dialogo è emerso un quadro molto chiaro delle priorità del settore: la necessità di intervenire sugli impianti sportivi esistenti, il bisogno di rafforzare le competenze manageriali dei gestori, l’urgenza di garantire inclusione e accessibilità, e la richiesta di una programmazione più omogenea per la realizzazione di nuovi impianti su tutto il territorio nazionale. Una nuova fase sarà avviata in occasione della fiera e in particolar modo il giorno dell’inaugurazione alla quale abbiamo invitato le maggiori cariche pubbliche in questi ambiti.

La componente congressuale di FSB Forum Italy è “work in progress”: quali sono i contenuti di cui si discuterà durante la manifestazione fieristica?
La componente congressuale di FSB Forum Italy è in fase di definizione, ma il percorso dei contenuti è già tracciato con grande chiarezza grazie ai media partner Tsport e Paysage. La manifestazione si articolerà in due anime complementari: l’area espositiva, distribuita su due padiglioni, e un programma congressuale strutturato in sessioni plenarie e workshop tematici dedicati ai principali ambiti dell’impiantistica sportiva e degli spazi pubblici. Il palinsesto affronterà in modo integrato temi chiave per il settore: lo sviluppo e la riqualificazione dell’impiantistica sportiva, la sostenibilità economica, ambientale e sociale, l’accessibilità e l’inclusione, i nuovi modelli di gestione, il rapporto tra sport e rigenerazione urbana, l’evoluzione degli stadi e degli impianti di prossimità, fino ai cambiamenti nelle modalità di pratica sportiva e alla crescita di nuove discipline.

Quali sono le proposte rivolte agli studi di progettazione?
FSB Forum Italy dedica un’attenzione specifica agli studi di progettazione, riconoscendo il loro ruolo strategico nella trasformazione degli impianti sportivi e degli spazi pubblici. All’interno della manifestazione, i progettisti troveranno un programma congressuale articolato e workshop tematici che affronteranno in modo integrato tutti i principali ambiti della progettazione: dalla riqualificazione degli impianti all’innovazione tecnologica e gestionale, dalla sostenibilità ambientale all’illuminazione sportiva, fino alla qualità dei campi da gioco. La parte convegnistica e i talk previsti nel palinsesto saranno inoltre un’occasione concreta di aggiornamento e formazione: momenti pensati per approfondire competenze, confrontarsi con esperti del settore e condividere i migliori casi studio nazionali e internazionali. Un’opportunità preziosa per rimanere allineati alle evoluzioni normative, tecniche e progettuali che stanno ridisegnando il comparto.

Sono previsti eventi collaterali, in fiera e fuori dalla fiera, a corredo e completamento dell’appuntamento fieristico?
Sì, FSB Forum Italy prevede una serie di iniziative collaterali pensate per arricchire l’esperienza dei partecipanti e completare il programma fieristico. Accanto all’area espositiva, sarà attivato un programma di matchmaking, ossia degli incontri business B2B tra espositori ed operatore del settore, come manutentori, architetti, pubblica amministrazione. Uno strumento strategico per favorire connessioni qualificate e opportunità concrete di collaborazione lungo tutta la filiera. L’iniziativa vedrà anche la presenza di buyer internazionali, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di sviluppo sui mercati esteri per le aziende partecipanti, grazie al supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Spazio anche alla valorizzazione delle migliori esperienze progettuali con l’FSB Forum Italy Sport&Play Award, inserito nell’ambito del City’Scape Award 2026. Il premio, che si svolge in collaborazione con il CNAPPC – Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, riconoscerà gli interventi più significativi per qualità architettonica, sostenibilità e impatto sociale, contribuendo a mettere in luce le eccellenze progettuali che stanno trasformando gli impianti sportivi e gli spazi pubblici sul territorio nazionale. I vincitori saranno annunciati ufficialmente il 18 settembre alla Triennale di Milano, nell’ambito della cerimonia del City’Scape Award, e premiati a FSB Forum Italy l’11 e 12 novembre.