Regione Umbria: 4 milioni per la sostenibilità degli impianti sportivi pubblici

Pubblicato un nuovo bando destinato a sostenere interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per la prevenzione del rischio sismico nelle strutture sportive pubbliche esistenti.

È stato aperto il 15 luglio scorso lo sportello della Regione Umbria che sostiene la riqualificazione degli impianti sportivi pubblici attraverso l’efficientamento energetico e la prevenzione del rischio sismico. Le domande vanno inoltrate entro il 13 ottobre 2026.

La misura, finanziata nell’ambito del Programma regionale FESR Umbria 2021-2027, dispone di una dotazione complessiva di 4.007.239, 99 euro, di cui 2.148.697,60 euro per interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili e 1.858.542,39 per interventi di adeguamento o miglioramento sismico.

Il contributo pubblico coprirà l’82 per cento dell’investimento, attraverso risorse comunitarie e statali del PR FESR, mentre il restante 18 per cento sarà garantito dagli enti locali beneficiari.

Il contributo complessivo concedibile per ciascun progetto non potrà essere inferiore a 201mila euro né superiore a 800 mila euro.

Per gli interventi relativi alle energie rinnovabili saranno considerate anche la quantità potenziale di energia prodotta e la possibilità di integrare sistemi di accumulo ed efficientamento energetico. Per gli interventi antisismici saranno valutati il livello di miglioramento o adeguamento raggiunto, il contenuto innovativo del progetto e la riduzione complessiva delle emissioni di anidride carbonica.

Saranno inoltre riconosciute specifiche premialità agli interventi localizzati nei piccoli centri montani o nelle aree depresse e ai progetti capaci di integrare sicurezza sismica, produzione di energia rinnovabile, efficientamento energetico e sistemi di stoccaggio.

Vai alla Determina Dirigenziale n. 6779 del 7 luglio 2026.

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