Regione Lombardia: parte il bando Aree Sportive Giovani

Con una dotazione di 2 milioni a fondo perduto e 8 milioni di mutui del Credito Sportivo e Culturale verranno finanziati spazi e attrezzature per l’attività fisica all’aperto. I Comuni possono presentare domanda dall’1 al 29 ottobre.

Il sottosegretario con delega a Sport e Giovani della Regione, Federica Picchi (nella foto sotto), ha presentato venerdì 11 la nuova iniziativa finalizzata a valorizzare gli spazi pubblici come luoghi di aggregazione giovanile, inclusione e riqualificazione urbana.

Alla presentazione sono intervenuti anche il senior banker della direzione commerciale dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), Andrea Benassi, il presidente del CONI Lombardia, Marco Riva, la componente di Giunta nazionale del Comitato Paralimpico Italiano (CIP), Linda Casalini e il coordinatore regionale responsabile di Sport e Salute Lombardia, Francesco Toscano.

Il bando Aree Sportive Giovani è una misura finalizzata alle attrezzature che consentono di praticare attività fisica all’aperto, dotata di 2 milioni di euro a fondo perduto ai quali si aggiungono 8 milioni di euro messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. I Comuni beneficiari potranno inoltre richiedere, su base volontaria, un finanziamento a tasso zero per coprire la quota del progetto non finanziata dal contributo regionale.

Il bando sostiene la realizzazione di aree sportive all’aperto che prevedano obbligatoriamente almeno un castello calistenico e tre attrezzature fisse per lo sport outdoor, con la possibilità di incrementarne la dotazione. Sono inoltre finanziabili gli interventi complementari destinati a migliorare la sicurezza e la fruibilità degli spazi, tra cui illuminazione, sistemi di videosorveglianza, pavimentazioni idonee, arredo urbano e piccoli playground per discipline come basket, minibasket e tennistavolo.

Ogni Comune lombardo potrà presentare una domanda di finanziamento, mentre quelli con popolazione superiore ai 15.000 abitanti potranno candidare fino a tre progetti distinti. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dall’1 al 29 ottobre 2026.