Pero (Milano): Il centro sportivo Gianni Brera

Articolato e complesso l’intervento di ammodernamento e arricchimento del centro sportivo comunale Gianni Brera, alle porte di Milano, con campi per calcio, calcetto, atletica, beach volley e padel.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 339

Il progetto – portato a conclusione in un anno e mezzo con tutti i disagi conseguenti alla pandemia – ha riguardato la riqualificazione e la valorizzazione del Centro Sportivo Comunale “Gianni Brera” in comune di Pero. L’impianto rappresenta un importante punto di riferimento per la cittadinanza come polo aggregativo oltre che sportivo e ricreativo; inoltre, verrà qui offerta una scuola calcio come centro tecnico A.C. Milan, grazie ad un accordo tra il gestore e la società rossonera.


L’intervento è stato avviato su iniziativa di Mast Srl, specialista del settore e coordinatore dell’operazione oltre che costruttore, che ha proposto al Comune una forma di partenariato pubblico-privato, attraverso la quale è possibile finanziare, costruire e gestire infrastrutture o servizi di interesse pubblico senza che l’Amministrazione debba affrontarne l’impegno economico iniziale: tutti i rischi rimangono a carico del privato. L’operazione è stata finanziata da Ubi Leasing mediante un leasing in costruendo.
La gestione ventennale del centro sarà affidata a Sportland, azienda di gestioni sportive di Milano, che può contare su un collettivo di oltre 12.000 tesserati nelle sue varie strutture.

Lo stato di fatto

L’impianto sportivo allo stato di fatto comprendeva una pista di atletica leggera ad anello, con salto e lancio; un campo da calcio in erba naturale, posizionato al centro della pista di atletica leggera; un campo da calcio in erba sintetica; una tribuna con capienza di 650 spettatori contenente, al di sotto, servizi per spettatori, spogliatoi per atleti ed arbitri e deposito attrezzature e altri due blocchi spogliatoi.
Il fine del progetto per il centro sportivo Gianni Breraè stato quello di realizzare interventi di ri-funzionalizzazione, messa in sicurezza, adeguamento normativo e funzionale degli spazi esistenti e creazione di nuove strutture compatibili con le potenzialità e le esigenze del territorio, adeguando l’offerta sportiva in funzione della domanda attuale. Questo ha significato introdurre strutture per il padel e per il beach volley, oltre al calcio a cinque, a fronte di un ridimensionamento delle strutture per l’atletica leggera.

Gli interventi


A tale scopo sono stati effettuati i seguenti interventi.
Campi sportivi all’aperto:

  • rifacimento del campo da calcio a 11 in tappeto erboso sintetico omologato LND;
  • nuovo tappeto erboso sintetico per il campo da calcio a 11 con ulteriore segnatura di due campi da calcio a 7;
  • un nuovo campo da calcio a 5 in tappeto erboso sintetico con area allenamento portieri;
  • nuova pista di atletica in rettilineo con a lato pedana del salto in lungo, in sostituzione dell’anello.
    Campi sportivi coperti:
  • un nuovo campo da calcio a 5 in tappeto erboso sintetico dotato di copertura pressostatica;
  • due nuovi campi da beach volley dotati di copertura pressostatica;
  • due nuovi campi da padel dotati di copertura geodetica;
  • una nuova palestra polivalente con copertura geodetica.
    Edifici e altre strutture:
  • riqualificazione e messa a norma della tribuna spettatori e dei locali spogliatoi sotto-tribuna esistenti;
  • due nuove tribune metalliche da 56 e da 350 posti;
  • interventi di adeguamento normativo e manutenzione straordinaria nel blocco spogliatoi esistenti;
  • ristrutturazione dell’edificio esistente ad uso uffici e sala polifunzionale;
  • due nuovi blocchi spogliatoi per i campi di calcio a 5 e un nuovo blocco spogliatoio per i campi di beach volley e padel;
  • un nuovo edificio da adibire ad attività ricettive, reception e biglietteria;
  • un’area giochi bimbi;
  • un percorso per attività di corsa (running) all’interno del perimetro di intervento;
  • nuova pavimentazione in erba sintetica decorativa.
    Con la nuova disposizione degli spazi previsti dal progetto architettonico e la creazione di nuovi locali che permettono di ampliare la proposta sociale sportivo educativa del Centro Gianni Brera, è stato necessario prevedere un impianto luci che garantisse una corretta illuminazione degli ambienti ma nello stesso tempo non incrementasse i costi di energia permettendo di limitare gli oneri di manutenzione dell’impianto stesso.
    Da qui la scelta di fornire in tutti i locali principali apparecchi di illuminazione a LED da incasso di varia potenza.
    Nel progetto è inoltre inserito un Impianto fotovoltaico della potenza di circa 19.5 kw da installarsi sulla copertura del fabbricato destinato ad attività ricettiva.

