Speciale Verde Lugano: Parco dello Sport Al Maglio

Il nuovo Parco dello Sport Al Maglio si propone di diventare un nuovo spazio vitale del Luganese. Un grande polmone verde per tutti, dove i principali impianti sportivi sono collocati all’interno di un’oasi di svago, natura e biodiversità, nelle immediate vicinanze del denso tessuto urbano che caratterizza la Piana del Cassarate.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 367
Rendering di progetto contestualizzato (Orsi e Associati).

Un nuovo Parco dello Sport Al Maglio è stato sviluppato a Canobbio, a nord della città di Lugano e sulle rive del fiume Cassarate, che si presentava, nel 2020, con un campo da calcio in erba sintetica, una palestra e una bocciofila.

Da qui il progetto di sviluppare ulteriormente l’area sportiva inserendola in un vero e proprio parco dello sport e del tempo libero, esteso per oltre 90.000 mq. Un progetto che, oltre alla creazione di nuove strutture sportive e di tre ulteriori campi da calcio, ha previsto la riqualificazione dell’intera zona, valorizzandone le componenti naturalistiche e dando vita a un grande comparto ricreativo aperto a tutti, con ampie aree verdi attrezzate e fruibili dai piedi della collina fino alla riva del fiume.

Un’occasione data dalle necessità, da parte della Città, di trovare un unico spazio dove trasferire gran parte delle attività di una cinquantina di squadre – tra cui i settori giovanili dell’FC Lugano e dell’FC Rapid – che, con la realizzazione del Polo sportivo e degli eventi (PSE), vedranno gradualmente dismessi alcuni dei campi di Cornaredo ora utilizzati per gli allenamenti e le partite.

La zona Al Maglio è da subito parsa la più adatta visti l’esistente campo del comune di Canobbio (già utilizzato al 50% dai settori giovanili delle società sportive di Lugano) e la vicinanza con Cornaredo e con lo svincolo autostradale.

La Città di Lugano e il Comune di Canobbio, proprietari dei mappali sui quali sorge il nuovo Centro sportivo, hanno stipulato una convenzione di 30 anni per la sua progettazione, realizzazione e utilizzazione; la gestione sarà di competenza della Città di Lugano.

Nel dicembre del 2020 il Municipio di Lugano ha presentato una richiesta per il credito di costruzione, che ammonta a 37,2 milioni di franchi svizzeri. La proposta municipale è stata approvata dal Consiglio comunale di Lugano nel marzo del 2021.

Oltre ai quattro campi da gioco (tre in erba sintetica), il progetto del Centro sportivo Al Maglio di Lugano prevede la creazione su tre livelli (di cui due semi-interrati) di uno stabile multifunzionale strettamente legato al campo da calcio principale e in cui verranno concentrati tutti i contenuti di supporto alle attività sportivo-ricreative: tra questi gli spogliatoi, una buvette, una lavanderia, una infermeria e un locale fitness, a cui si aggiungeranno degli spazi amministrativi e di lavoro (uffici, sale riunioni, sala polivalente).

La realizzazione della parte principale del parco (Fase 1) è stata conclusa nel 2023, mentre il completamento della Fase 2, a sud, è previsto per l’aprile di quest’anno.

Il parco dello sport al Maglio (Lugano): il progetto

Il progetto di Land Suisse sviluppa il concetto di parco sportivo integrato, dove le componenti naturalistiche e paesaggistiche si associano armoniosamente a quelle edilizie, dando vita a un unico grande spazio sportivo e ricreativo denominato Parco dello Sport.

Il Parco è stato concepito per valorizzare l’intera area urbana del Maglio e riportare in vita un quartiere periferico abbandonato, trasformandolo in una destinazione di benessere per tutti i cittadini in un contesto rinnovato del paesaggio urbano. Il Parco dello Sport si sviluppa come un nuovo spazio vitale per l’area di Lugano, un grande polmone verde aperto a tutti dove le necessarie strutture sportive trovano spazio in un’oasi di natura e biodiversità vicino al fitto tessuto urbano che accompagna il raggio verde del fiume Cassarate nel suo tratto cittadino.

Organizzando il tema del collegamento su scala urbana, il Parco Al Maglio di Lugano riesce a mettere in stretta relazione elementi caratterizzanti del territorio che, al di fuori di questo progetto unitario, non avrebbero affinità funzionali: il corso del fiume Cassarate, ampio, calmo e soleggiato, vari percorsi pedonali che dalla città conducono ai boschi circostanti, il contatto con il vicino Comune di Canobbio.

Il Parco dello Sport Al Maglio si presenta come un anello concettuale e progettuale della congiunzione del Raggio Verde del Cassarate. Questo importante piano di rigenerazione urbana sviluppa il collegamento territoriale e la riattivazione dei collegamenti ambientali, paesaggistici e sociali lungo l’intero territorio attraversato dal fiume Cassarate. Il Parco dello Sport si inserisce nel contesto dell’ecosistema urbano per creare un grande prato naturale che si estende all’interno, dove c’è molto spazio libero per i campi sportivi e le infrastrutture necessarie al centro sportivo. Le strutture sportive, relativamente rigide e codificate in termini di dimensioni e ingombro, sono contrapposte agli elementi naturali del progetto paesaggistico (il profilo delle scarpate, i gradini, gli alberi, i sentieri e le passerelle).

Il progetto del Parco si estende intorno ai campi da calcio e abbraccia l’intero perimetro dell’intervento. Particolare attenzione è stata dedicata alla garanzia dell’accesso all’argine del fiume, integrando questi interventi di riqualificazione dell’argine nel più ampio contesto della mobilità leggera, sia a piedi che in bicicletta.

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