Pista di atletica leggera a Treviglio (Bergamo)

Il rinnovamento della pista di atletica costituisce il completamento del complesso di interventi che l’amministrazione comunale di Treviglio ha programmato per l’ampliamento e l’ammodernamento dell’intero centro sportivo di via ai Malgari. Per la prima volta in Italia è stato utilizzato il manto sportivo sintetico che è stato applicato nello stadio di Berlino per i Campionati mondiali 2009 di atletica leggera, dove Bolt vinse tre medaglie d’oro.

Il centro sportivo di via ai Malgari comprende un campo di calcio principale in erba naturale, omologato anche per il rugby, attorno al quale è presente una pista di atletica a 6 corsie, un campo in erba sintetica omologato anche per competizioni di rugby, un campo secondario in terra battuta, un campo a 7 in erba sintetica, un campo polivalente coperto e spogliatoi oltre ad aree per il pubblico, per una superficie complessiva di circa 38.500 mq.
La pista di atletica, in esercizio da circa un trentennio, presentava ormai evidenti segni di degrado, la cui progressività faceva presumere il probabile insorgere a breve di lesioni e zone d’usura tali da renderla non più idonea per competizioni ufficiali.
Nel corso degli anni sono stati effettuati vari interventi finalizzati all’adeguamento della pista alle attuali norme FIDAL ed alla riparazione delle lesioni maggiormente evidenti. Questi interventi, immediatamente necessari, non risultavano comunque sufficienti a ripristinare in modo durevole il manto in questione, ormai al limite della ipotizzabile durata.
Per il rifacimento della pista, messo in cantiere grazie anche a un contributo di Regione Lombardia, è stato scelto un tipo di manto mai installato fino ad oggi in Italia ma molto diffuso nel resto dell’Europa: in particolare, è la superficie adottata nello stadio di Belino in occasione dei campionati mondiali di atletica leggera del 2009, durante i quali sono stati vinti i tre ori da parte di Usain Bolt.

 

La tecnica
Il rifacimento del manto della pista di atletica è stato realizzato con la successione delle seguenti fasi.
Innanzitutto è stata scarificata la preesistente pavimentazione della pista, per uno spessore minimo di 3 cm, costituita da un primo strato in manto di gomma ed un secondo in asfalto; il fondo esistente è stato quindi pulito e ripristinato negli avvallamenti con l’impiego di asfalto bituminoso.
Il fondo è stato quindi realizzato con la stesura di conglomerato bituminoso tipo bitulite con bitume e pietrisco calcareo, previo un trattamento preliminare di ancoraggio con emulsione bituminosa.
Sono stati infine realizzati i 5.200 mq di manto sportivo (conforme alla normativa FIDAL e omologato IAAF), che risulta costituito sostanzialmente da tre strati.
Un primo strato di supporto in telo prefabbricato a spessore costante, costituito da fibre e granuli di gomma SBR selezionati con dimensioni controllate, miscelati ed uniti con un legante poliuretanico monocomponente non contenente metalli pesanti: lo strato di gomma prefabbricata è progettato e realizzato in rotoli avente prestazionalità costanti e uniformi, con uno spessore di 10 mm, peso minimo 7,50 kg/mq, riduzione della forza minimo 30%, che vengono incollati al sottofondo bituminoso mediante adesivo poliuretanico bicomponente formulato in modo specifico.
Un secondo strato superficiale dello spessore nominale di 4 mm eseguito attraverso la rasatura del tappetino prefabbricato con rasante poliuretanico bicomponente, e la successiva stesura di un rivestimento continuo in poliuretano, resistente ai chiodi, applicato allo stato liquido, costituito da vari strati di poliuretano autolivellante.
Infine, la finitura superficiale – che differenzia anche visivamente questo manto da quelli tradizionali – è eseguita con la semina manuale di granuli di gomma EPDM colorata con diametro controllato da 1,0 – 3,5 mm.
Proprio la caratteristica della superficie in granuli di gomma pura permette l’ammortizzamento e dà una sensazione di morbidezza pur conservando la necessaria elasticità del manto.
L’inaugurazione è avvenuta lo scorso 9 settembre, con lo svolgimento del Trofeo Bracco femminile, tenutosi fino all’anno scorso a Milano, giunto alla sua quinta edizione.