Le superfici sportive

Per le pavimentazioni sportive sono state impiegate diverse tipologie di erba sintetica, ciascuna adatta allo specifico sport.
Sui campi di calcio, a seconda delle esigenze dei diversi impianti (calcio a 5, a 7 e a 11) troviamo un prato con altezza variabile dai 40 ai 50 mm, intasato con sabbia e gomma nobilitata.
Per il calcio a 11, in particolare, di fronte all’esigenza di offrire un campo in erba artificiale che possa garantire un gioco intensivo, e performance costanti sia in caso di un utilizzo professionistico che dilettantistico, il filo assume una forma speciale con due sezioni combinate ma non ritorte, differenti tra loro per forma e colore, con la speciale tecnologia polimerica XQ. La particolare superficie corrugata dei filamenti riduce sensibilmente i coefficienti di abrasione e di rifrazione della luce ed assicura un costante ritorno della fibra in posizione verticale dopo il calpestio, garantendo l’ottimale rotolamento del pallone durante i passaggi ed agevolando la pratica della manutenzione. La particolare forma con un ispessimento centrale di rinforzo e il polimero di cui la fibra è composta contribuiscono all’elevata resistenza all’usura del filato.

Per gli altri campi è stato impiegato un monofilo con una sagoma molto spessa al centro, per garantire durata ed elevata resistenza all’usura.
Sul rettilineo di atletica è stato usato un manto fibrillato dritto in polietilene da 20 mm di colore rosso, dotato di 90 fori di drenaggio per mq.
Il padel è pavimentato con un manto texturizzato di colore blu, di altezza 12 mm, con struttura monofilo riccio, posato su platea in calcestruzzo. Queste ultime due tipologie sono intasate con idonea quantità di sabbia.
Il campo della palestra polivalente è pavimentato con superficie vinilica.
I campi da beach volley sono corredati da uno spessore di 40 cm di sabbia quarzifera deferrizzata, esente da polveri, collocata su un massetto con annegato l’impianto di riscaldamento.

Le coperture

I campi coperti sono dotati di coperture pressostatiche stagionali e di tensostrutture geodetiche.
La copertura pressostatica interessa i campi da beach volley per una superficie di 31×23 metri e garantisce un’altezza libera di gioco di 7 metri, mentre al colmo raggiunge i 10 metri.
Particolarmente interessante dal punto di vista ingegneristico e funzionale è la struttura geodetica, che copre i campi di padel per una superficie di 24×26,80 metri ed è dotata di membrana di copertura con telo a elevato risparmio energetico e scorrevoli laterali. L’altezza massima al colmo risulta di 13 metri.
Una ulteriore tensostruttura copre il campo polivalente, per circa 40×20 metri.

Le recinzioni

Una particolare attenzione, per motivi di sicurezza e rispondenza alle norme vigenti, è stata riservata alle molteplici recinzioni, necessarie per ciascun impianto e per le divisioni tra un’area di gioco e l’altra.
Le recinzioni alle testate dei campi da calcio, di altezza 6 metri, sono eseguite con pali zincati, intercalati con pali in tubo diametro 60 mm zincati di altezza 2,20, rete plasticata a maglia sciolta 50×50 mm con filo diametro 3/4 mm, e innalzamento con rete parapallone in polietilene verde maglia 45×45 mm.
Sui lati lunghi dei campi rimane la rete da 2,20 m come sopra descritta.
Le recinzioni sono complete di cancelli sia standard che su misura, tamponati con rete elattrosaldata 50×50, con filo da 4mm plastificati dello stesso colore delle reti oppure in giallo per l’individuazione delle vie di fuga, con serrature aventi la possibilità di cambio del cilindro per poter cosi aprire tutti i cancelli con la stessa chiave.

Le recinzioni di separazione atleti/pubblico sono costituire da rete metallica a semplice torsione in maglia quadrata 50×50 mm, filo in acciaio zincato da 3,50 mm di diametro (4,20 mm dopo la plastificazione, ottenuta per sinterizzazione con processo Galvaplax Process), 5 ordini di fili di tensione in fune di acciaio zincato spiroidale diametro 4,0 mm a 19 capi, fili di legatura in filo acciaio zincato e plastificato diametro 2,60 mm, morsetti e tenditori zincati. Il sistema è realizzato in conformità alla normativa e ai requisiti di sicurezza previsti dalla UNI EN 13200-3.