Speciale ricostruzione: il palazzetto di Amatrice

Il palazzetto dello sport di Amatrice e l’antistante campo di calcio in terra a vista sono stati protagonisti della prima emergenza a seguito del sisma del 24 agosto 2016; il palazzetto, risultato strutturalmente in sicurezza, ha ospitato gli sfollati mentre il campo di gioco è stato utilizzato come campo base per la Croce Rossa.

Pubblicazione cartacea su: Tsport 326

Risveglio nel palazzetto occupato dagli sfollati nei giorni dopo il sisma (Foto Nicola Marfisi)

Il Palazzetto dello Sport ha subìto una serie di interventi di manutenzione straordinaria, necessari per ottimizzare la fruibilità delle attrezzature sportive e adeguare l’impianto alle norme CONI, considerato anche l’uso che ne è stato fatto durante il periodo dell’emergenza.

Il palazzetto presenta una struttura in c.a. con copertura realizzata in travi di legno lamellare; in seguito agli eventi sismici, la struttura è stata soggetta a interventi di messa in sicurezza che ne hanno consentito l’agibilità.

Ai fini della messa a norma ai fini sportivi, è stata innanzitutto rifatta la pavimentazione, con superficie in PVC incollata sul massetto esistente. Sono inoltre state risistemate le zone ingresso spettatori e area spogliatoi, con particolare riferimento ai pavimenti ed ai rivestimenti oltre che al dimensionamento dei servizi. Per le tribune spettatori, oltre alla posa delle nuove sedute, sono stati sostituiti i parapetti e inibito l’uso di una parte delle gradinate non rispondenti ai requisiti di visibilità.

Il progetto, curato da CONI Servizi, è stato attuato in 60 giorni, e il palazzetto è stato riaperto nel settembre 2017.