Castelnovo ne’ Monti: nuovo palazzetto dello sport

Il nuovo impianto sportivo di Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia, è sede nazionale della Federazione Sport Sordi Italia, e utilizzabile anche dalle scuole e dalle associazioni sportive.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 370

Finanziato in parte attraverso il PNRR grazie al ruolo del Comune di Castelnovo ne’ Monti quale Centro Sportivo Nazionale della Federazione Sport Sordi Italia, il nuovo palazzetto oltre ad essere al servizio delle Nazionali della FSSI sarà utilizzabile anche dalle società sportive locali, delle scuole e della Comunità Montana.

Nato dall’esigenza di dotare l’area scolastica di una nuova palestra in luogo di quella preesistente, il nuovo palazzetto dello sport ha colto l’occasione offerta dal PNRR per venire incontro alle esigenze della Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) con un impianto che può soddisfare le necessità degli atleti non udenti ma anche quelle degli istituti scolastici e delle realtà sportive locali.

Dal punto di vista procedurale, per rispettare le scadenze dettate dal PNRR, il Comune ha indetto una gara per l’appalto integrato della progettazione definitiva ed esecutiva e per la realizzazione dei lavori.

 

Palazzetto di Castelnovo ne’ Monti: le scelte progettuali

Al fine di incrementare il numero di spettatori, la scelta progettuale è caratterizzata dalla centralità dei campi di gioco, con l’intento di trasformare l’ambiente sportivo in una configurazione ad “Arena” garantendo una visibilità circolare dell’evento sportivo.

In questo modo le tribune “abbracciano” gli eventi in svolgimento, trasformando lo spazio in un luogo circolare.

Questo risultato viene ottenuto attraverso la configurazione di due distinte tribune.

  • La tribuna “di Valle”, con capienza di 444 spettatori, si affaccia direttamente sull’ingresso principale (lato est) dell’edificio ed è caratterizzata da un piano di appoggio di +40 cm rispetto al piano di gioco: questa scelta è motivata dalla presenza su questo lato delle panchine per gli atleti.
  • La tribuna “di Monte”, con capienza di 695 spettatori, si sviluppa lungo il lato ovest dell’edificio, raggiungibile attraverso un percorso al piano primo o direttamente dall’ingresso verso monte; il livello di partenza della tribuna è complanare al piano di calpestio del campo da gioco. Presenta 4 posti per spettatori diversamente abili. In caso di eventi di grandi dimensioni si utilizzeranno entrambe le tribune, sia di valle che di monte, lasciando aperto il collegamento pedonale al piano primo. In caso di eventi di piccole dimensioni, si può chiudere il passaggio al piano primo e utilizzare per il pubblico solo la tribuna di valle.

Inoltre, una tribuna “Mobile” con capienza di 119 persone si configura come un grande contenitore a muro che può essere utilizzato in caso di bisogno. Il comando di apertura è sia manuale che elettrico attraverso l’uso di un telecomando. Ha la caratteristica di essere realizzata con materiali compositi effetto legno con assorbimento acustico.

Al piano primo, un collegamento tra le tribune di monte e di valle si affaccia sull’area di gioco tramite parapetto continuo, per una lunghezza di 35 ml e può ospitare circa 70 spettatori in piedi. La capienza totale, utilizzando tutte le strutture, raggiunge così i 1.328 posti, di cui 1.258 seduti.

La suddivisione in due parti delle tribune, una a valle e una a monte, con dimensione tale da essere accessibile dalla quota strada-terreno esterno, permette di avere due ingressi separati e separabili alla struttura sportiva. In caso di eventi sportivi con ridotta partecipazione di pubblico si potrà chiudere una delle tribune e utilizzare solo una parte dell’edificio, con miglioramento della gestione e ottimizzazione dei consumi.

La scelta architettonica di suddividere in due parti le tribune, e la fornitura di una tribuna mobile realizza all’interno dell’area di gioco una configurazione ad “arena spettacoli”, che facilmente si adatta ad ospitare spettacoli ed eventi diversi dallo sport, aumenta la fruibilità dell’edificio stesso. Il palazzetto di Castelnovo ne’ Monti sarà quindi autorizzato per ospitare eventi sportivi e di pubblico spettacolo.

Tra le dotazioni accessorie, al piano primo è prevista una palestra di arrampicata boulder con altezza interna di 4 metri, e lunghezza 20 metri. Al piano primo è presente una palestra per fisioterapia.

Vicino all’ingresso di valle sarà allestita una parete per arrampicata esterna alta 16 m; L’area antistante la parete per arrampicata è pavimentata, così da poter ospitare pubblico all’esterno.

La zona antistante l’ingresso è pavimentata e sistemata con sedute lineari distribuite lungo tutta la lunghezza del lato sud dell’edificio, così da creare una “piazza esterna”.

Palazzetto di Castelnovo ne’ Monti: il volume dell’edificio

Il fabbricato è parzialmente incassato nel terreno esistente, così da risultare più basso di 4 m rispetto alla quota strada esistente. La suddivisione in due parti delle tribune, una a valle e una a monte, ha inoltre permesso di ridurre notevolmente il volume complessivo dell’edificio, pur mantenendo l’altezza netta centrale di 12,50 ml sull’area di gioco.

Il fabbricato presenta un volume articolato: per migliorare l’inserimento ambientale dell’edificio si è mantenuto il volume più alto sopra all’area di gioco, realizzando a livello del piano primo un volume aggettante con forma tondeggiante su tre lati verso l’esterno, che ospita oltre a spazi di servizio, il percorso di distribuzione orizzontale al piano primo, elemento unificante di tutti i prospetti.

Il volume bombato è rivestito in lastre di alluminio “corten” con zone di lamiera forata in corrispondenza delle finestre dei locali al piano primo, consentendo una corretta illuminazione naturale. Il volume al piano terra, rientrante rispetto al volume bombato al piano primo, presenta una muratura in pannelli di graniglia colore naturale.

Il volume aggettante del piano primo realizza la copertura delle zone di ingresso a valle e a monte.

Il volume più alto dell’area di gioco, lasciato al centro dell’edificio e parzialmente nascosto dal volume bombato del piano primo, ha una finitura in pannelli di graniglia colore naturale, con copertura in copponi prefabbricati con finestre a nastro per una corretta illuminazione zenitale del parterre.

Dal punto di vista strutturale, il sistema costruttivo è interamente prefabbricato, comprese le gradinate; peculiari sono i solai realizzati con tegoli in un’unica campata da 36 metri, con una tipologia ad elevate prestazioni statiche associata ad un aspetto estetico curato.

La progettazione complessiva del Palazzetto di Castelnovo ne’ Monti è orientata al raggiungimento di elevati livelli di comfort termico e acustico, adottando soluzioni impiantistiche specifiche e materiali a elevato potere fonoisolante e coibente.