Mercedes stadium per football americano ad Atlanta (USA)

Il gigantesco stadio di Atlanta che prende il nome dal noto marchio automobilistico è una struttura avveniristica soprattutto per la sua copertura apribile, suddivisa in otto petali triangolari, ideata più come tratto distintivo dell’impianto che come specifica esigenza funzionale.

Le linee progettuali

Il design del Mercedes – Benz Stadium costituisce un punto di riferimento architettonico nel cuore di Atlanta.
Progettato per essere adeguato ad ospitare alcuni degli eventi sportivi e di intrattenimento più importanti del mondo, lo stadio è facilmente riconfigurato per ospitare le partite dei Falcons, le partite dell’Atlanta United, la squadra di calcio cittadina della prima serie, e per eventi di livello mondiale come il Super Bowl, il Final Four della NCAA, le partite della Coppa del Mondo FIFA e i più importanti concerti e spettacoli. I sedili retrattili che circondano il campo e un sistema di tende automatizzato collegato al tetto scende per portare i tifosi di calcio vicino al campo; la capacità può variare dai 43.000 agli 83.000 posti a sedere.

Il tetto cinetico

Ispirato all’oculo nell’antico Pantheon romano, il tetto retrattile dello stadio è il fulcro della costruzione. Progettato come elemento distintivo piuttosto che come copertura utilitaria, il tetto si discosta radicalmente dai tetti cinetici di altre strutture sportive, che tradizionalmente si aprono orizzontalmente consumando risorse non necessarie riponendosi in uno spazio dello stadio. L’apertura e la chiusura totale avvengono rispettivamente in 9 e 12 minuti.
Il peso di una singola capriata del tetto è superiore a 700 tonnellate.
È dotato di otto petali triangolari di etilene-tetrafluoroetilene (ETFE) che si muovono all’unisono su singoli binari, coadiuvando le strategie di raffreddamento passivo. I binari consentono al tetto di aprirsi e chiudersi come l’obiettivo di una fotocamera.

L’”Halo Board”

Una “Halo Board” ad alta definizione di prim’ordine è integrata nella struttura del tetto e offre ai tifosi un’esperienza di visione a 360 gradi ricca, immersiva e teatrale. Alta quasi 18 metri, ha una superficie di 6.000 mq, ed è composta da circa 500 tonnellate di acciaio che supportano 500 tonnellate di schermo.
La struttura di supporto è costituita da otto segmenti suddivisi in 26 pannelli. A causa della geometria e del movimento del tetto, nessuno dei segmenti o pannelli è progettato per essere identico. Il tetto è stato progettato utilizzando algoritmi personalizzati e strumenti di modellazione parametrica per integrare decine di migliaia di informazioni sulla struttura del tetto e il suo comportamento e movimento in diversi scenari di carico, combinati con i complessi requisiti geometrici del maxischermo, il tutto legato a un sofisticato programma di analisi strutturale.

La facciata

La facciata trasparente in ETFE dello stadio è una continuazione del tetto e presenta sezioni laterali angolari, simili ad ali, un riferimento a una delle due squadre di casa: gli Atlanta Falcons della National Football League. La trasparenza della facciata – disposta su 16 livelli – crea una “finestra sulla città” che offre una vista da cielo a terra dello skyline di Atlanta, mettendo i tifosi in collegamento con il paesaggio della città e offrendo un impatto visivo naturale dello stadio da 180.000 metri quadrati.

La sostenibilità

Progettato e gestito per raggiungere i massimi livelli di sostenibilità ambientale, il Mercedes-Benz Stadium è in lizza per ottenere la certificazione LEED Platinum, la prima per uno stadio sportivo professionista. Oltre all’integrazione dell’agricoltura urbana e all’ampio spazio pubblico aperto, l’acqua piovana sarà raccolta e riutilizzata, il che mitigherà i problemi di esondazione presenti nei dintorni; i pannelli solari saranno integrati e il tetto e la facciata consentiranno una significativa illuminazione diurna. Il collegamento con il trasporto pubblico, un nuovo parco in erba e i parcheggi, oltre a una progettazione che tiene conto della scala urbanistica, consentiranno all’edificio di condividere le risorse con lo sviluppo del territorio circostante.