Speciale Terme e Piscine – Termalismo in Italia: verso una nuova consapevolezza tra l’antico e il moderno

A colloquio con gli studi di progettazione: Apostoli Wellness Creators.

Rendering di progetto del Nuovo Parco Termale di Civitavecchia.

Apostoli Wellness Creators, parte di Apostoli Group, è uno studio di progettazione attivo da oltre 25 anni, che si occupa degli aspetti architettonici, di interior design e strategici, punto di riferimento per quella che può essere definita “l’architettura del benessere”. Con Alberto Apostoli, founder e guida dello studio abbiamo approfondito i concetti di termalismo e benessere, con uno sguardo al futuro.

Partiamo dalle origini: il mondo del wellness e quello delle spa (parola derivata dalla cittadina termale di Spa e non, come spesso inteso, dal motto latino “Salus per Aquam”) nasce dal mondo termale che a sua volta ha origini molto antiche. In Italia però quando si parla di terme – quindi, l’utilizzo di acque sotterranee minerali calde per scopi curativi e terapeutici – si deve avere necessariamente una certificazione che identifichi le proprietà curative dell’acqua. La normativa italiana è abbastanza rigida al proposito: la certificazione dell’acqua termale che attesta le sue proprietà terapeutiche riconosciute dal Ministero della Salute è un processo rigoroso. L’acqua termale, infatti, è considerata un vero e proprio presidio sanitario”. Al di là di questo dettaglio tecnico, la differenza tra spa e Terme in Italia è prevalentemente di percezione, che si riflette nel prezzo: “Le terme sono un prodotto di prezzo medio, mentre il mondo spa e wellness nasce come prodotto elitario, più costoso, che in alcuni casi si amplia e include anche il mondo termale”.

A meno che non si tratti di termalismo convenzionato – ovvero di aree termali che propongono trattamenti convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale, per la cura di patologie respiratorie, dermatologiche e così via – il mondo termale si appoggia spesso e volentieri al mondo wellness, e lo fa il più delle volte per ragioni puramente commerciali.

Anche se stiamo assistendo a una rinascita del mondo termale, il supporto del mondo wellness è strategico, almeno in Italia. E non solo quello del wellness. Con Escape Design, divisione di Apostoli Group, stiamo attualmente progettando l’albergo di Aquardens a Verona: nella sostanza è un parco divertimenti in forma termale – il più grande in Italia – pronto a integrare l’hospitality nella sua offerta”, continua Apostoli.

Quando si integrano diverse finalità – di cura, di benessere, di divertimento – diventa fondamentale la progettazione consapevole. “Per far funzionare i parchi termali ludici c’è bisogno di uno studio attento, che tenga conto di tutti i flussi e di tutte le esigenze, oltre che di una puntuale riflessione comune tra chi progetta e chi gestisce, che deve indirizzare correttamente le linee strategiche progettuali”.

Un progetto unico in Italia: il Nuovo Parco Termale di Civitavecchia

Un caso a parte è quello del Nuovo Parco Termale di Civitavecchia, le “Terme Imperiali”, per il quale – dopo aver ottenuto le autorizzazioni alla ricerca di acqua termale e aver condotto le verifiche della portata del bacino termale – lo Studio ha presentato il progetto al Comune di Civitavecchia e alla cittadinanza. “Siamo ora in attesa di ricevere l’accordo procedimentale dal Comune”.

Quello di Civitavecchia sarà un parco termale esteso su un’area di 26mila metri quadrati, un polo unico che riqualificherà l’area prospiciente le antiche Terme Taurine, sito archeologico romano di epoca repubblicana.

Le Terme di Civitavecchia saranno terme contemporanee, adiacenti a terme storiche, repubblicane e imperiali, in funzione fino agli anni Settanta e Ottanta e poi dismesse”.

Il cliente ci ha incaricato di pensare un parco termale con una vocazione ‘contemplativa’: attraverso uno storytelling del periodo romano abbiamo creato le vasche a degradare seguendo il naturale declivio morfologico, senza cementare nulla. Un progetto avveniristico, nel quale le piscine si appoggiano sul terreno, orientate da una parte verso il tramonto e il mare, e dall’altra verso il parco storico delle Terme di Traiano.

Sarà un luogo unico, un ponte tra il passato e il futuro del settore wellness: per questo progetto ci siamo ispirati ai Bagni Vecchi di Saturnia e alle piscine di Pamukkale in Turchia, tra le più antiche sorgenti termali del mondo”.

Termalismo e sport: un connubio possibile?

Il mondo termale è dinamico nella sua evoluzione più recente e nel suo futuro potrebbe entrare anche la componente sportiva, che ad oggi non è ancora stata inclusa: “L’unione tra sport, termalismo e wellness è un connubio interessante ma complesso poiché si tratta di modelli di gestione differenti, con redditività non paragonabili: manca oggi a livello mondiale un progetto che possa unire queste tre esigenze, tenendo conto delle diverse aree di intervento”.

Il target di un progetto del genere non potrà essere lo sportivo professionista ma la persona attenta dal punto di vista agroalimentare, del movimento, della longevity. “Attualmente convivono già il mondo sportivo e il mondo wellness: riuscire ad aggiungere il termalismo è sicuramente una grande sfida. In un unico luogo ci si potrà prendere cura di sé a 360 gradi, soddisfacendo esigenze differenti ma complementari”.

Civitavecchia: le Terme Imperiali

progetto del nuovo Parco Termale, denominato “Terme Imperiali”, è stato presentato lo scorso 18 luglio alla cittadinanza di Civitavecchia e alle autorità locali.

il Nuovo Parco Termale, di proprietà di Terme dei Papi SpA, società gestita dalla Famiglia Sensi che opera nel settore dagli inizi degli anni ’90, non rappresenta solo una nuova destinazione per il wellness tourism, ma anche un’importante opportunità di crescita per il territorio. Si sviluppa su un’area di circa 26.000 mq, suddivisa fra un’ampia porzione all’esterno con tre terrazzamenti che seguono il naturale declivio del terreno, e un edificio collegato, frutto del recupero del complesso rurale Casale dei Bagni.

Il progetto complessivo persegue infatti la volontà di Apostoli Wellness Creators e della Famiglia Sensi di preservare l’identità unica del contesto e di valorizzarne le peculiarità morfologiche, di biodiversità e storico-culturali, per realizzare un polo attrattivo dedicato a una clientela internazionale, agevolata dalla presenza del porto di Civitavecchia e dal suo traffico da oltre 3,5 milioni di passeggeri all’anno.

La riqualificazione dell’area con conseguente valorizzazione paesaggistica, insieme alle prospettive di indotto, rappresentano un volano per lo sviluppo di un’economia circolare e un precedente virtuoso di sinergia fra pubblico e privato. La porzione a nord della nuova destinazione termale confina infatti con le Terme Taurine, sito archeologico romano di epoca repubblicana e ad oggi di proprietà statale, di cui il Nuovo Parco Termale ne diviene prosecuzione ideale e incentivo per un rinnovato flusso turistico.

 

Manifesto della cultura classica, il progetto firmato da Apostoli Wellness Creators suggerisce una rilettura storica dell’epoca romana, affrontata esplorando quattro macrotemi che corrispondono ad altrettante aree del racconto progettuale: il Mar Mediterraneo (Mare Nostrum), Le province d’Oriente, Il Grande Nord, Roma Imperiale. Il risultato è un intreccio di percorsi a tema, olfattivi e sensoriali, che si articolano con punti belvedere fra i differenti livelli del Parco in connubio con il paesaggio: le tonalità, i materiali autoctoni e le tipologie costruttive impiegate sono infatti selezionate con l’unico obiettivo di rispettare il genius loci, mentre la vegetazione mediterranea è stata selezionata in base allo studio delle preesistenze arboree.

Le vasche, 14 per un totale di 1.440mq, sono alimentate da acque termali e il loro posizionamento segue il naturale declivio morfologico, così che non siano visibili dalle aree circostanti e mantengano inalterato il paesaggio. Sono realizzate con moduli prefabbricati e adattabili, per velocizzare i tempi di cantiere e ridurne l’impatto.

L’area tematica di apertura è Mar Mediterraneo (Mare Nostrum) che comprende il Casale dei Bagni, collegato al primo livello del parco da un pergolato, piscine e bacini d’acqua termale a 32°, e un’ampia zona di intrattenimento, con fontane e illuminazione scenografica serale. Strutture circolari per aree lounge, hammam e zone di servizio, ispirate all’originaria pianta dell’Oracolo di Delfi, descrivono invece Le Province d’Oriente e ne punteggiano le piscine a differenti temperature, ipersaline o di relax e defaticamento; il Grande Nord invece propone trattamenti termici diversificati, comprensivi di percorso Kneipp, sauna finlandese panoramica, vasche fredde (16°) e calde (40°). Roma Imperiale conclude infine il viaggio terapeutico e l’omaggio alla cultura classica, con vasche, anche di acqua non termale, complete di cascate a più altezze, e un lounge bar.

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